Si può giocare a calcio a sei anni? La mia famiglia ha due figli di 6 e 18 anni. Vogliamo avvicinare il più piccolo allo sport: già fa piscina e vorrebbe fare anche calcio (un'ora la settimana), ma ce lo hanno sconsigliato per la facilità con cui, a quest'età, possono formarsi dei microtraumi alle ossa. È vero? Cosa ci consiglia?

La pratica di qualsiasi attività motoria all'età di sei anni dovrebbe rispettare le soglie di allenabilità delle varie strutture dell'organismo in crescita, evitando di sottoporre organi e funzioni a carichi specifici che potrebbero risultare dannosi per la crescita.

Nello specifico a quest'età bisognerebbe accompagnare lo sviluppo delle competenze coordinative (molto legate in maniera biunivoca allo sviluppo del sistema nervoso), e la funzionalità dei grandi apparati (cardiaco, respiratorio) evitando eccessivi carichi alle strutture muscolo-tendinee e scheletriche. Inoltre gli eccessivi stress fisici (e psicologici) possono, in fase pre-puberale, alterare gli equilibri ormonali. Pertanto occorre una guida sportiva pedagogicamente preparata affinché la pratica motoria possa essere di grande aiuto allo sviluppo e alla crescita sana, e altresì costituire un ambito ricreativo di insostituibile gratificazione e divertimento per il bambino.

Quindi, caro genitore, non penalizzerei nessuno sport, ma piuttosto mi preoccuperei della preparazione degli istruttori.

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