Circa il 10% delle gravidanze superano la data prevista per il parto. Il protrarsi della gestazione oltre il termine fisiologico può determinare un incremento del rischio sia per la madre che per il bambino:
- la placenta tende ad invecchiare, riducendo così l’apporto di ossigeno e nutrienti al feto;
- il liquido amniotico tende a diminuire perché prodotto in quantità minore;
- infine, un’eccessiva crescita fetale potrebbe determinare complicanze al momento del parto.
Per tali ragioni allo scadere della 40° settimana si attua un monitoraggio più stretto del benessere materno-fetale tramite CTG, ecografie e visite ostetriche ravvicinate. Generalmente oltre la 41° settimana si preferisce indurre farmacologicamente il parto.
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- Travaglio di parto
- Le contrazioni preparatorie al parto si susseguono ad intervalli regolari, diventano progressivamente più dolorose e portano al travaglio attivo.
- Nascita della Vergine
- La Nascita della Vergine è un quadro di Vittore Carpaccio che raffigura la madre della Vergine, S. Anna, sdraiata su un letto il momento successivo al parto.
- Infezione da Chlamydia nel neonato
- Il neonato può infettarsi al momento della nascita durante il passaggio nel canale da parto.
- Vaccinazione contro l'epatite B alla nascita
- La vaccinazione contro il virus dell'epatite B viene sempre eseguita alla nascita nei bambini nati da madre HbsAg positiva.
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