ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Il Pediatra risponde

tutte le risposte dei nostri specialisti

Acque minerali e latte in polvere

Non tutte le acque minerali sono indicate per la diluizione del latte in polvere. La differenza è data dal diverso valore del residuo fisso. Cosa bisogna verificare.

a cura di: Dott. Guido Vertua (pediatra)

Dovendo iniziare a preparare del latte artificiale partendo da latte in polvere, gradirei avere delle risposte sul tipo di acqua da utilizzare per la diluizione.

Le acque minerali si classificano in quattro gruppi in rapporto alla quantità di minerali disciolti, indicata dal "residuo fisso", il cui valore è riportato sull'etichetta delle bottiglie. Il residuo fisso è costituito dalle sostanze che rimangono dopo aver fatto evaporare un litro di acqua minerale a 180 gradi centigradi: il valore, espresso in mg/l, è tanto maggiore quanto più elevata è la quantità di sali minerali presenti. Si distinguono perciò:

  • acque minimamente mineralizzate, con un residuo fisso inferiore ai 50 milligrammi al litro
  • acque oligominerali o leggermente mineralizzate, con un residuo fisso compreso tra i 50 e i 500 milligrammi al litro
  • acque medio minerali, con un residuo fisso compreso tra i 500 e i 1500 milligrammi al litro
  • acque ricche di minerali, con un residuo fisso superiore ai 1500 milligrammi al litro.

Il lattante nei primi mesi di vita necessita di un'acqua con pochi sali minerali perché nel latte della mamma o nel latte artificiale sono già contenute le corrette quantità di minerali per il suo accrescimento. L'introduzione di sali minerali in eccesso può causare un sovraccarico di lavoro per i suoi reni, che sono ancora immaturi e che quindi hanno una funzione ridotta e possono non essere in grado di filtrare i minerali in eccesso. Di conseguenza l'acqua minerale da somministrare al lattante e da usarsi per ricostruire il latte in polvere deve avere un residuo fisso basso, comunque mai superiore ai 140 mg/l.

Alcune acque minerali che vengono ampiamente pubblicizzate per l'uso nel bambino molto piccolo in realtà presentano spesso un residuo fisso superiore ai 1000 mg/l, per cui raccomandiamo di controllare la composizione sull'etichetta secondo le indicazioni sopra riportate.

1/2/1997

23/3/2016

I commenti dei lettori

Fino ad oggi ho usato per preparare il latte al mio bimbo l'acqua Sangemini nella cui etichetta viene riportata la seguente dicitura" Può essere utilizzata nella preparazione degli alimenti del neonato" oppure" Sangemini è un'acqua adatta nella preparazione degli alimenti del neonato", in realtà controllando l'etichetta ho visto che il residuo fisso a 180° è pari a 995 mg/l, perchè viene consentito questo? In poche parole è da consigliare per preparare il latte per i neonati o no?

Roberto Biancosino (CH) 31/12/2010

Anch'io utilizzavo la Sangemini perchè da sempre ha fama di essere un'ottima acqua per neonati, invece non va per niente bene, la mia pediatra mi ha detto che è troppo calcarea.. ho chiesto per la Fiuggi e mi ha detto che è troppo diuretica, mi ha consigliato un'acqua locale che ha un residuo fisso bassissimo.

Alessandra (PA) 17/01/2011

Io sto usando sangemini, quindi non va bene. un'altra acqua? grazie

Emanuela (RN) 11/04/2013

L'acqua migliore è la Plose, 22 di residuo fisso, verificate voi stessi..www.plose.it

gianna (GR) 26/08/2013

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Acque minerali e latte in polvere"

Nitrati nell'acqua di rubinetto
La normativa italiana fissa una concentrazione massima ammissibile per i nitrati di 50 mg/l. Per l'infanzia il limite consigliato è inferiore 10 mg/l.
L'acqua in gravidanza
L'acqua in gravidanza viene trattenuta nei tessuti provocando spesso gonfiori e aumento di peso. Si tratta, però, di disturbi lievi che si superano facilmente.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Come si sviluppa la vista nei neonati
Cosa vede il neonato? Come si trasforma e si sviluppa la vista dei neonati nel primo anno di vita.
Il seno in gravidanza
Durante la gravidanza il seno si prepara per l'allattamento. Il seno diventa più sodo e più grosso.
Nevo acromico
Il nevo acromico è una alterazione circoscritta, solitamente congenita, della pigmentazione che si identifica con una chiazza di ipopigmentazione.
Cos’è la logopedia e che cosa fa?
La logopedia ha lo scopo di migliorare le possibilità comunicative del bambino.
L'alimentazione del neonato e del bambino piccolo
L'alimentazione dei neonati e del bambino piccolo: le indicazioni dei nostri esperti.

Quiz della settimana

Che cosa fare in caso di perdita di sangue dal naso?
piegare la testa il piu' possibile all'indietro
comprimere la parte ossea del naso
riempire le narici di cotone per arrestare l'emorragia
nessuna delle risposte e' corretta