ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

L'esperto risponde

tutte le risposte dei nostri specialisti

I problemi dell'adolescenza

Per diventare adulto i ragazzi devono compiere un passo, doloroso, ma inevitabile: staccarsi dai genitori. L'adolescente si isolerà e si comporterà come un estraneo nei confronti della famiglia.

a cura di: Dott.ssa Loredana Piratoni (psicologa)

Non riesco a confrontarmi come vorrei con mia figlia che ha 10 anni e sta vivendo la sua adolescenza (o preadolescenza?). Probabilmente non è imminente un cambiamento fisico, ma sicuramente sta modificando il suo atteggiamento. Pianti improvvisi, liti furibonde nei nostri confronti, negazione anche dell'evidenza, bizze sono comportamenti diventati abbastanza frequenti. Noi non riusciamo a rapportarci sempre con la necessaria calma e comprensione. Cosa possiamo fare? Come aiutarla?

Purtroppo non si tratta né di una fase, né di un periodo, ma della fisiologica crisi dell'adolescenza, tanto brutale e drammatica sia per i genitori che per gli stessi protagonisti. Psicologicamente, l'individuo cerca di adattare la personalità alle nuove condizioni prodotte dalle trasformazioni fisiche, nel tentativo di riassestare l'equilibrio perduto: deve diventare adulto.

Per diventare adulto deve compiere un passo fondamentale, doloroso, ma inevitabile: staccarsi dai genitori. In modo caratteristico, l'adolescente si isolerà e si comporterà come un estraneo nei confronti della famiglia, poiché avrà bisogno di tutta l'energia disponibile per le nuove conoscenze: sono amori e amicizie transitorie, appassionate ed esclusive come il suo mondo, e che verranno presto abbandonate.

Sono però attaccamenti indispensabili, sia a persone della stessa età che a persone più adulte, e il passo importante è proprio nella scelta di un nuovo oggetto d'amore. Spesso questo oggetto d'amore può essere dello stesso sesso, e questo non deve preoccupare: l'altro sesso fa ancora paura, e su questa innata paura dell'adolescente spesso si stratificano divieti familiari che creano ulteriori ansie.

L'attività sessuale vera e propria peraltro non è traguardo semplice da raggiungere: la masturbazione - spesso compulsiva - viene vissuta con grandi sensi di colpa, e il rapporto sessuale vero e proprio tra ragazzi viene ferocemente condannato dal consenso sociale della nostra civiltà.
L'adolescente vive una crisi narcisistica e identificatoria drammatica, e i suoi dubbi su di sé, sul corpo e sul sesso lo sprofondano nell'angoscia.

Una piccola imperfezione fisica provoca vive inquietudini, il corpo cambia - le prime polluzioni, le prime mestruazioni - e diventa sconosciuto: nel ragazzo c'è l'ansia per il proprio pene (che rimarrà per tutta la vita!!!), e nella ragazzina quella per gli organi genitali, i seni che spuntano, e anche lei si porterà per sempre l'attenzione per il proprio corpo, e per la cura della propria persona.

Che dire ora a questi genitori?
Dovrete abituarvi a farvi da parte e lasciare che i figli facciano le loro scelte: senza deriderli, senza offenderli, sostenendoli per quanto è possibile, e considerata l'età, continuando ancora a vigilare su di loro. So quali possono essere le angosce di questi genitori: come gestire le amicizie, la libertà, la sessualità. Sappiate che non esistono risposte, e posso solo consigliarvi di non assumere comportamenti contraddittori: non proponetevi come amici se non siete in grado di ascoltare confidenze scabrose. Rispettate, ma fatevi anche rispettare. È l'età ingrata, e sarà un periodo ingrato, ma passerà.

22/5/2000

6/8/2017

I commenti dei lettori

Riferendomi alle Polluzioni Notturne, come comportarsi con il proprio figlio?

claudio (RM) 28/12/2012

Claudio, le polluzioni notturne sono un problema di lavanderia! Non c'è nessun comportamento specifico da adottare, si tratta di un fatto normale, fisiologico, sano e naturale, da considerare al pari dell'appetito o della voglia di correre.

Giuseppe Varrasi, Pediatra (BS) 29/12/2012

Scrivendo "come comportarsi" intendevo dire; il genitore al figlio cosa deve dire? deve far finta di nulla? parlargli dicendogli che quello che ha avuto è una cosa normale e naturale? Io, la prima volta che l'ho avuto, mi sono terrorizzato, avevo sporcato tutto, mutande,pigiama,lenzuoli...non sapevo come fare; cercai di pulire il letto così come veniva, tanto per non far accorgere a mia madre l'accaduto, le mutande le lavai da solo e le misi ad asciugare in un cassetto...a me non dissero mai nulla che avrei potuto avere di queste eiaculazioni, ecco perché ero sempre terrorizzato quando andavo a letto.

claudio (RM) 29/12/2012

In merito ai problemi dell'adolescenza, ero sgomento, quando mi alzavo la mattina dal letto, andavo a perlustrare tutto, controllavo se c'era qualche pelo che si era staccato, ero troppo ansioso e mi vergognavo se avessero trovato un pelo dentro il letto oppure attaccato nelle mutande; la mia pubertà l'ho vissuta proprio male.

claudio (RM) 29/12/2012

Ho un bambino, anzi un ragazzino di circa dieci anni; è consigliabile parlare con lui e metterlo al corrente di quello che avverrà tra poco tempo al suo corpo? dirgli delle varie trasformazioni che il suo pipino avrà, diventando più grande e dei vari peli che nasceranno...; magari fargli capire che dovrà essere "aperto" ai suoi genitori, cioè di non aver vergogne a farsi vedere "cambiato", magari questo per controllare che tutto vada per il verso giusto e non arrivare al punto che poi non c'è più rimedio; dirgli ogni tanto di farsi vedere dal papà o dalla mamma, oppure chiedere se ha dei sospetti, una verifica da parte nostra oppure di un esperto. Cosa possiamo fare?

claudio (RM) 29/12/2012

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "I problemi dell'adolescenza"

Adolescenti e dialogo con i genitori
I consigli dello psicologoi su come affrontare un figlio adolescente. Come mantenerre il dialogo con i nostri figli.
Il significato di "crisi" in adolescenza
La crisi adolescenziale si caratterizza per due processi psicologici fondamentali: la separazione e la individuazione.
Associazione Famiglie di Soggetti con Deficit dell'Ormone della Crescita
L'Associazione Famiglie di Soggetti con Deficit dell'Ormone della Crescita è composta da genitori che hanno i figli in terapia con l'ormone della crescita.
Tu adesso non lo capisci, lo capirai più avanti
E' meglio incoraggiare la comprensione e il buon ragionamento, attraverso il dialogo anziché dire: "adesso non lo capisci, lo capirai più avanti".
Ascoltare i figli e dialogare
E' meglio incoraggiare il dialogo e l'ascolto con i propri figli, anziché bloccare la conversazione con un giudizio.
Come facilitare il dialogo in famiglia
Se ci sono difficoltà di comunicazione, se il dialogo in famiglia è un po' arrugginito, è importante cambiare ambiente per sbloccare la situazione.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Diabete in gravidanza
In gravidanza vanno distinti due diversi tipi di diabete: quello preesistente e quello gestazionale.
Seno ingrossato nel neonato
È normale che il neonato abbia il seno ingrossato. Si tratta della crisi genitale, un fenomeno ormonale che passerà da solo.
Una febbre ricorrente senza spiegazione
Gli esami sono tutti negativi, ma io sono preoccupato.
Ha quasi un mese, ma non gli è ancora caduto il moncone ombelicale
La caduta del moncone ombelicale: ad un mese di vita, se non fosse già caduto, va reciso chirurgicamente.
Le sono già comparse le smagliature sul seno
Il seno si è riempito di smagliature ancora rosse, posso fare qualcosa di più efficace? I consigli del dermatologo.

Quiz della settimana

Per quanto tempo si può conservare in frigorifero il latte materno, senza perdere nessuna delle sue molteplici proprietà?
meno di 12 ore
non piu di 24 ore
36 ore
oltre le 48 ore