ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Il Pediatra risponde

i nostri medici specialisti dei bambini

Allergico al lattice

Le proteine del lattice che causano allergia sono varie. Possono determinare la comparsa di quadri clinici quali orticaria, rinite, congiuntivite, asma.

a cura di: Dott. Guido Vertua (pediatra)

Ho un bambino di due mesi allergico al lattice. Vorrei avere alcune informazioni a riguardo di questa allergia. Innanzitutto cosa bisogna fare e cosa si deve evitare di fare?

Il lattice è una sostanza presente in prodotti per uso medico-chirurgico o odontoiatrico (guanti, cateteri, tubi endotracheali e di drenaggio, circuiti per anestesia, palloni e maschere per anestesia, deflussori, agocannule, cerotti, lacci emostatici, elastici per apparecchi dentali, apparecchi ortodontici, ecc.), indumenti (impermeabili, elastici nella biancheria intima, scarpe), succhiotti, tettarelle, palloncini, giocattoli, equipaggiamenti sportivi, mezzi anticoncezionali, pneumatici, guanti per uso domestico, ed altri ancora. Le proteine del lattice che causano allergia sono varie, e questo è dimostrato dal fatto che anticorpi di tipo IgE specifici per lattice sono in grado di legarsi ad oltre 60 frazioni proteiche presenti nel lattice stesso.

Tali proteine possono determinare, in soggetti particolarmente sensibili, la comparsa di quadri clinici quali orticaria, rinite, congiuntivite, asma, ed anafilassi (una reazione allergica di grave entità, spesso generalizzata) dopo contatto diretto con prodotti che le contengono oppure dopo loro inalazione sotto forma di particelle disperse nell’area dell’ambiente. I manufatti di lattice contengono anche additivi (principalmente tiuramici, carbammati, mercaptani) che possono determinare la comparsa di una dermatite allergica da contatto.

La prevalenza di sensibilizzazione al lattice nella popolazione generale pediatrica è inferiore all'1%. Categorie ad alto rischio di allergia al lattice sono gli operatori sanitari, gli addetti alla lavorazione della gomma e i soggetti affetti da spina bifida (una grave malattia in cui, per una mancata saldatura della parte posteriore delle vertebre, si verifica un’esposizione all’esterno di midollo spinale e/o di meningi) con percentuali rispettivamente fino al 15%, 11% e 72% a seconda degli studi. Anche una pre-esistente dermatite alle mani, una atopia (cioè una predisposizione famigliare a disturbi di tipo allergico) e una allergia a particolari alimenti sono fattori facilitanti la comparsa di allergia al lattice. Le procedure diagnostiche per dimostrare una allergia al lattice si avvalgono, oltre che di una corretta ed approfondita anamnesi, anche dell'ausilio di tests in vivo (tra i quali prove cutanee come i prick tests) e in vitro (tra i quali il Rast, il Cap Rast System, l’Elisa e l’Ala-Stat).

Una volta evidenziata la presenza, attraverso tali prove cutanee e/o sieriche, di IgE (cioè di anticorpi specifici) per il lattice, in soggetti asintomatici per lattice e non appartenenti alle categorie a rischio, si pone il problema di eventuali specifici provvedimenti da adottare. Attualmente non vi sono studi a lungo termine che mostrano quale sia la storia naturale di pazienti sensibilizzati al lattice, anche se, sulla base delle attuali conoscenze, ragionevole appare limitare il più possibile, in questi soggetti, il contatto con prodotti in lattice. Diversa è la condotta da seguire nei soggetti ad alto rischio di allergia al lattice, i quali, prima di qualsiasi procedura medico-chirurgica che comporti un contatto con prodotti derivati da tale sostanza, dovrebbero essere indagati al fine di evidenziare anche una precoce sensibilizzazione.

Attualmente sono disponibili vari prodotti realizzati con materiali alternativi al lattice della gomma naturale; negli Stati Uniti, a conferma di quanto questo problema abbia una rilevanza notevole, si sono istituite anche delle associazioni che forniscono, ai soggetti allergici al lattice, informazioni sui tipi di prodotti realizzati con materiali alternativi al lattice naturale e come reperirli ["The American Latex Allergy Association"). Eventuali interventi chirurgici, in soggetti allergici al lattice, possono essere eseguiti attrezzando sale operatorie con appositi materiali alternativi, riducendo così quasi totalmente i rischi legati alla comparsa di manifestazioni cliniche anche gravi (anafilassi). In Italia tali sale operatorie sono disponibili in varie città come Torino, Firenze e Ancona.

26/12/1999

3/6/2015

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Allergico al lattice"

La casa del bambino allergico
Nel bambino allergico è necessario applicare misure di prevenzione anti-acaro. Alcuni consigli su come deve essere arredata e vissuta la casa.
Prick-test: i test cutanei per l'allergia
Il Prick test è uno degli esami fondamentali per la diagnosi di allergia nei bambini.
Materassi al lattice per prevenire l'asma?
Materassi al lattice o fodere anti-acaro? Nessun materasso è privo di allergeni. Meglio utilizzare fodere anti-acaro.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Consigli per l'alimentazione in gravidanza
La dieta per la mamma in gravidanza. Tutti i consigli per una corretta alimentazione.
Ecografia delle anche nei neonati
L'ecografia delle anche nei neonati è il miglior metodo per diagnosticare la "displasia congenita dell'anca".
Il bambino e l'ambiente
L'inquinamento sta diventando uno dei principali problemi della nostra epoca e causa danni alla nostra salute e all'ambiente.
Dieta di scatenamento
La dieta di scatenamento consiste nel provare una serie di alimenti per individuare quello responsabile dell'allergia.
Non racconta nulla di quello che succede a scuola
Quando le chiedo cosa ha fatto a scuola mi risponde che non sa, non si ricorda. E non ci racconta nulla. I consigli della psicologa.

Quiz della settimana

Che cosa e' il meconio?
Una secrezione densa emessa dalla bocca del neonato al momento della nascita
Una sostanza emessa dall'intestino del neonato
Una sostanza vischiosa proveniente dal naso del neonato
Nessuna delle risposte corretta