Circa il 10% delle gravidanze superano la data prevista per il parto. Il protrarsi della gestazione oltre il termine fisiologico può determinare un incremento del rischio sia per la madre che per il bambino:

  • la placenta tende ad invecchiare, riducendo così l’apporto di ossigeno e nutrienti al feto;
  • il liquido amniotico tende a diminuire perché prodotto in quantità minore;
  • infine, un’eccessiva crescita fetale potrebbe determinare complicanze al momento del parto.

Per tali ragioni allo scadere della 40° settimana si attua un monitoraggio più stretto del benessere materno-fetale tramite CTG, ecografie e visite ostetriche ravvicinate. Generalmente oltre la 41° settimana si preferisce indurre farmacologicamente il parto.

Altro su: "La gravidanza oltre il termine"

Il parto indotto
Il parto indotto è una tecnica medica per far insorgere, quando necessario, il travaglio di parto.
Scegliere il punto nascita
Il parto è un evento delicato per la mamma e il bambino. In Italia le strutture abilitate ad assistere le mamme sono classificate in tre livelli.
Certificato di nascita e altri documenti dopo il parto
Appena nato e già alle prese con la burocrazia: certificato di nascita e altri documenti dopo il parto.
L'igiene del parto: siti da visitare
Alcuni consigli per approfondire le conoscenze su uno dei momenti più belli della nostra vita.
Travaglio di parto
Le contrazioni preparatorie al parto si susseguono ad intervalli regolari, diventano progressivamente più dolorose e portano al travaglio attivo.
Infezione da streptococco durante il parto
L'infezione da streptococco beta emolitico di gruppo B è una causa importante di malattia neonatale di tipo batterico.