Sono una mamma che allatta e cominciano a crearsi delle piccole fissurazioni dei miei seni (ragadi al capezzolo?). Vorrei qualche consiglio per curarle: devo smettere di allattare?

Le ragadi sono lacerazioni lineari, soluzioni di continuo della cute del capezzolo su base microtraumatica; sono fissurazioni senza perdita tissutale che compaioni sulla cute del capezzolo con una frequenza notevole nel corso dei primi giorni di allattamento. Sono molto fastidiose e quando il lattante si attacca al seno il dolore può essere molto vivo. Oltre a cioò, le ragadi possono essere la prima porta d'ingresso per i germi che poi possono provocare mastite. Per la cura delle ragadi si raccomanda che la poppata non sia troppo prolungata; prima e dopo la poppata il capezzolo deve essere ben pulito (bastano acqua e sapone) e successivamente ben asciugato.

ragadi capezzolo senoQuando le ragadi si sono ormai formate può essere utile l'applicazione di creme cicatrizzanti. In qualche caso sono anche sanguinanti e non bisogna spaventarsi se nelle feci del bambino vengono rinvenute tracce di sangue, che è stato aspirato insieme al latte. Se questa patologia non è troppo dolorosa e le ragadi non sono estese nè molto profonde può essere continuato l'allattamento al seno, magari usando un adatto paracapezzolo.

Altro su: "Allattamento al seno: ragadi del capezzolo"

Ragadi anali
La stipsi determina emissioni di feci dure, secche, di grosse dimensioni che provocano delle piccole ragadi anali.
Ha un capezzolo in più
Gli hanno riscontrato un capezzolo in più sul torace. Molto spesso il reperto passa inosservato. Non bisogna fare alcun controllo.
Allattamento al seno: mastite e ingorgo mammario
L'ingorgo mammario può predisporre a mastite (infezione della mammella) con comparsa di febbre anche elevata.
Sangue nelle feci
Nel segnalare la presenza di sangue nelle feci occorre sempre descrivere se il sangue è di colore rosso vivo, se è mischiato alle feci o contiene muco.
Ingrossamento della ghiandola mammaria
L'ingrossamento della ghiandola mammaria può essere inquadrato nell'ambito del telarca precoce. Può essere presente fin dalla nascita.
Pubertà precoce
Si definisce classicamente pubertà precoce vera la comparsa dei primi segni di sviluppo puberali a un'età inferiore agli otto anni nella femmina.