Dopo intervento tradizionale per reflusso, ad entrambi ureteri, di 4° e 5° grado, a distanza di due anni la mia bambina (età cinque anni) presenta distensione pielica e caliceale superiore rilevata con ecografia. La scintigrafia renale Dmsa ripartisce la funzionalità renale 28 ad un rene e 72 all'altro. La Cistoscintigrafia evidenzia scomparsa del reflusso. Potrà avere ripercussione renali, e di che tipo? Consigli?
In presenza di segni di nefropatia da reflusso vescico-ureterale (soprattutto nel rene con funzione al 28%) in esiti di un reflusso vescico-ureterale bilaterale significativo (4°-5° grado) sono sicuramente consigliabili due cose: follow-up nefrologico adeguato per il monitoraggio della funzionalità renale monitoraggio annuale per tutta la vita della pressione arteriosa (rischio di sviluppare una ipertensione arteriosa renino-dipendente)
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