ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Il Pediatra risponde

tutte le risposte dei nostri specialisti

Glioma: un tumore al cervello

Il glioma è un tipo di tumore che inizia nel cervello o della colonna vertebrale. E' chiamato glioma, perché nasce da cellule gliali. La sede più comune dei gliomi è il cervello.

a cura di: Dott. Antonino Romeo (neuropsichiatra infantile)

Sono il papà di Alice una splendida e vivacissima bamina di 1 anno che non mangiava (sembrava non le piacesse) e pesava 7,200 Kg. E' stata ricoverata per accertamenti in pediatria e, dopo tutti i soliti accertamenti per prassi, dalla ecografia e dalla risonanza magnetica è risultato purtroppo un tumore al cervello (sembrerebbe a detta del chirurgo e del suo staff un glioma ottico) e anche molto invasivo. Lo staff medico di neurochirurgia ha già deciso di operare la bambina entro la prossima settimana e quindi, se possibile in seguito, di fare delle radioterapie. Ora io chiedo se sapete qualcosa di più o se avete delle esperienze o delle conoscenze in merito.

E' difficile rispondere completamente alle disperate domande e richieste del padre della bambina Alice: sicuramente le risposte più precise e giuste potranno darle i neurochirurghi che hanno in carico la piccola e solo loro potranno valutare (attraverso le immagini) il volume e l'eventuale estensione (soprattutto verso l'ipotalamo [diciamo, il "centro del cervello", NdR]) della neoplasia. La loro decisione di intervenire chirurgicamente fa supporre, comunque, che il tumore è ancora aggredibile e, forse, si è poco esteso verso l'ipotalamo.

Diamo qui qualche informazione sui gliomi del nervo ottico e, in genere, delle vie ottiche. Sono tumori rari, che colpiscono soprattutto i bambini di età inferiore a 10 anni. Istologicamente sono astrocitomi e spongioblastomi. Originano, di solito, nel tratto intraorbitario del nervo ottico e si diffondono lungo le vie ottiche, raggiungendo l'ipotalamo in modo ascendente e la papilla ottica in modo discendente.

I sintomi sono caratterizzati da lenta e progressiva diminuzione della vista (a cui segue dopo un certo tempo un esoftalmo). Se la neoplasia raggiunge l'ipotalamo, si hanno disturbi funzionali dovuti ad alterazione dei nuclei ipotalamici o ad interessamento delle connessioni ipotalamo-ipofisarie e, in particolare, sintomi quali anoressia, dimagrimento, iperattività ed alterazioni endocrine quali diabete insipido, disturbi dei meccanismi della regolazione termica ecc.

Se il tumore raggiunge il chiasma [il punto dove si incrociano le fibre dei nervi dei due occhi, NdR] i disturbi visivi sono bilaterali. L'esame del fondo oculare mostra una atrofia o subatrofia ottica. Chiaramente la diagnosi è ben documentata dalle immagini come la RMN, che può precisare il volume della neoplasia e l'eventuale estensione ipotalamica. Di solito i tumori delle vie ottiche sono astrocitomi caratteristicamente di tipo giovanile. Si tratta pertanto di tumori istologicamente benigni con basso potenziale evolutivo.

Se vengono estirpati nella totalità è possibile una guarigione pressochè completa; questo è generalmente realizzabile in quei tumori che interessano il nervo ottico e si espandono in direzione dell'orbita (o viceversa). I tumori che toccano il chiasma sono di difficile approccio e l'exeresi (asportazione) è complessa. I tumori dell'ipotalamo sono invece inoperabili. Infine è utile ricordare che gli astrocitomi giovanili delle vie ottiche possono far parte in un gran numero di casi della Sindrome di von Recklinghausen o Neurofibromatosi.

1/1/1998

18/2/2017

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Glioma: un tumore al cervello"

Leucemia
La leucemia acuta è una neoplasia del sangue; può essere linfoblastica o mieloide, a seconda che colpisca la linea linfatica o mieloide.
Associazione Io, domani (Associazione per la Lotta contro i Tumori Infantili)
L'Associazione Io, domani è una associazione ONLUS per i genitori ed i medici.
La leucemia
La leucemia è il più frequente dei tumori infantili; essa colpisce i globuli bianchi (leucos = bianco, in greco), che si moltiplicano senza controllo.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Ha paura dei tuoni
Mio figlio di due anni ha paura dei tuoni e dei forti rumori. E allora cosa fare con un bimbo pauroso? I consigli dello psicologo.
Rimane attaccata al seno anche un'ora
Ad ogni poppata rimane attaccata al seno anche un'ora. E fa 3 o 4 pasti di notte. Le regole per un buon attacco al seno.
Speciale: Le cause del mal di gola
Il mal di gola si accompagna spesso ai cambiamenti climatici tipici del periodo autunnale. Nella maggior parte dei casi, in età pediatrica è provocato da virus.
Il biscotto nel latte?
E' consigliabile aumentare la quantità di latte piuttosto che mettere il biscotto nel latte. L'introduzione del biscotto è consigliabile dal 4° mese.
La toxoplasmosi in gravidanza: il gatto o il cane in casa danno problemi? Che prevenzione attuare?
La toxoplasmosi può essere presa dal gatto o dal cane? I consigli da seguire durante la gravidanza e la prevenzione da seguire nell'alimentazione.

Quiz della settimana

Quale tra le seguenti è una controindicazione all'allattamento materno?
La miopia
La prematurità
L'infezione da virus HIV (quello che provoca l'AIDS)
L'ittero da latte materno