ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Il Pediatra risponde

i nostri medici specialisti dei bambini

Le hanno prescritto gli occhiali

Le hanno prescritto l'uso degli occhiali per ipermetropia per evitare l'insorgere dello strabismo. I consigli dell'oculista.

a cura di: Prof. Paolo Nucci (oculista)

Alla mia bambina di due anni è stata prescritto l'uso di lenti per ipermetropia atte ad evitare l'insorgere dello strabismo, in quanto l'oculista ci ha detto che il periodo dai due ai quattro anni è quello più a rischio per il verificarsi di questo difetto, avendo casi di strabismo in famiglia. Le domande sono: concorda con questo modus operandi? Potrà la bambina, tra qualche anno, fare a meno degli occhiali? Questa è la prescrizione per le lenti: od sf +1,50 cil +0.50 asse 95 ; os sf +1.50 cil +0.50 asse 95. Può spiegarmi in termini semplici il significato dei dati scritti su questa ricetta per lenti?

In realtà i dati che mi offre sono insufficienti a comprendere ed a giustificare una correzione ottica a questa età. Il dato in cicloplegia (con le gocce!) (N.d.R.: l'esame in cicloplegia consiste nella instillazione negli occhi del paziente di un farmaco in grado di dilatare la pupilla e di fermare la messa a fuoco naturale dell'occhio) sarebbe più indicativo. In linea di massima la prescrizione corregge una lieve ipermetropia (+1.50 sfera) ed un banale astigmatismo (+0.50) con lente orientata verticalmente (95°). Io non prescrivo quasi mai occhiali così leggeri a questa età per una serie di ragioni:

  • un bambino di due anni ha la capacità di compensare agevolmente il difetto senza indurre una convergenza esagerata;
  • il difetto simmetrico non determina l'occhio pigro;
  • è difficile convincere un bimbo di due anni ad utilizzare lenti di cui non ha gran bisogno ecc.

Esistono però delle ragioni per cui è possibile derogare a questa regola: se esiste un problema di allineamento degli assi visivi; se il difetto in cicloplegia è superiore alle tre diottrie. Come vede temo di averle confuso ancor di più le idee e la soluzione è sentire un secondo parere portando con sé queste mie considerazioni

2/10/2003

2/3/2014

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Le hanno prescritto gli occhiali"

Strabismo e febbre
Lo strabismo come conseguenza di episodi febbrili è solitamente dovuto ad una paralisi benigna del sesto nervo oculomotore o nervo abducente.
Strabismo nel bambino piccolo
Mio figlio di un anno presenta un leggero strabismo. Non bisogna allarmarsi nei primi mesi, ma se persiste lo strabismo richiede la visita dall'oculista.
Come si sviluppa la vista nei neonati
Cosa vede il neonato? Come si trasforma e si sviluppa la vista dei neonati nel primo anno di vita.
Strabismo dalla nascita
E' affetta da strabismo dalla nascita. Mi hanno consigliato l'occlusione dell'occhio sano per evitare l'ambliopia per tre ore al giorno.
Strabismo
Porta gli occhiali per correggere l'ipermetropia e lo strabismo. E' preferibile operare al più presto per poter meglio recuperare la visione binoculare.
Tossina botulinica
Mia figlia soffre di strabismo e ci hanno consigliato la tossina botulinica. Richiede una breve anestesia generale.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Cortisone per la febbre
La cura deve essere proporzionata al disturbo. Per abbassare la febbre, normalmente, il farmaco di prima scelta è il paracetamolo.
Rifiuta il biberon
Rifiutare il biberon è un comportamento frequente. La tettarella ha spesso un gusto di cloro.
Succhia il dito
Succhia il dito e non ha nessuna voglia di smettere. Il consiglio è di aspettare, lavorando sui premi piuttosto che sulle punizioni.
Acetone
Acetone o chetosi: una situazione molto frequente in età pediatrica ed è dovuta ad un disturbo momentaneo del metabolismo del bambino.
Depressione post-partum
La depressione post-partum o depressione post-natale è un disturbo dell'umore che colpisce molte donne nel periodo immediatamente successivo al parto.

Quiz della settimana

I lattanti che assumono latte materno hanno un minor rischio di contrarre:
Otiti
Gastroenteriti
Polmoniti
Tutte le risposte sono esatte