Mio figlio Federico ha 9 mesi e mezzo. Da 3 giorni ha la febbre a 39 e, sotto parere del medico, ogni 6 ore, per abbassarla, gli somministriamo una supposta di [nome farmaco] paracetamolo 125 mg. Somministrata la supposta, nel giro di 1/2 ore la febbre scende a livelli normali ma, vista la ciclicità della cosa cominciamo a preoccuparci. Il pediatra dice che possono essere i denti (le gengive sono infatti abbastanza gonfie) oppure la "sesta malattia" che nella nostra zona sembra in questo momento molto diffusa. Potete per cortesia fornirmi informazioni su entrambe le diagnosi ? Il fatto di avere la febbre così alta per parecchi giorni, può creare dei danni ?

Tre domande in una!

Anzitutto, la febbre di per sè non è pericolosa e non arreca danni, anche se prolungata; ovviamente, visto che rappresenta la reazione dell'organismo ad una malattia, il pericolo può essere costituito dalla malattia che la causa.

Poi, i dentini. La dentizione nel lattante può essere accompagnata da malessere, ma non è dimostrato che causi febbre, soprattutto se così elevata. Se vogliamo, però, l'eruzione dei denti può indebolire un po' l'organismo al punto da facilitare un contagio da parte di qualche virus; in questo senso, la febbre è data dall'infezione virale e solo indirettamente dai denti.

Certamente, quindi, nel proporre la diagnosi di "febbre da dentini", il suo Pediatra ha voluto semplificare questa interpretazione. Egli, inoltre, ha senza dubbio considerato anche la possibilità di una infezione delle vie urinarie, che rappresenta un'altra possibile causa di febbre "senza apparente spiegazione" del lattante.

Infine, la sesta malattia. È la malattia esantematica (esantema significa "fioritura" e qui vuol dire malattia con eruzione sulla pelle) più frequente nel lattante. L'esantema non compare subito, però: la malattia inizia con febbre elevata (anche 39-40°C), senza altri sintomi evidenti (talvolta qualche scarica di diarrea); in questa fase può verificarsi anche una crisi convulsiva.

Dopo circa 3 giorni di febbre (sufficienti a far preoccupare non poco famiglia e Pediatra), il bambino si sfebbra spontaneamente e sulla pelle compare una eruzione a piccole maculo-papule di color rossastro, localizzato prevalentemente al tronco, che dura non più di 48 ore. È caratteristica una irritabilità ed irrequietezza del bambino che si protrae anche nei giorni successivi.

Se si esegue un esame del sangue, ma non è necessario farlo, si trova una abbassamento dei globuli bianchi (leucopenia) con una elevazione della percentuale di linfociti (linfocitosi relativa). La sesta malattia è causata da un virus della famiglia degli Herpes.

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