Mio figlio di sei anni mangia poco e pochissime cose. Da alcuni controlli ematici effettuati due anni orsono è risultato che aveva il colesterolo intorno a 300 (N.d.R.: il valore dovrebbe invece non superare i 200 mg/dl), ma la pediatra ci ha tranquillizzati dicendoci che, prima dei sei anni, non è patologico. Recentemente abbiamo ricontrollato questo valore ed è risultato di 286. Ora il bambino ha sei anni e la cosa mi preoccupa: il colesterolo alto è familiare sia nella mia famiglia che in quella di mio marito. La pediatra ci ha detto di ripetere l'analisi in aggiunta ai trigliceridi e al colesterolo HDL e, se il dato si confermasse alto in aggiunta a questi altri parametri, ci manderà in un centro specializzato. Sono preoccupata perché non vedo come potrei eliminare alimenti dalla dieta di un bambino già inappetente e che non vuole assaggiare nulla di nuovo.

I valori di colesterolo descritti sono in favore di una dislipidemia (N.d.R.: alterata composizione dei costituenti grassi che circolano nel sangue), verosimilmente la stessa riscontrata negli altri membri della famiglia. Siccome è ormai dimostrato che i danni vascolari hanno un'origine molto precoce, una tale situazione non va mai trascurata, a nessuna età. Giustissima la scelta della pediatra di indirizzare il piccolo presso un centro specializzato, che eseguirà probabilmente ulteriori indagini per affinare la diagnosi e stabilirà la terapia più adeguata. Non bisogna però pensare che la dieta di un bambino con tale problema sia una dieta povera, altamente restrittiva: questi aspetti sono oggetto di grande attenzione da parte degli specialisti, che sanno elaborare diete perfettamente bilanciate dal punto di vista nutrizionale, indispensabili per un organismo in piena crescita.

Altro su: "A sei anni ha già il colesterolo alto"

Diarrea nei bambini
Come comportarsi in caso di diarrea nei bambini? Da che cosa è provocata e come si cura.
Dieta di scatenamento
La dieta di scatenamento consiste nel provare una serie di alimenti per individuare quello responsabile dell'allergia.
Omogeneizzati o liofilizzati?
Omogeneizzati e liofilizzati hanno le stesse caratteristiche nutrizionali. Nelle prime fasi dello svezzamento vengono spesso preferiti i liofilizzati.
L'obesità nel bambino
Si definisce obesità quando un bambino/a con un peso superiore al 20% del peso ideale per la sua altezza.
La prima pappa
Gli esperti di Pediatria On Line consigliano la prima pappa nello svezzamento dei neonati verso i 5-6 mesi.
Allattamento al seno: quale alimentazione deve seguire la mamma
Durante l'allattamento al seno, la mamma deve seguire una alimentazione ben bilanciata con presenza equilibrata di tutti i nutrienti.