ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Saperne di più

per approfondire insieme

La donna dopo il parto

Cosa succede al corpo della donna dopo il parto? Si ripercorrono al contrario le modifiche della gravidanza.

a cura di: Dott.ssa Donatella Bresciani (ginecologa), Prof. Silvano Zaglio (specialista in ostetricia e ginecologia - andrologia)

Il brusco cambiamento avvenuto con il parto porta l’organismo ad una serie di complesse modificazioni: tutti gli apparati iniziano a percorrere in senso inverso e in tempo molto più breve le modificazioni che si erano lentamente instaurate nel corso della gravidanza.

Uno dei fenomeni più caratteristici è la presenza di perdite vaginali particolari chiamate “ lochi”. Le lochiazioni durano in genere 20 giorni, sono provocate dal distacco e dall’ espulsione del rivestimento delle pareti uterine; nei primi giorni dopo il parto sono abbondanti e composte in gran parte da sangue poi diminuiscono progressivamente e il sangue scompare, lasciando il posto a perdite biancastre via via sempre più scarse.

L’utero inizia la sua involuzione, che si completerà dopo 3-4 settimane dal parto, riducendo il suo volume. Questa involuzione si accompagna a contrazioni, detti morsi uterini, che iniziano subito dopo il parto e si protraggono per alcuni giorni. La vulva e la vagina riacquistano rapidamente la loro elasticità e tensione; le eventuali abrasioni o contusioni scompaiono senza necessità di trattamenti.

La prima mestruazione successiva al parto (“capoparto”) può comparire dopo un periodo molto variabile. Se si allatta generalmente compare al termine dell’allattamento, ma non è una regola fissa perché può comparire anche prima oppure mesi dopo. Se non si allatta di solito la mestruazione compare circa 2 mesi dopo. Con il riequilibrarsi della funzione ovarica i cicli successivi si regolarizzano progressivamente.

I piccoli traumi che durante il parto hanno coinvolto la vescica, il condotto urinario e il suo sbocco possono provocare una leggera congestione che può rendere più difficile urinare. In genere tutto regredisce in pochi giorni. Può accadere che la vescica presenti difficoltà a svuotarsi e si debba ricorrere all’ uso di un catetere per svuotarla. Ben presto riprende la sua funzione abituale. Anche la funzione intestinale può risultare rallentata nei giorni dopo il parto: può essere utile un lassativo se dopo il 3°/4° giorno la paziente non ha ancora evacuato.

5/1/2010

10/12/2016

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "La donna dopo il parto"

Curiosità sul parto e sulla nascita
Lo sapevi che l'acqua del primo bagnetto in passato veniva gettata? Scopri il perchè e molte altre curiosità sul parto e sulla nascita.
Il parto nel passato
Come veniva affrontato il parto nel passato. Un viaggio nel tempo per "assistere" ad un evento da sempre importante.
Travaglio di parto
Le contrazioni preparatorie al parto si susseguono ad intervalli regolari, diventano progressivamente più dolorose e portano al travaglio attivo.
Dopo il parto
Dopo il parto che cosa succede al corpo della mamma? Il brusco cambiamento avvenuto con il parto porta l'organismo ad una serie di modificazioni.
Frattura della clavicola
La frattura della clavicola è la frattura più comune nei bambini e può capitare ai neonati durante il parto.
Vaccinazione contro l'epatite B alla nascita
La vaccinazione contro il virus dell'epatite B viene sempre eseguita alla nascita nei bambini nati da madre HbsAg positiva.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Celiachia e infertilità
Esiste una relazione tra celiachia e problemi di infertilità. In particolare, alcuni casi di abortività ricorrente e ridotta crescita fetale.
Ingrossamento della ghiandola mammaria
L'ingrossamento della ghiandola mammaria può essere inquadrato nell'ambito del telarca precoce. Può essere presente fin dalla nascita.
Posizione nel sonno e morte improvvisa del lattante
Statisticamente la SIDS (morte improvvisa del lattante) capita più spesso in chi ha una posizione nel sonno sbagliata.
Centri antiveleni
I consigli di cosa fare in caso di avvelenamento o ingestione di tossici o caustici.
La timidezza del bambino
Per aiutare il bambini timido a superare certe situazioni di timidezza non bisogna forzare le tappe del suo sviluppo psicologico.

Quiz della settimana

Quando si può considerare definitivo il colore degli occhi in un lattante?
a 2-3 mesi di vita
a 4-5 mesi di vita
a 6-7 mesi di vita
a 11-12 mesi di vita