Sono un fortunato neopapà di un bimbo di 27 giorni. Alla 22° settimana di gestazione, all'ecografia, è sorta una malformazione "ectasia pielica fetale bilaterale, 10 x 7 mm a destra, 11 x 9 mm a sinistra". Alla nascita questa malformazione si è confermata solo per un rene con una dilatazione a sinistra di 26 x 11 mm. Il pediatra consiglia un controllo fra un mese. Vorrei sapere: cosa comporta questa malformazione? Come si deve prevenire o curare?

La presenza di una dilatazione renale (calico-pielectasia, se lieve o idronefrosi, se più grave) riscontrata in epoca prenatale deve essere sempre verificata al controllo ecografico neonatale. Nel caso in questione si è rilevata la apparente risoluzione da un lato e la progressione dal lato opposto, con un incremento della dilatazione.

Esistono sostanzialmente tre possibili spiegazioni:

  • Reflusso vescico-ureterale cioè la risalita patologica ed intermittente di urine dalla vescica alle alte vie urinarie. Questa rappresenta in assoluto la causa più frequente e potenzialmente pericolosa di infezioni delle vie urinarie nei primi mesi di vita.
  • Una possibile ostruzione nel passaggio tra il bacinetto renale ed il primo tratto di uretere (stenosi della giunzione pielo-ureterale). Questa situazione può comportare una compromissione del parenchima renale variabile e richiedere un intervento chirurgico correttivo, talvolta necessario già nei primi mesi di vita.
  • La terza possibilità è quella di una dilatazione della via urinaria, non associata ad un reflusso né ad una ostruzione. In altre parole la "forma" del bacinetto è allargata (ampollare), per una conformazione congenita, senza tuttavia essere causa di alcun problema. In quest'ultimo caso non è necessario alcun tipo di trattamento.

Alla nascita, in attesa di stabilire la diagnosi corretta, è opportuno iniziare una profilassi antibiotica per la prevenzione di possibili infezioni delle vie urinarie e certamente è necessario un nuovo controllo ecografico ad un mese. Inoltre è opportuna una ulteriore valutazione con una scintigrafia renale e, quasi sempre, una cistografia (scintigrafica o sonografica) per escludere un reflusso vescica-ureterale.

Altro su: "Ha le vie urinarie dilatate"

Pielectasia bilaterale
In gravidanza hanno diagnosticato al mio bambino una pielectasia bilaterale. Gli esami di controllo che dovrà sostenere sono dolorosi?
Dilatazione del bacinetto renale
La dilatazione del bacinetto renale è un riscontro assai frequente e non ha conseguenza patologiche.
Dilatazione del bacinetto renale
La dilatazione del bacinetto renale rilevata durante la gravidanza, necessita di essere rivalutata dopo la nascita. Il parere dell'esperto.
Idronefrosi
L'idronefrosi congenita è una dilatazione del pelvi renale e dei calici renali dovuta ad una anomalia congenita della giunzione tra il rene e l'uretere.
Idronefrosi: una dilatazione nel rene
Alla 35° settimana di gravidanza è stata diagnosticata al bambino una idronefrosi, descritta come dilatazione del rene.