Circa il 10% delle gravidanze superano la data prevista per il parto. Il protrarsi della gestazione oltre il termine fisiologico può determinare un incremento del rischio sia per la madre che per il bambino:
- la placenta tende ad invecchiare, riducendo così l’apporto di ossigeno e nutrienti al feto;
- il liquido amniotico tende a diminuire perché prodotto in quantità minore;
- infine, un’eccessiva crescita fetale potrebbe determinare complicanze al momento del parto.
Per tali ragioni allo scadere della 40° settimana si attua un monitoraggio più stretto del benessere materno-fetale tramite CTG, ecografie e visite ostetriche ravvicinate. Generalmente oltre la 41° settimana si preferisce indurre farmacologicamente il parto.
Altro su: "La gravidanza oltre il termine"
- Asfissia neonatale
- L'asfissia neonatale è una grave sofferenza del bambino al momento del parto.
- Certificato di nascita e altri documenti dopo il parto
- Appena nato e già alle prese con la burocrazia: certificato di nascita e altri documenti dopo il parto.
- Il libro Bambini nel tempo di Ian McEwan
- Un libro che parla dell'incessante dialettica fra l'adulto e il bambino che vivono in ognuno di noi: "Bambini nel tempo" di Ian McEwanci.
- Il parto: dal travaglio alla nascita
- Tutti gli eventi che portano dal travaglio alla nascita: contrazioni, rottura delle acque, monitoraggio, fase espulsiva, secondamento.
- Analgesia epidurale: parto senza dolore
- L'analgesia epidurale ha lo scopo di ridurre il dolore naturalmente presente durante il travaglio del parto.
- L'igiene del parto: siti da visitare
- Alcuni consigli per approfondire le conoscenze su uno dei momenti più belli della nostra vita.


