ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

L'esperto risponde

tutte le risposte dei nostri specialisti

Non sa giocare con gli altri bambini

Mediamente prima dei tre anni i bambini non sono in grado di condividere nessun gioco con i coetanei. la compagnia di altri bimbi va sempre proposta anche se un adulto deve sempre essere presente.

a cura di: Dott.ssa Loredana Piratoni (psicologa)

Mia figlia di due anni e mezzo, nonostante frequenti il nido dall'età di 14 mesi, preferisce sempre e comunque, in ogni situazione la presenza degli adulti a quella dei coetanei. La porto in continuazione a feste, incontri vari con bambini, piscina ecc.. lei rimane sempre in disparte, gioca da sola anche dietro l'incitamento degli altri bambini. Ora mi chiedo se è ancora piccola per crearsi compagni di gioco tra i coetanei o invece è un suo problema? E io cosa posso fare per aiutarla?

Effettivamente la tua bambina è ancora troppo piccola per poter ravvisare nel suo comportamento alcunché di anomalo: mediamente prima dei tre anni i bambini non sono in grado di condividere nessun gioco con i coetanei, sono ancora troppo impetuosi, egocentrici e, benché intelligenti, è spesso difficile farli ragionare. Solo col tempo, man mano che queste caratteristiche sfumano,

il gruppo dei pari diventa la situazione privilegiata. I bambini inoltre capiscono subito come vanno le cose: gli adulti offrono maggiore protezione e gratificazione, la caramella viene mollata con facilità e tra tanti sorrisi, in cambio di qualche bacetto ma, ahimè, quanto bisogna lottare con gli altri bambini per conquistarsi soltanto la cartuccia dorata dell'involucro!

In tutto questo, non va ancora dimenticato l'aspetto caratteriale individuale tipico di ogni bambino: ce ne sono di estroversi, che ancora sgambettando si buttano nella mischia, e ce ne sono di "timidi", per i quali il distacco dalla mamma è particolarmente doloroso e angosciante.

Che fare? Naturalmente quello che stai facendo già, la compagnia di altri bimbi va sempre proposta, ma un adulto dovrebbe ancora presenziare e organizzare con loro dei giochi: un girotondo, un bel coro di canzoncine, dei puzzle, ecc. Forse può essere utile per tua figlia il contatto con gruppi più ristretti, se non con un bimbo per volta: spesso è il numero che intimorisce, e allora invita un'amichetta, mettiti con loro a giocare, inventati una qualsiasi attività che le diverta, le responsabilizzi e le gratifichi.

Non dimenticare che non sono in grado di organizzare il tempo che hanno a disposizione (poiché non ne hanno ancora consapevolezza) e che il loro nemico più grande è l'essere lasciate in balia di se stesse.

2/5/2001

28/4/2016

I commenti dei lettori

salve sono la mamma di una bimba di tre anni, vivace chiacchierona affettuosissima, da un pò di tempo è diventata un pò aggressiva, capricciosa e piange per nulla. frequenta da 2 anni l'asilo nido le educatrici mi dicono che è tranquilla svolge tutte le attività però interagisce poco con i bimbi e se le educatrici le si avvicinano si irrigidisce sembrando quasi scontrosa ed inoltre all'arrivo è capace di rimanere anche mezz'ora in disparte a guardare e rifiuta qualsiasi invito a giocare. sono molto preoccupata

miky (RM) 14/02/2013

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Non sa giocare con gli altri bambini"

Un po' di letteratura
Il gioco nella letteratura. Una poesia di Gianni Rodari ed un brano tratto dai "Miserabili" di Victor Hugo.
A scuola la prendono in giro
Da quando è tornata a scuola, ho notato che non riesce ad inserirsi bene. I consigli per farla sentire più sicura in se stessa.
I musei del gioco e del giocattolo
Ogni giocattolo è una rarità, creato dalla fantasia e dalla bravura delle mani esperte di artisti ed artigiani. Ecco un elenco di musei del gioco.
Subisce le aggressioni, ma non reagisce
Subisce le aggressioni fisiche degli altri bambini senza riuscire a reagire. Vorrei un consiglio su come insegnarli a difendersi.
È un chiacchierone a casa, ma alla materna è timido
A casa è un chiacchierone, ma a scuola è molto timido. È una timidezza che passerà quando diventerà più grande? I consigli per rargli superare questa fase.
Troppo remissiva alla scuola materna
Subisce l'atteggiamento aggressivo e prepotente di una sua compagna. Come aiutarla a diventare meno remissiva.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Giorni fertili: in quali giorni del ciclo mestruale è più probabile rimanere incinta?
In quali giorni fertili del ciclo mestruale è più probabile rimanere incinta. Come calcolare la data dell'ovulazione.
Lo svezzamento dopo il sesto mese
Dal sesto mese di vita compiuto si può iniziare lo svezzamento, cioè l'integrazione di cibi solidi e semisolidi.
Cisti smegmatiche
Le cisti smegmatiche sono piccole sacche di grasso sotto la pelle del prepuzio che si risolvono da sole.
Latte anti rigurgito
Ci hanno consigliato un latte per alleviare il rigurgito, ma la presenza di farina di semi di carruba nel latte sarebbe da ostacolo all'assorbimento del calcio.
Le mie figlie non mi accolgono con gioia dopo il lavoro
Quando vado a prenderle dai nonni dopo il lavoro, le bimbe sono fredde e non mi accolgono mai con un benvenuto.

Quiz della settimana

Quale fra le seguenti affermazioni sulle caratteristiche del latte materno è più corretta?
Il latte materno ha caratteristiche nutritive che variano durante le varie ore della giornata
Il latte materno normalmente non ha necessità di essere analizzato in laboratorio
Il latte materno ha una composizione che varia durante la poppata
Tutte le precedenti risposte sono esatte