A mio figlio Matteo di 5 anni, l'elettrocardiogramma ha rilevato una "aritmia sinusale". Premetto che farò ulteriori accertamenti e che in questi due giorni ho avuto un solo contatto col cardiologo il quale mi ha detto che è tutto normale; tuttavia io non sono per niente tranquillo. Che cos’è l'aritmia sinusale? Che cosa comporta? Si risolve? Può mio figlio fare sport o sforzi importanti come tutti gli altri? Perché nessuno si è mai accorto? Sono in apprensione…

L’aritmia sinusale, detta anche aritmia respiratoria, è la causa più comune di battito cardiaco irregolare nel bambino ed è perciò un reperto da considerarsi normale in età pediatrica, soprattutto se la frequenza cardiaca non è molto elevata. Normalmente le camere che costituiscono il cuore (gli atri ed i ventricoli) si contraggono in modo coordinato. Ciò avviene perché da una struttura chiamata nodo seno-atriale, situata nel punto di unione della vena cava superiore con l’atrio destro, si genera un impulso elettrico che fa contrarre gli atri. L’impulso passa poi attraverso il nodo atrioventricolare che stimola i ventricoli a contrarsi. Il termine "aritmia" si riferisce in generale ai disturbi della frequenza cardiaca, del ritmo cardiaco (chiamato anche ritmo sinusale perché nasce appunto dal nodo seno-atriale) e della successione secondo cui le cavità cardiache vengono eccitate. Il battito del cuore è inoltre sottoposto ad un controllo da parte di impulsi nervosi provenienti dal nervo vago, che ha un’azione inibente sul ritmo sinusale, e dal nervo simpatico che invece accelera le pulsazioni cardiache.

Nell’adulto la frequenza cardiaca è in genere costante mentre nel bambino è accentuata dalla respirazione profonda, per variazioni del tono vagale indotte dalla respirazione: il polso perciò accelera nell’inspirazione e rallenta nell’espirazione. Tale aritmia si osserva più comunemente quando l’individuo è a riposo e può sparire quando il battito cardiaco aumenta. Il fenomeno si fa meno evidente e poi scompare con il raggiungimento dell’età adulta. Talora un’aritmia sinusale può essere così intensa da richiedere un elettrocardiogramma per verificare la presenza di un tracciato normale durante le modificazioni della frequenza cardiaca. Si può in ogni caso concludere ribadendo che l’aritmia sinusale non è patologica e quindi non richiede né misure terapeutiche né limitazioni dell’attività fisica.

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