Dovendo passare dal latte di proseguimento al latte vaccino, quale tipo mi consigliate? Intero o parzialmente scremato? Fresco o a lunga conservazione?

A partire dall'anno di età è attualmente consigliato il passaggio al latte vaccino non adattato; un consumo di circa mezzo litro al giorno andrebbe mantenuto per tutta la vita (salvo specifiche intolleranze). Nella scelta del latte occorre bilanciare le seguenti considerazioni:

  • il latte di mucca "dalla stalla", per chi ne disponesse, è sicuramente genuino, ma molto grasso e dalla sterilità non garantita;
  • il latte "a lunga conservazione" (ottenuto con il metodo UHT: ultra high temperature, scaldando a 90°C per 1 minuto) da' garanzie di igiene, ma al prezzo di un impoverimento nutrizionale;
  • i procedimenti di sterilizzazione a bassa temperatura (pastorizzazione, scaldando a 63°C per mezzora) garantiscono il contenuto di vitamine e una buona igiene, ma non la conservazione per lunghi periodi;
  • la scrematura sottrae al latte alcune componenti utili (vitamine liposolubili);
  • la bollitura a casa massacra microbi e vitamine;
  • la bollitura vera (dopo i 100°C) non va confusa con il momento in cui il latte monta (circa 80°C).

Tutto considerato, consigliamo di utilizzare, quando possibile, il latte di centrale fresco intero e di non bollirlo, bensì scaldarlo quanto basta; la confezione aperta va conservata in frigo e consumata entro 24 ore.

Altro su: "Quale latte vaccino nello svezzamento?"

Raccomandazioni utili sull'alimentazione del neonato e del bambino
I consigli utili relativi all'allattamento del neonato e del bambino dopo i 6 mesi.
Storia dell'allattamento
La storia dell'allattamento dai secoli passati ai giorni nostri. Iniziamo il percorso storico ricordando Sorano di Efeso e le sue teorie.
Quante poppate al giorno con l'allattamento al seno?
Otto poppate al giorno sono normali per il neonato allattato al seno. Il ritmo delle poppate al seno può subire ampie variazioni.
L'allattamento: siti da visitare
Consigli utili per approfondire l'allattamento.
Allergia alle proteine del latte: cosa può mangiare?
Se la diagnosi di allergia alle proteine del latte è sicura, è necessario che l'esclusione dei latticini dall'alimentazione sia completa e prolungata.
Allattamento al seno: quale alimentazione deve seguire la mamma
Durante l'allattamento al seno, la mamma deve seguire una alimentazione ben bilanciata con presenza equilibrata di tutti i nutrienti.