Mio figlio di dieci mesi sembrerebbe affetto da "microftalmo" (un occhio leggermente più piccolo dell'altro). In seguito ad una visita oculistica ci è stato consigliato di eseguire degli esami per accertamenti (da farsi all'età di 15 mesi circa) consistenti in ecografia ed ecobiometria (N.d.R.: è un esame che, con un apparecchio ad ultrasuoni, permette di determinare i parametri morfometrici del bulbo oculare, come ad esempio la lunghezza) da eseguirsi in day hospital ed in narcosi. Gradirei cortese approfondimento dell'argomento e se sia effettivamente necessario quanto prescritto dall'oculista (tenuto conto che per ora il difetto è molto lieve).

In genere è possibile effettuare una ecografia con il piccolo paziente sveglio, più difficile è il rilievo ecobiometrico. Va detto che un buon ecografista è in grado di effettuare diagnosi di microftalmo senza avvalersi dell'ecobiometria e farei il tentativo con il bimbo sveglio. In ogni caso la sedazione non è la stessa cosa della anestesia generale e si può affrontare con maggiore serenità.

Altro su: "Microftalmo: serve un'ecografia per indagare l'occhio"

Idronefrosi nell'ecografia in gravidanza
Idronefrosi nel nascituro: un difetto al rene trovato nell'ecografia eseguita in gravidanza.
Un prolasso della mitrale
Un lieve prolasso della valvola mitrale è una situazione non patologica e molto comune.
Ecografia in gravidanza
L'ecografia è un'indagine strumentale del tutto esente da rischi. Le ragioni più frequenti per cui la si esegue.
Ecografia delle anche in un neonato
L'ecografia delle anche serve ad individuare il rischio di una anomalia della articolazione e diagnosticare precocemente la displasia congenita delle anche.
Ecografia delle anche nei neonati
L'ecografia delle anche nei neonati è il miglior metodo per diagnosticare la "displasia congenita dell'anca".
Lussazione congenita dell'anca
La lussazione congenita dell'anca è tra le patologie ortopediche, una delle più frequenti anomalie congenite.