ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Il Pediatra risponde

tutte le risposte dei nostri specialisti

Cresce poco, ma è vivacissimo

Il mio bambino cresce poco, ma è vivacissimo. Prima di iniziare qualsiasi procedimento diagnostico bisogna chiedersi come fossero i genitori da piccoli.

a cura di: Dott. Giuseppe Elio (pediatra)

Il mio bambino (8 anni, pesa 21.4 kg ed è alto m. 1.18 circa) è piuttosto pigro a mangiare, cresce poco, ma in compenso è vivacissimo. È decisamente troppo esile e ultimamente si ammala spesso, almeno due giorni al mese gli viene la febbre altissima, la teniamo sotto controllo con [paracetamolo]. Come posso migliorare questa situazione? Esistono dei ricostituenti efficaci? Avrà dei problemi di crescita?

Il bambino con disturbi di crescita rappresenta per il pediatra sempre una sfida diagnostica, in quanto occorre differenziare il bambino piccolo di "costituzione" da quello con patologia in corso.

Occorre quindi introdurre il discorso sui "centili" (vedi la risposta già trattata su MAMMAePAPÀ) per poter capire se un bambino ha dei veri problemi di crescita.

Se un bambino ha una curva di crescita graduale e costante, in genere, non dovrebbero esserci problemi; se invece ci fosse un'improvvisa deviazione da un quadro di crescita ben preciso, ciò dovrebbe indurre il pediatra a porre l'attenzione su eventuali vari disordini. Anche i bambini che presentano una curva di crescita costantemente sotto il terzo percentile sono abitualmente seguiti con particolare attenzione dal pediatra.

Prima di iniziare qualsiasi procedimento diagnostico per scarsa crescita bisogna fare una accurata anamnesi (storia) familiare: innanzitutto controllare la statura dei genitori e dei nonni, l'ambiente dove vive il bambino, se ci sono fattori psicosociali a rischio (turbe dell'ambiente familiare come separazione dei genitori, depressione materna, carenze affettive possono essere causa di problemi di crescita), controllare poi se ci sono delle patologie croniche, familiari e non, come malassorbimenti, malattie renali, cardiorespiratorie, endocrinologiche ecc.

Se l'anamnesi è negativa, di fronte a un bambino che ha un cambiamento della curva di crescita si può decidere di eseguire alcuni accertamenti orientativi, il più importante dei quali è il controllo dell'età ossea mediante la radiografia del polso. Questo esame consente di valutare se l'età cronologica (età del bambino) corrisponde all'età ossea (la maturazione in età diverse dei nuclei di ossificazione delle ossa del polso consente di determinare appunto l'età ossea che in alcune patologie è diversa dall'età anagrafica).

Se la radiografia del polso e gli esami ematochimici sono negativi la crescita del bambino andrà seguito nel tempo e nulla più.

I ricostituenti non esistono.

1/5/1997

25/5/2017

Per approfondire

I commenti dei lettori

Se l'anamnesi è positiva invece, come bisogna procedere?

Valeria (NA) 09/10/2012

Valeria, si affrontano i problemi uno alla volta, man mano che emergono. Potrebbe essere il caso di fare una valutazione psicologica, endocrinologica, cardiologica o anche nulla, se ad esempio statura e costituzione dei genitori (il cosiddetto "bersaglio genetico") fossero coerenti con l'aspetto del bambino.

Giuseppe Varrasi, Pediatra (BS) 10/10/2012

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Cresce poco, ma è vivacissimo"

Controlla le misure di tuo figlio
Valutare le misure di un bambino significa essenzialmente confrontarle con i valori di un gruppo di riferimento.
Sottopeso
Mia figlia di 15 mesi mangia regolarmente, è una bambina molto attiva, ma è sottopeso. La pediatra dice che l'importante che stia bene.
Crescita in peso di neonato e bambino fino a due anni
Osserviamo la crescita del peso di un bambino fino ai due anni.
Era nata pretermine e adesso cresce poco
La crescita è un sensibile indice delle condizioni di salute dei neonati pretermine con peso molto basso alla nascita.
Controllo del peso e della pressione in gravidanza
Il peso e la pressione sono due parametri indispensabili per valutare lo stato di salute della mamma durante la gravidanza.
Sovrappeso
Ho un figlio di 8 anni che è in sovrappeso. Ilconsiglio è di affrontare con il Pediatra Curante il problema, analizzando sistematicamente bambino e famiglia.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Non vuole stare con suo papà
Mia figlia di 13 mesi vuole stare sempre con me e non con il suo papà. I consigli dello psicologo.
Punti neri sulla fronte
La terapia da seguire per l'eliminazione dei punti neri sulla fronte.
Quanti pasti deve fare un neonato?
Il numero dei pasti di un neonato è relativamente poco importante, purché la quantità di latte ingerito nella giornata sia normale.
Ha le piccole labbra attaccate
Mia figlia ha le piccole labbra con molte aderenze, tanto da essere quasi completamente attaccate.
I cereali nell'alimentazione del bambino
I cereali (frumento, mais, riso, orzo, avena, segale) nell'alimentazione del bambino rappresentano una buona fonte di energia.

Quiz della settimana

A che cosa serve la vitamina C?
Ha un'azione anti-ossidante
Favorisce l'assorbimento del ferro
Serve per produrre una sostanza chiamata collagene
Tutte le risposte sono esatte