In sostanza, il consiglio generale è di evitare gli eccessi per godersi serenamente una bella vacanza anche durante la gravidanza.

Negli ultimi mesi di gravidanza, dunque, la scelta della villeggiatura deve essere fatta con oculatezza: è meglio non programmare lunghi viaggi itineranti, evitare l’alta montagna, i climi torridi, le isole deserte, le località isolate e in genere le spedizioni avventurose o faticose.

Nulla impedisce di recarsi all’estero, anche lontano, purchè il luogo di destinazione  dia qualche garanzia effettiva rispetto all’assistenza sanitaria di base e purchè la vacanza si svolga in un periodo sufficientemente lontano dal parto. Se la vacanza coincide con l'epoca prevista per qualche controllo, procurarsi la propria documentazione in modo che un altro medico possa dare assistenza correttamente; se si sceglie una vacanza all’estero, è bene informarsi sulla assistenza sanitaria del paese (alcuni paesi danno assistenza sanitaria gratuita, altri no); se si sceglie un paese per cui è obbligatorio o consigliato sottoporsi a vaccinazioni meglio sentire prima il proprio ginecologo. Se si vuole restare del tutto tranquille è sempre meglio scegliere un luogo facilmente raggiungibile, dotato di una farmacia e vicino ad un buon ospedale.

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