Il Pediatra risponde

tutte le risposte dei nostri specialisti

Quanto durano le coliche gassose dei neonati? Quali rimedi e quale alimentazione della mamma aiutano ad evitare le coliche del neonato?

Non passa sera che mio figlio non pianga. Credo abbia le coliche gassose dei neonati. Quanto durano? Quali rimedi per aiutare il neonato a superare le coliche? Qaule alimentazione per la mamma?

a cura di: Dott. Giuseppe Varrasi (pediatra)

1° domanda: Il mio bambino di un mese, già a partire dalla seconda settimana, manifesta crisi di pianto in coincidenza con le poppate (allattamento artificiale con [nome latte adattato con lattosio]) del pomeriggio e della sera, della durata di circa un'ora. Tale sintomatologia rende particolarmente irrequieto il piccolo che pertanto dorme poco e ciuccia nervosamente la tettarella che gli offro. I pediatri consultati ritengono si tratti di coliche e si sono trovati d'accordo nel prescrivere il [nome farmaco a base di simeticone] per il quale mi sono state consigliate diverse posologie. Inoltre da un pediatra mi è stato suggerito di provare a cambiare il latte con un altro a minore contenuto in lattosio e con presenza di maltodestrine. Vorrei sapere se, sulla base di questa diagnosi, siete d'accordo con quanto mi è stato prescritto e se rimane qualcos'altro da fare.

2° domanda: Sono il papà di una bimba di sette settimane allattata al seno materno. Mia figlia quasi ogni sera e durante la notte soffre e piange molto, stendendosi o più spesso tirando le gambe verso la pancia. Tenendola a pancia in giù sul braccio posso sentire la sua pancia indurirsi o emettere continui borbottii. Ci hanno detto che si tratta di coliche gassose, che possono essere alleviate o con la somministrazione di preparati anti-aerofagi o con tisane pediatriche (in particolare ce ne hanno consigliato una al finocchio). Tra l'altro la vedo sforzarsi molto e dolorosamente abbastanza spesso durante la giornata e soprattutto la sera, e non riuscendo ad evacuare si arrabbia molto e piange. Vorrei sapere come regolarmi con la bimba in queste circostanze, se l'uso di preparati anti-aerofagi è assolutamente necessario, e con che modalità di somministrazione, e se le tisane sono o meno efficaci in queste circostanze (a me sembra non sortiscano alcun effetto).

 3° domanda: Sono un medico: mio figlio ha due settimane e presenta le coliche come sono classicamente descritte. So che sono considerate quasi normali. Mi rendo conto che non è una patologia grave e "passa": infatti tra una colica e l'altra il mio piccolo si addormenta beato. Nondimeno non mi spiacerebbe poterne ridurre almeno numero, intensità e durata.

coliche gassose neonati piange"Se, oltre alla mamma, il lattante è accompagnato anche dal papà, allora ha le coliche gassose". Questa battuta di qualche anno fa (quando era più raro vedere un papà in studio) testimonia tutta la preoccupazione e il trambusto che genera un problema tutto sommato "banale". Il lattante sta bene, cresce bene, si alimenta con regolarità (dalla mamma o artificialmente), ma verso sera comincia a piangere, a scalciare, a svegliarsi gridando, e va avanti così fino a notte inoltrata.

Al mattino, lui che può, dorme profondamente e si sveglia in perfetta forma, affamato e sorridente. La famiglia lo porta dal Pediatra, che non trova nulla di patologico, tranne forse un po' troppo gas nel pancino (meteorismo) e li rassicura. Ma la rassicurazione dura poco, perché la sera dopo si ricomincia con le passeggiate in corridoio e i sorsini di camomilla.

La nonna dice alla mamma: "sarà il tuo latte che non è più buono! Non dovevi mangiare la pizza ieri sera". L'altra nonna aggiunge: "non tenetelo sempre in braccio, che lo viziate: piangere un po' gli fa bene ai polmoni". La zia, che c'è già passata, dice di provare certe gocce. E i genitori (sempre più disperati e con occhiaie profonde) portano il figlio (sempre più rotondo, perché ha scoperto che mangiando il dolore gli passa e quindi mangia come un leone) ancora dal Pediatra, o magari da altri Pediatri, o magari scrivono a Pediatria On Line.

Ma cosa sono le coliche gassose dei neonati?

Le coliche gassose del neonato sono crisi dolorose che si manifestano ad ondate, soprattutto verso sera, con irritabilità, agitazione e grida che durano almeno 3 ore al giorno per almeno 3 giorni la settimana; iniziano verso l'età di 2-3 settimane e si risolvono entro i 3 mesi, senza compromettere la crescita.

Che cosa causa le coliche gassose nei neonati?

Come per tutte le situazioni non chiare, le ipotesi sono diverse e probabilmente collegate fra loro: intolleranza alimentare, nel senso di un'allergia alle proteine del latte o di una intolleranza al lattosio (lo zucchero del latte). immaturità gastrointestinale, aerofagia, peristalsi inefficace tensione genitore-neonato: un bambino che fatica a rilassarsi (nervosi si nasce!) e una mamma tesa che non riesce a consolarlo. Ma non è certo facile rimanere tranquilli quando si ha un figlio che passa le sere piangendo; e poi, i sensi di colpa che derivano dal sentirsi inadeguati a calmarlo non aiutano affatto.

Cosa si può fare per evitare le coliche? Funzionano i fermenti lattici?

Il primo e fondamentale passaggio è riuscire a calmare il bambino, consolandolo e rilassandolo. Per fare questo sono leciti tutti i trucchi (ciuccio, passeggiata, tenerlo in braccio, bere camomille o tisane, attaccarlo al seno), senza alcuna paura di generare vizi o cattive abitudini. Per consolare e rilassare il bambino, deve essere rilassata e tranquilla la mamma.

Partendo dalla consapevolezza che il bambino sta bene, che le coliche sono innocue, che prima o poi passeranno, occorre qui migliorare la qualità dell'interazione madre-bambino. Sedetevi in poltrona, piazzate un cuscino sotto il braccio, rilassate i muscoli, parlate con calma, abbassate il volume, non forzatelo a bere o a mangiare a tutti i costi, allontanate tutti quelli che vi stressano. Il bambino capisce subito se la mamma è tesa. Non cercate di imbrogliarlo.

Si possono usare farmaci. L'effetto non è garantito, ma tutti noi prescriviamo farmaci contro il meteorismo da usare con regolarità e farmaci anti-spastici da usare al bisogno, quando proprio non si riesce a calmarlo. Anche i probiotici (i moderni fermenti lattici) rientrano in questa possibilità, agendo sul ripristino della flora intestinale normale. Cambiare latte.

Se il bambino utilizza un latte adattato, è un tentativo praticabile il passare ad un latte con una quota di maltodestrine. In casi limite, è lecito provare anche un latte di soia: se funziona, in futuro occorrerà chiarire se c'è una situazione di allergia. Se invece mangia dalla mamma, vietato smettere.

Infine, strumento spesso utile si rivela il sondino rettale: tenerlo posizionato per dieci minuti aiuta ad espellere il gas e a ridurre il dolore.

Altro su: "Quanto durano le coliche gassose dei neonati? Quali rimedi e quale alimentazione della mamma aiutano ad evitare le coliche del neonato?"

Coliche e frutta fresca
Da quando ha introdotto la frutta e verdura gli sono aumentate le coliche gassose. I consigli del Pediatra.
Dolori addominali
Soffre di dolori addominali ricorrenti. Non ha niente di fisico, ma si tratta di un problema emotivo.
Disturbi intestinali
Ha scariche di diarrea tre-quattro volte al giorno da parecchi mesi.
Latte vaccino e coliche gassose
Le coliche gassose dipendono dal latte vaccino? Nei primi mesi di vita esiste una colite da allergia alle proteine del latte vaccino.
Ossiuri
Gli ossiuri sono vermi piccoli, bianchi, molto mobili, filiformi con la coda puntuta.
Coliche gassose e allergia al latte
Le coliche gassose possono essere provocate da un'allergia al latte? I consigli del pediatra.