Salve siamo i genitori di Maura, una bimba di 11 mesi che da giugno soffre di frequenti infezioni alle vie urinarie, ha costanti stati febbrili con picchi di 39° ( e stabilmente la sera 37,5 ), che passano sotto copertura antibiotica, ci è stato consigliato di effettuare un'ecografia all'apparato uro-genitale che ha dato responso negativo. Da poco ci è stato consigliato di sottoporla ad un'analisi con liquido di contrasto, ma la bimba è anche un soggetto allergico e noi siamo seriamente preoccupati. Ci hanno prospettato un coinvolgimento dei reni, con danni irreversibili alla loro funzionalità. Cosa ci consigliate?

Questo caso è doppiamente istruttivo: intanto, perché insegna a considerare sempre le infezioni delle vie urinarie fra le cause di febbre nel lattante (almeno quando non siano presenti altri sintomi evidenti, come tosse o diarrea); poi, perché evidenzia come in certe situazioni è importante eseguire esami anche impegnativi per "togliersi un dubbio", cioè per verificare una possibile situazione di rischio sottostante. Effettivamente, anche UN SOLO episodio di infezione delle vie urinarie con febbre alta giustifica l'esecuzione di un esame radiografico delle basse vie urinarie, chiamato "cistografia minzionale". L'esame, che consiste in una serie di radiografie eseguite dopo avere introdotto del mezzo di contrasto nella vescica con un piccolo catetere, serve ad evidenziare un eventuale reflusso vescico-ureterale. In altre parole, la possibilità che l'urina, durante lo sforzo, possa risalire verso il rene. Se così fosse, assieme all'urina potrebbero risalire anche i germi, danneggiando il rene.

L'ecografia, che pure era giusto fare per verificare la posizione dei reni, non è in grado di chiarire questo dubbio. E' quindi importante eseguire l'esame e vi consigliamo di farlo. Nel frattempo, riterremmo essenziale tenere la bambina sotto copertura antibiotica, con una bassa dose serale, e controllare periodicamente le urine. Se poi l'esame risulta normale, le infezioni non faranno più paura, perché saranno comunque limitate alla vescica. Se invece il reflusso sarà presente, ne riparleremo.

Altro su: "Infezioni delle vie urinarie: quali esami?"

Leucociti nelle urine
I leucociti nelle urine significano quasi sempre infezione delle vie urinarie o genitale.
Reflusso vescico ureterale bilaterale
Soffre di reflusso vescico ureterale bilaterale e ci hanno consigliato il l'intervento tradizionale per salvaguardare la funzionalità del rene.
Quali sono le cause della cistite?
Mia figlia è risultata positiva al batterio "escherichia coli" nelle urine. Quali sono le cause della cistite?
Infezione delle vie urinarie
Gli accertamenti diagnostici eseguiti non hanno documentato anomalie significative, ma a 20 mesi ha già avuto tre casi di infezioni delle vie urinarie.
Megauretere ostruttivo
Per megauretere ostruttivo si intende una ostruzione primitiva della giunzione vescico-ureterale.
Scintigrafia renale e cisto-uretrografia
Scintigrafia renale e cisto-uretrografia. In che cosa consistono questi esami? Il parere dell'esperto.