Mia figlia di 18 mesi è stata raffreddata con tosse, quanto tempo deve passare prima della vaccinazione obbligatoria? Non sapendo se la bambina è allergica o meno all'uovo cosa consigliano in merito alla vaccinazione trivalente facoltativa?

I vaccini contro il morbillo e la parotite, ma anche quelli contro l’influenza e la febbre gialla, contengono tutti minime quantità di proteine dell’uovo poiché sono coltivati su embrione di pollo. I soggetti con una storia di manifestazioni allergiche di lieve entità dopo l’ingestione di uova (ad esempio comparsa di arrossamento della pelle o di modeste reazioni cutanee) non presentano tuttavia alcun effetto collaterale dopo la somministrazione di questi vaccini e possono perciò tollerare la vaccinazione senza incidenti.

Quei rari soggetti che abbiano invece una storia di grave sensibilità all’uovo, cioè una reazione di tipo anafilattico (con orticaria imponente, edema della gola, della bocca o della laringe, difficoltà respiratorie, ipotensione, shock, ipotensione) non dovrebbero ricevere questi vaccini senza prima essere stati testati con prove cutanee, che vengono eseguite iniettando per via intradermica piccole quantità del vaccino diluito in soluzione fisiologica.

A sostegno della sicurezza della vaccinazione anti-morbillosa anche per quei bambini con importante allergia alle proteine dell’uovo esiste un articolo pubblicato sul prestigioso giornale "New England Journal of Medicine", in cui viene riportata l'esperienza in 54 bambini, con un'età media di 18 mesi, che erano risultati affetti da allergia all'uovo, convalidata dalle prove cutanee. In tutti venne somministrato un vaccino contro il morbillo, contenente per l’appunto piccole quantità di proteine dell’uovo: 26 di questi avevano avuto una storia di reazioni anafilattiche dopo ingestione di uova.

Tutti ricevettero una dose piena di vaccino contro il morbillo per via sottocutanea: in nessuno fu rilevata una reazione contraria immediata o ritardata. Le conclusioni furono che "Il vaccino antimorbillo può essere somministrato con sicurezza in una singola dose a bambini con allergia alle uova, anche in quelli che abbiano mostrato una grave ipersensibilità". Lo stesso discorso vale anche per il vaccino contro la parotite.

Per quanto riguarda la prima parte della domanda, occorre precisare che le infezioni delle vie respiratorie (che danno in genere tosse e rinite) e tutte quelle malattie acute di lieve entità, con poca febbre e con scarsa diarrea, non rappresentano una controindicazione alle vaccinazioni, che possono perciò essere praticate anche se il bambino presenta tali sintomi.

Altro su: "Si puo' fare il vaccino anti-morbillo se si è allergici all'uovo?"

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