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Fecondazione: come avviene

La fecondazione consiste nell'unione dell'ovulo femminile con uno dei tanti spermatozoi maschili, per formare una cellula - lo zigote - da cui si svilupperà una nuova vita.

a cura di: Dott. Guido Vertua (pediatra)

Durante il rapporto sessuale, nel momento dell'eiaculazione, gli spermatozoi (in numero variabile tra i 150.000 ed i 400.000) vengono spinti nella vagina. Lo sperma viene emesso in tre frazioni: la prima è piuttosto povera di spermatozoi, la seconda ne è più ricca ma solo la terza ed ultima, che racchiude all'incirca il 20-30% degli spermatozoi totali, contiene gli spermatozoi più vitali e mobili, quelli, in altre parole, che hanno le maggiori probabilità di fecondare l'ovulo materno. Gli spermatozoi attraverso la vagina penetrano nel canale cervicale, che si trova nel collo dell'utero, e da qui si dirigono verso le tube di Falloppio.

Quest'ultime sono piccoli condotti che partono dal fondo dell'utero e che terminano in corrispondenza dell'ovaio. Nelle tube avviene l'incontro fra lo sperma e l'ovocita, che nel frattempo è stato espulso dall'ovaio, è stata catturato dalle fimbrie (specie di frange alla fine della tuba) e spinto verso l'utero da ciglia mobili. Nel breve arco di circa 12 ore l'ovocita viene raggiunto da quei pochi spermatozoi che sono riusciti a sopravvivere nel lungo viaggio dalla vagina in poi. Quando il primo di loro (il più forte!) penetra all'interno dell'ovocita, questo diventa immediatamente impermeabile agli altri spermatozoi.

Calcolando che: l'ovulazione si verifica in media 14 giorni dopo l'inizio delle mestruazioni ma può avvenire alcuni giorni prima o alcuni giorni dopo l'ovocita sopravvive non più di 24 ore gli spermatozoi rimangono vitali per circa 3-4 giorni il periodo più propizio per il concepimento va da 10 a 18 giorni dopo il primo giorno dell'ultima mestruazione.

20/8/2000

9/1/2016

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