Sono la mamma di una bambina celiaca di cinque anni. Attraverso Internet siamo venuti a conoscenza che nei Paesi Scandinavi la dieta consente la presenza di piccole quantità di glutine mentre l'approccio medico italiano ne prevede la completa esclusione. Vorremmo sapere il motivo di questo diverso metodo dietetico.

La domanda che lei pone è molto interessante. Le ragioni del suggerimento svedese sono che alcuni lavori (svolti per l'appunto in Svezia) sembrerebbero indicare che l'introduzione di piccole quantità di glutine quando il bambino è ancora allattato al seno potrebbe, entro certi limiti, ridurre il rischio di sviluppare la celiachia. Tuttavia non si hanno certezze in proposito per cui sono giustificati anche atteggiamenti diversi nei riguardi del divezzamento del bambino.

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Lo svezzamento nella storia
Fino alla metà del 1700 non esistevano indicazioni circa il metodo oppure gli alimenti più adatti per lo svezzamento.
Svezzamento: alimentazione ad un anno
I nostri schemi per lo svezzamento: l'alimentazione verso la fine del primo anno. Normalmente sono previsti 4 pasti nella giornata.
Lo svezzamento dopo il sesto mese
Dal sesto mese di vita compiuto si può iniziare lo svezzamento, cioè l'integrazione di cibi solidi e semisolidi.
Non sa ancora masticare
Mio figlio di 22 mesi non sa ancora masticare, cioè non deglutisce nulla che non sia liquido.
Celiachia nei bambini
Il bambino con la celiachia non tollera le farine con glutine. La gliadina (glutine) è contenuta in frumento, orzo, segale ed avena.
La carne nell'alimentazione
Per le sue caratteristiche la carne è sicuramente uno degli alimenti protagonisti dello svezzamento.