ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Il Pediatra risponde

i nostri medici specialisti dei bambini

Il raffreddore nei bambini

Il "raffreddore comune" è una malattia infettiva acuta, molto frequente nei bambini, causata dai Rinovirus. Il virus si trasmette attraverso l'aria espirata nell'atto di parlare, tossire o starnutire.

a cura di: Dott.ssa Tiziana Candusso (pediatra)

Sono la mamma di una bambina di 16 mesi, ormai da più di dieci giorni ha un fortissimo raffreddore che è causa di grossi problemi al momento della nanna, già fin troppo problematica. Infatti ha sempre il nasino completamente chiuso, le mettiamo una soluzione fisiologica alla menta e dopo qualche minuto, quando il naso comincia a gocciolare, con la tanto odiata pompetta cerchiamo di liberarlo, ma più proviamo più la bimba piange, più il nasino si riempie e diventa un circolo vizioso fino a notte fonda. C'è un modo più veloce e corretto per evitare torture notturne alla bambina e a noi genitori?

Il "raffreddore comune" è una malattia infettiva acuta causata prevalentemente dai Rinovirus; nei bambini possono essere responsabili anche altri virus (adenovirus, virus respiratorio sinciziale ed altri virus respiratori). Il virus si trasmette attraverso l'aria espirata nell'atto di parlare, tossire o starnutire (nelle goccioline di saliva, dette di Flugge), vive a lungo nelle mucose nasali, persiste molte ore nelle secrezioni mucose e catarrali, sulle mani o sulle altre superfici. La trasmissione si verifica anche quando le dita contaminate dalla infezione vengono sfregate sulle mucose nasali o congiuntivali.

Vi è un periodo di incubazione di 2 - 4 giorni, a cui seguono starnuti, ostruzione nasale, secrezione nasale ed irritazione della gola. Tosse e raucedine sono presenti nel 30 - 40% dei casi, cefalea (mal di testa) ed altri sintomi generali non sono così presenti ed evidenti come nelle infezioni da virus influenzali, la febbre non è frequente e tanto meno elevata. I sintomi peggiorano rapidamente nel 2° - 3° giorno di malattia e durano circa una settimana, ma nei bambini più piccoli l'infezione ha una durata di oltre 14 giorni. Le complicazioni sono principalmente data da sovrainfezioni batteriche: la faringite, la tonsillite, l'otite media e la sinusite.

Non esiste una terapia specifica in grado di eliminare la causa (cioè il virus), ma per alleviare i sintomi possono essere utilizzati vari rimedi: blandi analgesici, instillazione di soluzione fisiologica nel naso e aspirazione del muco. Gli antibiotici servono solo in caso di complicazione (otite, bronchite), ma non cambiano nulla nel decorso normale del raffreddore (essendo una malattia virale, semplicmente gli antibiotici non sono attivi). Da evitare gli antistaminici (sconsigliabili nel bambino piccolo) e le sostanze balsamiche (per non causare sensibilizzazioni allergiche).

1/2/1997

2/3/2014

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Il raffreddore nei bambini"

Epistassi: il sangue dal naso
Il sangue dal naso: l'epistassi è un disturbo molto comune nell'infanzia.
Catarro nei bambini
Il mio bambino è pieno di catarro e tosse: il pediatra parla di adenoidi e di sinusite.
Rinite allergica
Quale prevenzione seguire perchè la rinite allergica non si trasformi in asma?
Ha il naso sempre chiuso
Il problema del naso chiuso pur essendo molto fastidioso, è frequente e risolvibile. Il consiglio del Pediatra.
Naso chiuso
Un organo molto importante: ci permette di ricevere ossigeno e funge da filtro naturale per l'organismo.
Naso chiuso nel neonato
Per un neonato avere il naso chiuso rappresenta un problema importante perché può disturbare l'allattamento e il riposo notturno. Come migliorare i sintomi.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Rachitismo e vitamina D
Perché si danno le gocce di vitamina D dalla nascita? Servono ad evitare il rachitismo nei bambini.
Sindrome di Wolf-Parkinson-White
La Sindrome di Wolf-Parkinson-White è una forma di aritmia del cuore.
Urinare spesso in gravidanza
All'inizio della gravidanza c'è l'esigenza di urinare molto più frequentemente di prima a causa del cambiamento di forma e dimensioni dell'utero.
Come si fa l'aerosol nei bambini
L'aerosol nei bambini: cosa fare per eseguire in modo corretto un aerosol nei bambini.
Quale terapia per l'angioma rilevato?
Dalla nascita ha due angiomi di cui il primo, è rilevato e di colore rossastro, sulla schiena. Il trattamento consigliato dal chirurgo.

Quiz della settimana

Che cosa e' il meconio?
Una secrezione densa emessa dalla bocca del neonato al momento della nascita
Una sostanza emessa dall'intestino del neonato
Una sostanza vischiosa proveniente dal naso del neonato
Nessuna delle risposte corretta