Ho un figlio di cinque anni che soffre di dermatite atopica dall'età di due la quale, col tempo e con le cure (seguiamo una opportuna dieta), tende a diminuire. Da due anni frequentiamo le terme di Comano (TN) su indicazione di un dermatologo. Alcuni medici ci hanno detto che probabilmente non solo quel tipo di acqua va bene per il nostro problema ma non hanno saputo dirci di più: sapete indicarci altre possibili località termali? Il nostro pediatra, ma non solo lui, sostiene che probabilmente un soggiorno marino può dare comunque ottimi risultati paragonabili alle terme: cosa ne pensate?

La Dermatite Atopica (DA) è una malattia della pelle di tipo eczematoso, che insorge nella maggior parte dei casi dopo il terzo mese di vita, tende alla cronicizzazione e spesso è associata all'atopia (costituzione allergica). È considerata attualmente una malattia multifattoriale, generata da un insieme di diversi fattori eziologici, fra i quali gioca un ruolo preponderante la disreattività immunitaria dei linfociti T e delle cellule di Langerhans con una tendenza alla iperproduzione di IgE (anticorpi allergici). Questo fattore causa con maggiore frequenza, nei bambini affetti da Dermatite Atopica, una positività dei Prick test (prove cutanee allergometriche) per allergeni alimentari.

Le statistiche relative agli alimenti variano in base all'età, alle abitudini alimentari e alle modalità di ricerca dell'allergia. La presenza di positività ad allergeni alimentari varia dal 30 al 50% ma la reale presenza di allergia alimentare è invece compresa tra il 10 ed il 20%. Avere un test positivo per un allergene alimentare non equivale alla certezza di avere l'allergia alimentare. La presenza di un'allergia alimentare andrebbe sempre dimostrata attraverso la dimostrazione che la sospensione dell'alimento sospetto ha indotto un miglioramento clinico, con successiva ricaduta alla reintroduzione dello stesso alimento. Nel 90% dei casi gli alimenti interessati sono: Latte vaccino, Uovo, Frumento, Merluzzo, Pomodoro, Arachidi, Soia, Legumi.

La dermatite seborroica è spesso associata alla dermatite atopica, è presente nei primi tre mesi di vita e non è così fortemente correlata con l'allergia alimentare come la Dermatite Atopica. Essa è determinata principalmente dalla disregolazione nella produzione del sebo cutaneo (sostanza grassa che preserva l'idratazione cutanea). Venendo al quesito specifico: è riconosciuto il ruolo terapeutico del soggiorno marino sulla Dermatite Atopica. Il motivo può essere legata all'effetto benefico dei raggi ultravioletti e ad un certo potere reidratante ed antisettico sulla cute da parte dell'acqua di mare.

Siccome è stato dimostrato un miglioramento della Dermatite Atopica mediante la profilassi ambientale anti-acaro anche in pazienti non allergici (Holm et al. Allergy 2001:56;152), potrebbe essere che il ben noto ridotto contatto con tale allergene durante un soggiorno estivo al mare induca effetti benefici. Sulle proprietà delle acque termali l'unica spiegazione plausibile potrebbe essere quella di un effetto antiinfiammatorio esercitato dallo zolfo, presente nelle acque sulfuree.

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