Sono piuttosto contraria alla TV per i bambini e, anche complice il caldo, l'estate e il fatto che disponiamo di un bel giardino, posso dire che mio figlio di quasi 20 mesi non abbia praticamente mai visto la televisione. Va bene così oppure, a questo punto, un po' di programmi/cartoni animati adatti possono essere vantaggiosi, soprattutto dal punto di vista dell'apprendimento e del linguaggio (capisce tutto, usa circa 10-15 parole, ma non "parla" nel vero senso della parola, anche se sa farsi capire assai bene)?

Le preoccupazioni degli adulti risultano qualche volta false e ingiuste. Se non riusciamo a stare tranquilli quando i nostri figli guardano la TV, tocca a noi cambiare sistema. Se non diamo la possibilità di conoscere il mondo saremo noi stessi egoisticamente a metterli in difficoltà. Naturalmente, non può essere un impresa facile per noi riuscire ad avere un idea precisa di come un bambino piccolo veda il mondo, perché il suo modo di vedere le cose è diverso dal nostro.

Dobbiamo tentare di penetrare in questo mondo, se vogliamo sapere come comportarci con loro. Un grosso errore è quello di pensare che il bambino non ha bisogno d'altro. I bambini avvertono desideri immensi. È proprio attraverso questi desideri ed esperienze che la mente del bambino si sviluppa.

Il processo della conoscenza si avvia attraverso la conoscenza di preferenze, paure e moti di collera, amore e odio che lo porteranno ad un continuo cambiamento. Perciò è fondamentale che un genitore intelligente rompa con il sistema tradizionale delle regole. La preoccupazione che il bambino sia troppo piccolo per vedere la TV può produrre effetti controproducenti.

Chiaramente è preferibile far vedere una TV per bambini adatta al suo livello di sviluppo, con orari ben scanditi, in compagnia di un adulto. Ciò lo aiuterà moltissimo ad inserirsi nel mondo infantile anche con la partecipazione della televisione.

Altro su: "Far vedere la televisione a un bambino piccolo"

Apprendimento precoce
Fino ai sei anni i bambini hanno enormi potenzialità di apprendimento precoce e una insaziabile sete di conoscenza.
Disturbo del linguaggio nei bambini
Generalmente si considera la soglia di 36 mesi un'età "limite" tra una variazione normale e un disturbo del linguaggio.
Imparare una seconda lingua
Vorrei affiancare a mia figlia una baby-sitter inglese per alcune ore al giorno per farle imparare una seconda lingua.
Bambini con genitori di lingue diverse
Bambini con genitori di lingue diverse. Rischio o opportunità? Come aiutarli a non fare confusione? I consigli del Pediatra.
Pronuncia solo le prime due lettere di molte parole
E' normale che un bambino di due anni pronunci solo le prime due lettere di molte parole. I consigli per aiutarlo a risolvere questa situazione.
Balbuzie
La balbuzie è un fenomeno molto comune (colpisce il 3% dei bambini), più frequente nei maschietti.