Vorrei sapere se è normale che mio figlio Federico, due mesi e mezzo, abbia piccoli rigurgiti anche tre ore dopo aver mangiato.

È assolutamente normale e non preoccupante, anche se fastidioso, che un lattante rigurgiti piccole quantità di latte a distanza dal pasto (magari in occasione del ruttino e di cambiamenti di posizione). Il metro di giudizio che distingue un rigurgitare normale da un sintomo patologico è essenzialmente la valutazione della crescita in peso: se il bambino cresce con regolarità significa, di solito, che non è affetto da disturbi importanti.

Altro su: "Rigurgito nel neonato"

Esofagite da reflusso gastro-esofageo
L'esofagite da reflusso è un disturbo causato da un frequente rigurgito del contenuto dello stomaco nell'esofago. La cura suggerita dall'esperto.
Stenosi del piloro
Quando il piloro si stringe, il cibo non passa più dallo stomaco all'intestino. Si deve operare.
Gastroenterite
La gastroenterite è l'associazione di vomito e diarrea, con rischio di perdita di liquidi e sali. La cura consiste in una corretta idratazione del bambino.
Vomita per attirare l'attenzione
Quando la sgrido inizia a tossire fino a farsi venire il vomito. Vuole attirare l'attenzione? I consigli della psicologa.
Ernia iatale e reflusso gastroesofageo
L'ernia iatale è di solito congenita nei bambini ed è frequentemente associata a reflusso gastro-esofageo.
Acetone
Acetone o chetosi: una situazione molto frequente in età pediatrica ed è dovuta ad un disturbo momentaneo del metabolismo del bambino.