ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

L'esperto risponde

tutte le risposte dei nostri specialisti

Si blocca quando viene richiamato dalle maestre

A scuola si blocca quando viene richiamato dalle maestre. A casa non fa così: con noi parla e non ha paura e quando viene sgridato anzi si ribella.

a cura di: Dott.ssa Maria Rita Esposito (psicopedagogista)

Parlando con la maestra della scuola materna è risultato che mio figlio, quando viene richiamato dalle maestre, si blocca impaurito e, ancora, si perde via senza portare a termine i suoi lavori oppure bisogna richiamarlo parecchie volte per farlo finire. La maestra mi ha detto che siamo troppo rigidi ma io non trovo corrispondenza nella sua affermazione. Rimane il fatto che il suo comportamento a scuola é quello. A casa non rispecchia quello che mi è stato detto: con noi parla e non ha paura quando viene sgridato anzi si ribella. Le mie domande sono: è solo una questione di timidezza? Dove stiamo sbagliando? Cosa dobbiamo cambiare? Ci sono libri che possono aiutarmi o figure professionali specifiche (psicologo?) Oppure non è il caso di preoccuparsi?

Caro Lettore, per rispondere in modo adeguato alla sua domanda avrei avuto bisogno innanzitutto dell'età di suo figlio: diverso è l'atteggiamento e la reazione di un bimbo di tre anni rispetto ad uno di cinque, di fronte alla regola indicata da un adulto. Oltre a ciò un altro dato importante sarebbe stato sapere da quanto tempo frequenta la scuola dell'infanzia (un mese è diverso da un anno e mezzo). Lei mi dice che il bambino a scuola si blocca impaurito e che trova difficoltà a completare un'attività ludica dopo un richiamo. L'intensità dell'emozione deve essere elevata per non dargli la possibilità di completare i suoi lavori; è anche evidente che ogni bambino è diverso da un altro e, di fronte alla paura, le assicuro che ciò emerge in modo significativo e caratterizzante.

Se il piccolo teme il richiamo della maestra che generalizza, anche se in maniera inconsapevole, come timore ed esposizione al giudizio degli altri (pensi al richiamo di fronte ai compagni, ai coetanei, alle altre maestra), la sua reazione di difficoltà a reinserirsi nel contesto di attività di gioco è lecita e, se la paura è eccessiva e ampliata da altre emozioni, è davvero impossibile cogliere la sua attenzione: pertanto richiamarlo più volte "per farlo finire" i suoi lavori può essere addirittura inutile e frustrante per l'alunno. Aiutiamolo invece a vivere la sua paura: dargli tempo, non quello dell'adulto di riferimento, ma il suo, personale, affettivo e psicologico, per metabolizzare quella sensazione, per capirne la reale intensità, per pensare a risolvere l'ansia di quel momento aiutandolo a calmarsi, a rasserenarsi e ad accettare, al di là del giudizio altrui, il richiamo, e quindi l'errore.

Lei mi dice che a casa il bimbo non manifesta questi comportamenti, mi indica che l'insegnante le dice di essere genitori troppo rigidi: con ciò lei non deve pensare necessariamente al fatto che il bimbo è severamente e autoritariamente seguito a casa. Il timore del rimprovero, del giudizio e dell'errore spesso è un'emozione forte in quei bambini che vivono in contesti familiari perfezionisti. Non è detto che lei sia rigido con suo figlio, ma il solo essere un genitore severo verso se stesso, perfezionista ad esempio nel lavoro, preciso negli orari, ordinato, può rappresentare per il bimbo un modello imitativo (e ciò le assicuro avviene quasi sempre!) che si traduce, in contesti diversi, come la scuola, la palestra, il parco giochi, in comportamenti e reazioni diverse ma significative. Aiuti suo figlio a essere un bimbo che viva questo tipo di paura con l'intensità del caso contingente: gli spieghi, con storie ad hoc, che prima di entrare in relazione con gli altri (sia essa la mamma, il papà, la maestra, ecc.) bisogna essere liberi dalla loro approvazione.

Legga, veda con lui o racconti drammatizzando, ad esempio, "Cenerentola" che viene ingiustamente sgridata dalle sorellastre, "Cappuccetto Rosso" che si trova in difficoltà per non aver ascoltato la mamma, "Il brutto anatroccolo", che evita la paura degli altri anatroccoli andando via. Scelga altre favole dove esiste l'emozione della paura (contenuta in quasi tutte le storie) e vedrà che il suo bimbo imparerà a gustarla in tutte le sue forme e in tutte le sue espressioni. Per quanto riguarda figure professionali specifiche cui rivolgersi, ne esistono (pedagogista, psicologo infantile) ma vengono consigliate innanzitutto sulla base dell'età del piccolo, poi se il comportamento è ripetitivo, angosciante per il bambino, associato ad altri sintomi; e, dai dati insufficienti ricevuti, non posso darle indicazioni a riguardo. Ricordi che ogni bambino agisce in certi momenti per far contenti papà e mamma e la maestra, ma non sempre l'adulto che è di fronte è in grado di cogliere questi messaggi e, quando ciò non avviene, lo smarrimento, l'obiettivo non raggiunto dal bambino si traduce in paura. Se imparassimo un po' di più a guardare le cose con gli occhi dei bambini sarebbe molto più facile.

11/2/2004

26/7/2017

I commenti dei lettori

ho lo stesso problema con mio figlio di 4 anni. un esperienza dell'anno precedente non riuscita troppo spesso malato e poi la nonna troppo protettiva. l'estate l'aveva fatto maturare e dopo un approccio positvo a causa di una punizione della quale si è sentito mortificato, da circa un mese stiamo tentanto il reinserimento ma inutilmente.abbiamo deciso in questeore di ritirarlo.ci arrendiamo..riteniamo che la positività dell'asilo possa tradursi in un incubo traumatizzante..

stefania (VE) 10/11/2010

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Si blocca quando viene richiamato dalle maestre"

Asilo o baby-sitter?
Asilo o baby-sitter: una scelta difficile per la mamma che lavora. I consigli della psicologa.
Passaggio dalla scuola materna alla scuola elementare
Oltre al cambio dalla scuola materna alla scuola elementare, mia figlia dovrà inserirsi con nuovi amici.
La maestra chiama "spioni" i bambini
A scuola, mia figlia ha difficoltà a capire quando si deve dire la verità e quando invece deve farsi i fatti propri per non essere chiamata "spione".
Dovrò lasciare mia figlia di otto mesi per iniziare a lavorare
Come rendere meno traumatico il distacco dalla mamma che deve iniziare a lavorare? I consigli della psicologa.
Troppo remissiva alla scuola materna
Subisce l'atteggiamento aggressivo e prepotente di una sua compagna. Come aiutarla a diventare meno remissiva.
La timidezza del bambino
Per aiutare il bambini timido a superare certe situazioni di timidezza non bisogna forzare le tappe del suo sviluppo psicologico.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Diabete in gravidanza
In gravidanza vanno distinti due diversi tipi di diabete: quello preesistente e quello gestazionale.
Seno ingrossato nel neonato
È normale che il neonato abbia il seno ingrossato. Si tratta della crisi genitale, un fenomeno ormonale che passerà da solo.
Una febbre ricorrente senza spiegazione
Gli esami sono tutti negativi, ma io sono preoccupato.
Ha quasi un mese, ma non gli è ancora caduto il moncone ombelicale
La caduta del moncone ombelicale: ad un mese di vita, se non fosse già caduto, va reciso chirurgicamente.
Le sono già comparse le smagliature sul seno
Il seno si è riempito di smagliature ancora rosse, posso fare qualcosa di più efficace? I consigli del dermatologo.

Quiz della settimana

Per quanto tempo si può conservare in frigorifero il latte materno, senza perdere nessuna delle sue molteplici proprietà?
meno di 12 ore
non piu di 24 ore
36 ore
oltre le 48 ore