ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Saperne di più

per approfondire insieme

Le voglie in gravidanza

Si chiamano voglie quegli improvvisi, irresistibili, urgenti desideri di qualche cibo particolare. Il non assecondare questi desideri irrefrenabili non può in alcun modo nuocere al bambino.

a cura di: Dott. Guido Vertua (pediatra)

Le voglie sono quegli impulsi improvvisi ed irrinunciabili a mangiare qualcosa di insolito (una fetta di panettone in piena estate o un'albicocca in una notte d'inverno) o di particolarmente sfizioso per il palato (uno stuzzichino, un dolce, un grosso gelato al cioccolato). A differenza di quello che pensavano le nostre nonne, ormai è assodato che il non assecondare questi desideri irrefrenabili non può in alcun modo nuocere al bambino e soprattutto non significa assolutamente avere un bebè con qualche macchia sulla pelle: le manifestazioni cutanee chiamate famigliarmente "voglie" sono in realtà angiomi, malformazioni congenite vascolari dovute ad una dilatazione dei capillari sanguigni.

Alcuni studiosi ritengono che queste voglie o, più in generale, gli attacchi di fame che si manifestano anche solo poche ore dopo il pasto, dipendano semplicemente dal fatto che la futura mamma è una persona golosa, mentre, secondo altri, l'impulso irrefrenabile a mangiare un cibo ricco di zucchero o, al contrario, molto salato, corrisponda effettivamente alla necessità di porre rimedio a qualche carenza alimentare.

In ogni caso, se si tratta di una donna che ha già iniziato la gravidanza sovrappeso o che, nel corso della stessa, è aumentata troppo, sarà meglio non assecondarla, consigliandole piuttosto di sgranocchiare carote o cetrioli crudi o di mangiare spesso frutta fresca, tutti alimenti poco calorici e piacevoli per il palato. Se invece la futura mamma non ha particolari problemi di peso ed è cresciuta in modo regolare, soddisfare una voglia rappresenta in fondo una "coccola" speciale della quale ha tutto il diritto.

20/8/2000

5/8/2016

I commenti dei lettori

ora sono piu' tranquilla: la nonna di mio marito ieri mi ha fatto spaventare per queste maledette voglie; stanotte nn ho fatto altro ke pensare che il mio bimbo sarebbe nato con qualcosa di strano sul viso

 

 

stella (CZ) 11/06/2011

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Le voglie in gravidanza"

Angioma piano
L'angioma piano è la cosiddetta voglia di vino o di fragola. Se è molto vistoso l'unica terapia è quella chirurgico-plastica, altrimenti basta la laserterapia.
Quale terapia per l'angioma rilevato?
Dalla nascita ha due angiomi di cui il primo, è rilevato e di colore rossastro, sulla schiena. Il trattamento consigliato dal chirurgo.
Le voglie durante gravidanza
Le voglie durante la gravidanza indicano il desiderio improvviso, insopprimibile e urgente di un cibo particolare.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Celiachia e infertilità
Esiste una relazione tra celiachia e problemi di infertilità. In particolare, alcuni casi di abortività ricorrente e ridotta crescita fetale.
Ingrossamento della ghiandola mammaria
L'ingrossamento della ghiandola mammaria può essere inquadrato nell'ambito del telarca precoce. Può essere presente fin dalla nascita.
Posizione nel sonno e morte improvvisa del lattante
Statisticamente la SIDS (morte improvvisa del lattante) capita più spesso in chi ha una posizione nel sonno sbagliata.
Centri antiveleni
I consigli di cosa fare in caso di avvelenamento o ingestione di tossici o caustici.
La timidezza del bambino
Per aiutare il bambini timido a superare certe situazioni di timidezza non bisogna forzare le tappe del suo sviluppo psicologico.

Quiz della settimana

Quando si può considerare definitivo il colore degli occhi in un lattante?
a 2-3 mesi di vita
a 4-5 mesi di vita
a 6-7 mesi di vita
a 11-12 mesi di vita