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Quale sport per farlo socializzare?

La possibilità di misurarsi, secondo "le regole del gioco", con gli altri gli consentirà un armonico sviluppo dell'autostima e la conquista di una soddisfacente socialità.

a cura di: Dott. Gaetano Iachelli (medico sportivo)

Vorrei sapere che tipo di sport posso far praticare a mio figlio che ha compiuto 4 anni e mezzo, che lo possa aiutare sia fisicamente che psicologicamente nell'inserimento con altri bambini. Premetto non ha problemi di socializzazione ma, essendo figlio unico, tende ad essere un po' egoista.

Gentile genitore, l'obiettivo della pratica sportiva nei bambini in età prepuberale riguarda la capacita di adattamento, cioè di sviluppo biologico e psicologico sia delle capacita motorie che di apprendimento. In particolare lo sviluppo di queste capacita è legato all'aumento del rendimento dei muscoli, dell'apparato scheletrico, dell'apparato cardiocircolatorio e del metabolismo.

Per ottenere questi effetti si deve lavorare con stimoli leggermente sopra il normale livello funzionale di questi organi, e altresì in modo continuo (criterio certo non garantito dalle modalità della pratica dell'attività motoria a scuola) due-tre volte a settimana con intensità non elevata.

Dato però che gli effetti dell'allenamento scompaiono rapidamente nei bambini l'allenamento va pianificato in una struttura a più stadi (cioè in maniera pluriennale). Inoltre va rispettato (secondo i criteri di Martens) la scelta della pratica motoria che deve basarsi sui seguenti bisogni: divertimento; stare con gli altri; rispetto dell'equilibrio tra capacità del bambino e richieste psicomotorie poste dallo sport scelto; facilità di apprendimento; occasione di consolidamento degli schemi motori; prevenzione ed eventuale correzione dei problemi di sviluppo.

In questi termini sicuramente l'occasione "sport" per un bambino diventa un insostituibile strumento di crescita che gli consentirà di esplorare e realizzare i suoi bisogni interiori (gioco, affiliazione, esplorazione, crescita) e di crescere in salute. In particolare la possibilità di misurarsi, secondo "le regole del gioco", con gli altri gli consentirà un armonico sviluppo dell'autostima e la conquista di una soddisfacente socialità.

22/5/2002

8/10/2016

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