Sono la mamma di una bambina celiaca di cinque anni. Attraverso Internet siamo venuti a conoscenza che nei Paesi Scandinavi la dieta consente la presenza di piccole quantità di glutine mentre l'approccio medico italiano ne prevede la completa esclusione. Vorremmo sapere il motivo di questo diverso metodo dietetico.
La domanda che lei pone è molto interessante. Le ragioni del suggerimento svedese sono che alcuni lavori (svolti per l'appunto in Svezia) sembrerebbero indicare che l'introduzione di piccole quantità di glutine quando il bambino è ancora allattato al seno potrebbe, entro certi limiti, ridurre il rischio di sviluppare la celiachia. Tuttavia non si hanno certezze in proposito per cui sono giustificati anche atteggiamenti diversi nei riguardi del divezzamento del bambino.
Altro su: "Introdurre presto il glutine nello svezzamento"
- Celiachia
- Si possono fare strappi alla dieta quando si è celiaci?
- Come capire se un bimbo è celiaco
- Per diagnosticare la celiachia servono una accurata visita con la valutazione delle curve di accrescimento in statura e in peso e mirati esami del sangue.
- Non sa ancora masticare
- Mio figlio di 22 mesi non sa ancora masticare, cioè non deglutisce nulla che non sia liquido.
- Progetto "MiVoglioBene": svezzamento
- Recenti indicazioni scientifiche raccomandano l'inizio della svezzamento al compimento dei 6 mesi.
- Lo svezzamento dopo il sesto mese
- Dal sesto mese di vita compiuto si può iniziare lo svezzamento, cioè l'integrazione di cibi solidi e semisolidi.
- Rifiuta lo svezzamento
- Cosa devo fare dato che rifiuta lo svezzamento? Dovrò sforzarlo?


