ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Il Pediatra risponde

i nostri medici specialisti dei bambini

Giocare a calcio a sei anni

E' necessaria una guida sportiva pedagogicamente preparata affinché la pratica motoria possa essere di grande aiuto allo sviluppo e alla crescita sana.

a cura di: Dott. Gaetano Iachelli (medico sportivo)

Si può giocare a calcio a sei anni? La mia famiglia ha due figli di 6 e 18 anni. Vogliamo avvicinare il più piccolo allo sport: già fa piscina e vorrebbe fare anche calcio (un'ora la settimana), ma ce lo hanno sconsigliato per la facilità con cui, a quest'età, possono formarsi dei microtraumi alle ossa. È vero? Cosa ci consiglia?

La pratica di qualsiasi attività motoria all'età di sei anni dovrebbe rispettare le soglie di allenabilità delle varie strutture dell'organismo in crescita, evitando di sottoporre organi e funzioni a carichi specifici che potrebbero risultare dannosi per la crescita.

Nello specifico a quest'età bisognerebbe accompagnare lo sviluppo delle competenze coordinative (molto legate in maniera biunivoca allo sviluppo del sistema nervoso), e la funzionalità dei grandi apparati (cardiaco, respiratorio) evitando eccessivi carichi alle strutture muscolo-tendinee e scheletriche. Inoltre gli eccessivi stress fisici (e psicologici) possono, in fase pre-puberale, alterare gli equilibri ormonali. Pertanto occorre una guida sportiva pedagogicamente preparata affinché la pratica motoria possa essere di grande aiuto allo sviluppo e alla crescita sana, e altresì costituire un ambito ricreativo di insostituibile gratificazione e divertimento per il bambino.

Quindi, caro genitore, non penalizzerei nessuno sport, ma piuttosto mi preoccuperei della preparazione degli istruttori.

2/9/2002

23/4/2013

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Giocare a calcio a sei anni"

Sport in gravidanza
Alcuni sport vanno evitati in gravidanza, ma ci sono attività fisiche ideali per la donna incinta.
Sport nei bambini e microtraumi
I microtraumicausano uno squilibrio motorio che si traduce in input sensoriali anomali. E' necessario sempre un percorso di riabilitazione.
Sport per bambini di 3 anni
Un bambino di 3 anni dovrebbe praticare uno sport sotto forma di gioco che deve piacere al bambino e che si adatta alle sue possibilità di apprendimento.
Praticare uno sport
Praticare uno sport per un bambino è innanzi tutto una fonte di divertimento e di benessere psichico e fisico.
A nove anni pratica ginnastica artistica per tre ore al giorno
Quali sono le controindicazioni per una bambina che si allena troppe ore ogni giorno? La risposta del medico sportivo.
Lo stretching è adatto ai bambini?
Lo stretching in età pediatrica e pre-puberale va iniziato, nel rispetto dell'idea ludica della motricità.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Come si sviluppa la vista nei neonati
Cosa vede il neonato? Come si trasforma e si sviluppa la vista dei neonati nel primo anno di vita.
Il seno in gravidanza
Durante la gravidanza il seno si prepara per l'allattamento. Il seno diventa più sodo e più grosso.
Nevo acromico
Il nevo acromico è una alterazione circoscritta, solitamente congenita, della pigmentazione che si identifica con una chiazza di ipopigmentazione.
Cos’è la logopedia e che cosa fa?
La logopedia ha lo scopo di migliorare le possibilità comunicative del bambino.
L'alimentazione del neonato e del bambino piccolo
L'alimentazione dei neonati e del bambino piccolo: le indicazioni dei nostri esperti.

Quiz della settimana

Che cosa fare in caso di perdita di sangue dal naso?
piegare la testa il piu' possibile all'indietro
comprimere la parte ossea del naso
riempire le narici di cotone per arrestare l'emorragia
nessuna delle risposte e' corretta