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Il Pediatra risponde

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Calmare il pianto del neonato

Il pianto del neonato è fatto apposta per non lasciare indifferenti. Non esistono neonati che mangiano, dormono e non piangono mai. Come aiutare i genitori a capire il pianto del neonato.

a cura di: Dott. Guido Vertua (pediatra)

Mio figlio di 2 mesi e mezzo da quando è nato dorme poco e piange molto tra una poppata e l'altra, senza nessuna regola fissa di orari, a parte la tendenza a dormire di più nelle ore notturne (per fortuna!). Finora l'ho allattato al seno senza orari fissi, ma tentando di far trascorrere almeno 3 ore tra un pasto e il successivo per consentire una sufficiente produzione di latte. Ora il bambino fa da 6 a 8 pasti al giorno di cui 1 o 2 notturni. Alla dimissione pesava 3,2 kg e finora è cresciuto bene (3 kg in 10 settimane). Il suo comportamento è rimasto quasi invariato, continua a dormire poco e quando è sveglio per un po' sta tranquillo e sorride e poi inizia a piangere. Di solito, ma non sempre, si calma se preso in braccio e cullato camminando (ma guai a sedersi, se ne accorge subito). Qualche volta per necessità l'ho lasciato nel lettino e lui ha continuato a piangere disperatamente per anche un'ora interrompendosi ogni tanto per pochi minuti. Poi per la stanchezza ha dormito di più nelle ore successive. Ho provato a somministrargli antispastici per le coliche senza nessun beneficio. Le domande sono:

  • Devo provare ad allattarlo ogni volta che piange o è più ragionevole far passare almeno 3 ore, considerando che molte volte continua a piangere anche dopo mangiato, per cui evidentemente piangeva per altri motivi? Si può capire se piange per fame?
  • Considerando che mi è difficile tenerlo in braccio e camminare per ore e che comunque a volte non basta neanche questo, se il bambino piange anche dopo mangiato, è pulito e non mostra altri problemi evidenti, posso lasciarlo nel suo lettino anche se piange disperatamente? E per quanto tempo lo posso lasciare, senza temere conseguenze negative?

Non esistono i neonati che mangiano, dormono e non piangono mai. Ve ne sono alcuni che piangono di meno ed altri che strillano di più: ma nelle prime settimane di vita, in realtà, i neonati piangono tutti, in media circa due ore al giorno. E con il passare del tempo è normale che le ore di pianto aumentino, arrivando abitualmente, a sei settimane di età, a quattro.

Tutto ciò si spiega con il fatto che un lattante ha a disposizione pochi mezzi per comunicare con il mondo che lo circonda ed il più importante di questi è proprio il pianto. Come ogni linguaggio, anche il pianto è formato da suoni, da espressioni diverse che hanno un significato preciso. Non esistono regole precise per interpretare le strilla di un bambino, ma con il passare del tempo i genitori imparano a decifrare i vari tipi di pianto e a capire quello che il figlio vuole.

C’è il pianto breve e ritmico che si fa a mano a mano più intenso quando il bambino ha fame o sete o il pianto lamentoso del bebè troppo stanco o annoiato o il pianto improvviso, disperato, inconsolabile, spesso accompagnato da sudorazione e arrossamento del viso, del lattante che ha dolore (ad esempio per una colica o per il mal d’orecchio) o il pianto che scoppia inaspettatamente quando sta per addormentarsi e che serve al piccolo per scaricare l’eccesso di tensione accumulata durante la giornata.

Quando i genitori non riescono ad interpretare i messaggi del figlio, può essere utile seguire alcuni accorgimenti:

  • offrirgli dell’acqua o una tisana o il ciuccio o del latte
  • prenderlo in braccio cantandogli la ninna-nanna e cullandolo, ma non troppo lentamente come fanno alcuni genitori. Alcuni studi hanno dimostrato che il ritmo più efficace è di 60 oscillazioni al minuto, con un ampiezza di circa 10 centimetri
  • accarezzarlo delicatamente parlandogli con dolcezza tenendolo a pancia in giù sulle vostre ginocchia
  • controllare che il pannolino non sia bagnato o che il piccolo non sia sudato e accaldato o che non abbia il nasino chiuso o che gli indumenti non siano troppo stretti
  • sistemargli la testa sulla spalla picchiettandolo sulla schiena in modo da favorire la fuoriuscita di aria dallo stomaco
  • fargli un bagnetto tiepido in modo da rilassarlo
  • sistemarlo nel marsupio in modo da avere le mani libere e non doverlo tenere in braccio troppo a lungo.

Concludendo, un lattante di pochi mesi di vita non piange mai solo per capricci o per fare un dispetto, ma per esprimere uno stato di malessere oppure per attirare l’attenzione al fine di comunicare le sue esigenze. È sicuramente un errore ignorare le sue lacrime o abbandonare il bambino nella sua stanzina fino a che il pianto cessi per esaurimento, ma occorre cercare di mettere in atto tutti gli accorgimenti per alleviare la sua pena.

1/6/1998

26/6/2016

I commenti dei lettori

Sono un neopapà e ho una bellissima figlia di poche settimane. Visto che mia moglie pensa alla bimba per tutto il giorno, penso sia giusto e doveroso "darle" una mano e farla riposare di notte. Così sono io che mi occupo della mia Roberta durante la notte. Purtroppo, sin dall'inizio, Roberta non ha mai dato "l'apparenza" di essere felice di dormire la notte; motivo per cui, tra una poppata e l'altra, nell'attesa di riprendere sonno, possono anche passare le celeberrime 3 ore...per cui, la cosa va avanti ad oltranza. Ora, leggendo alcuni commenti su questo e altri forum, che vorrebbero quasi che si vivesse in simbiosi con i bimbi, mi è però sorto un dubbio, stupido ma comunque concreto: se i genitori non devono mai fare piangere il bambino, devono assecondarlo nelle sue richieste esternate attraverso il pianto, la mamma deve sempre stare loro vicini tralasciando qualsiasi altra attività, ecc.ecc.ecc......chi e come provvederanno i genitori a sopperire a tutte le altre necessità materiali (pannolini, latte, vestiti, ecc.ecc.)dal momento che, non dormire la notte mal si concilia con la possibilità di andare l'indomani a lavoro ed essere produttivo? Chi penserà a sbrigare le faccende domestiche, anche e solo quelle che riguardano i bimbi se la mamma deve solo giocare ed assecondarli nelle loro richieste? Alle belle parole (che io apprezzo ed approvo), c'è forse qualcuno che contestualizza e cerca di integrare il tutto anche con le normali situazioni familiari e personali di ognuno di noi? La verità è forse che, come nell'amore, non esistono maestri ed alunni, non esistono verità assolute, non esistono moniti o consigli "saggi"; ognuno di noi deve esprimere il proprio ruolo di genitore facendo affidamento a ciò che la natura stessa ci ha dato, il nostro istinto ed il nostro sentire più profondo.

Lillo (CT) 19/10/2010

salve, sono la mamma di greta 2 mesi e mezzo, e mi ritrovo in quello che ho letto nella prima mail. Greta viene allattata tutte le volte che lo richiede senza orari, viene "cullata" stando in braccio e camminando perchè fa fatica ad addormentarsi e si scarica piangendo per poi assopirsi delicatamente. Credo che sia una situazione comune a tutte coloro che come me hanno deciso di allattare al seno. Cerco di assecondarla in tutto però è anche vero quello che scrive il neopapà nella mail, ma chi ci pensa a tutto il resto? chi va a fare spesa? chi porta l'altra figlia a scuola? aiutoooo..... però che gioia vederle crescere sane...... grazie per i consigli che ci "offrite". memma

memma (MT) 25/10/2010

ci vorrebbero tanti soldi per poter assumere una bella cameriera che pensa a tutte le faccende di casa, stirare, cucinare, fare la spesa, il bucato, rassettare casa ecc. mentre noi ci prendiamo cura dei nostri picoli angeli! e se ciò nn è possibile???? allora tralasciamo tutto il resto e accudiamo i nostri piccolini finchè possiamo!!   : )

tiziana (PR) 03/11/2010

Mi permetto di sintetizzare in maniera irriverente la risposta soprascritta: Gentile signora, faccia qualunque cosa che non sia nociva per lei o per il bimbo affinché il pargolo smetta di piangere. Non mi stupirei se la mamma pensasse dentro di sé : “GRAZIE”..... Dov'è poi la risposta sull'allattamento??? Questa povera donna deve aspettare o meno le tre ore???? Se è vero che le pediatre dei nostri figli siamo noi è però altrettanto vero che chi una laurea a riguardo l'ha presa forse potrebbe quantomeno aiutarci, fornirci strumenti in più per capire come agire... magari non sarebbe professionalmente corretto il dire “aspetta/non aspetta; fai così/non fare così” ma dare uno straccio di indicazione (a parer mio è consigliato seguire la via A piuttosto che la via B per i seguenti motivi...) farebbe comodo!!!!! In conclusione, io da neomamma ti dico la mia esperienza: mia figlia per qualche piantarello non è morta. Se continua a piangere però e mi “trapana” il cranio allora (escluso il cambio del pannolino e il voler stare in braccio e girovagare per casa) le do la camomilla e se la sputa allora è fame.... sarebbe meglio (secondo il mio pediatra) guadagnare faticosamente all'orario della poppata dieci minuti alla volta, così da far arrivare il bambino ad aspettare due, poi tre e infine quattro ore quando è più grande... scusa ma non so dirti di più!!!!!

Valentina (RM) 24/11/2010

Anch'io sono una neo-mamma di un bimbo di tre mesi. Ho letto che quasi tutti abbiamo li stessi problemi. Io ho seguito il mio istinto, piano piano ho dato delle semplici regole a mio figlio, mangiare ogni tre ore. E' vero il suo pianto trapanava il cervello, ma cercavo di distrarlo con qualunque cosa! Un pò oggi e un pò domani , ha imparato ad avere degli orari fissi!! per quanto riguarda la notte, non si sveglia più per fare le poppate, perchè di sera gli dò il latte in biberon.il mio problema era aver poco latte a fine giornata, allora il pediatra mi ha suggerito di integrarlo con il latte artificiale. Ho visto che funziona perchè è sazio quanto basta. L'unica cosa che ho imparato è aver una gran pazienza e ho imparato pure che i bimbi non piango mai per senza motivo, a volte ci becchi altre volte no, basta provarle tutte!!!

valentina (PU) 26/11/2010

Ciao, sono una mamma di un bimbo di tre mesi appena compiuti! Per me e mio marito ogni giorno che passa sembra non finire mai! il nostro bimbo è intollerante al latte, ma prima di capirlo abbiamo  provato 8 tipi di latte, ogni volta sembrava andare bene... ma dopo 7 giorni il bambino ricominciava a piangere disperatamente e in più vomitata ogni fine poppata, qualsiasi cosa gli facevamo non andava mai bene!! con l'aiuto di una pediatra specializzata in gastroenterologia siamo riusciti a risalire ad un latte speciale ed a una cura di omeoprazolo per i reflussi gastrici! Ma poveri noi sono passati 15 giorni che il bimbo fa questa cura... ma nessun miglioramento anzi, ogni volta che deve riaddormentarsi per quella mezz'oretta ,3 ore di pianto... in braccio non vuole stare, nel carrozzino altrettanto. prima almeno camminando risolvevo qualcosa adesso nemmeno quello!!!!

spero che il mio topino non abbia niente che  faccia male e che con il passare dei giorni e con la crescita andrà a migliorare!

angela (CB) 17/12/2010

la parola che non viene mai usata è PAZIENZA. Ma santo cielo.. a meno che non si sia, quasi patologicamente pacati a tutti manca... o cmq in crisi deficitarie di pazienza si casca tutti. Fai il possibile per crescerlo e ti barcameni tra le cose da fare tutti i gg.. se devi fare pipì, piange il tempo che fai pipì, se sei una fissata per le pulizie domestiche, fattela passare.. sii più superficiale.. basta l'igiene.. a meno che tu non preferisca le pulizie a tuo figlio.. aspettarsi che il pediatra ti dia un bel manuale è da sciocchi.. Fidatevi dell'istinto, siate lucidi e le regole fondamentali sono: se allatti al seno: LO FAI A RICHIESTA, quindi si!! nelle prime settimane di vita anche ogni 90 minuti, ti sentirai come una mucca da latte.. i vestiti spesso puzzeranno di latte acido, per non parlare delle lenzuola, poi ti regoli tu, si regola il neonato e dopo un paio di mesi siete tutti felici. se allatti con il biberon: RISPETTI LE ORE TRA UNA POPPATA E L' ALTRA ovviamente la crescita del bambino valutata dal pediatra è FONDAMENTALE per decidere se il tipo di alimentazione è corretto

desi (BO) 21/12/2010

IL MI BIMBO NON PIANGE QUASI MAI!!!!!!!!!!!!!

Il mio bimbo  ha  quasi 3 mesi  e per fortuna piange pochissimo.... forse sono una delle poche mamme fortunate...  nei primi giorni ho fatto fatica ad allattarlo perchè lui un bimbo un po' ittero e molto pigro si attaccava male. I miei capezzoli cominciavano a ferirsi e dal momento + importante di una mamma ..dare il nutrimento al proprio bimbo  era divenuto un forte disagio.Incominciai con il tiralatte visto che di latte ne avevo e se lui non succhiava bene poteva sparirmi, quindi per un paio di mesi feci così e lui così facendo non ha mai pianto per coliche.. dolori.. capricci.. ecc.  solo quei 5 minuti appena si svegliava per la poppata.  Le poppate erano di 6 ed ora sono scese a 5 la notte mi dorme dalle 24 fino alle 7 ....   c'è di ridicolo che io alle 4 a.m.  mi devo alzare per togliere il latte perchè ne ho ogni 4 ore circa...   Il mio bimbo è calmissimo, ma allo stesso tempo  anche molto sveglio ed attivo.. tenta persino di comunicare e di stare in piedi facendo dei piccoli passi se lo si sostiene sotto le braccia.

Del mio angioletto non devo proprio lamentarmi...   ora al terzo mese ho deciso di dargli ancora il seno e lui mangia tranquillamente anche così tenendomi le 4 ore circa tra un pasto e l'altro..  ovviamente  l'ultima poppata gliela diamo con il biberon.  L'unico disguido ora pesa 6,5 kg  e veste già abiti 3/6 mesi..  ciao a tutti

ambra (BG) 23/12/2010

Ciao a tutti, sono anch'io una neomamma di un bimbo di 2 mesi e mezzo.            Anche lui ha sofferto e soffre (ora un pò meno) per le colichette.  Leggendo ho notato che nessuno parla di un paio di metodi anticoliche, che a me sono stati molto utili!  Premetto che lui assume latte artificiale

1)  innanzitutto LA GINNASTICA per facilitare la fuoriuscita dei gas:   sdraiate il piccolo  a pancia in su e portate le gambine verso di lui, lentamente e a ripetizione. Consiglio di iniziare a farlo di giorno, prima che arrivi il momento critico 

2)  provate a cambiare l'acqua che usate per il latte in polvere.  A noi è andata bene con l'acqua Sant'Anna(dopo qualche tentativo, è risultata la migliore per lui.)  All'inizio cambiavamo il latte (altra regola d'oro, usate sempre la stessa marca di latte, pare che cambiare marca faccia male al bambino)

3) evitate di far ingurgitare l'aria quando lo allattate. Esistono biberon come il Mebby ,un pò costoso ma efficace ( contiene una cannula che espelle l'aria). Mi raccomando la tettarella del biberon deve essere sempre tutta piena di latte. 

4) tenete in braccio il bambino con la sua testa poggiata sulla vostra spalla e con una mano gli sorreggete la schiena-testa e con l'altra gli tenete il culetto facendogli piegare le gambine (senza fargli male).

5) tisana al finocchio e camomilla

Aiutano molto le coccole e tanta pazienza, coccolatelo più che potete e fate in modo di tranquillizzarlo e tranquillizzatevi più che potete, se siete nervosi lui lo sarà più di voi. Siamo in tanti, in bocca al lupo. Mira

Mira (MI) 02/01/2011

ciao a tutti, sono una neomamma di 16 anni e ho una bambina bellissima di un mese! piange solo quando a fane! è una meraviglia!!! sono veramente troppo contenta!



natascia (PC) 08/01/2011

ciao, sono la mamma di Marco che tra pochi giorni compirà 3 mesi, è il terzo figlio in 4 anni..e anche lui come i fratelli PIANGE SEMPRE,tra una poppata e l'altra dorme pochissimo e al massimo resiste 3 ore tra un pasto e l'altro.Penso che l'unica soluzione sia avere PAZIENZA .. e chiedere aiuto alle nonne per avere un po' di tregua..

I fratelli sono stati allattati fino all'anno di età, svezzati a 7 mesi..e sono sani e robusti..crescerà anche lui!! in bocca al lupo a tutte!

paola (MB) 06/02/2011

il mio piccolino piangeva molto nei primi 2 mesi mangiava ogni 2 ore adesso dorme un po di piu la notte e in questi 3 messi ha dormito soltanto una volta 8 ore di seguito e allattato al seno ma se per caso non ce la faccio ad allattarlo li do il biberon cosa che faccio di rado comunque crescono troppo infretta e vi dico la mia ho una marea di roba da stirare ma il tempo con il mio amore e prezioso e sucedera solo una volta auguri e pazienza che il tempo vola :) e poi e vero l'istinto ti fa capire e poi impari a diferenziare il pianto del bebe

maria (MI) 08/02/2011

ciao,sono una neomamma di un bimbo di un mese,anche il mio piccolo dorme pochissimo,soprattutto durante la notte,per la gioia del papà..... che la mattina va a lavoro!ora oltre al pianto normale inizia a farsi mancare il respiro se nn precipito subito da lui!oggi mi sn spaventata tantissimo cosa sarà? un saluto a tutte!  

mariangela (PZ) 16/04/2011

Ciao a tutte,sono la mamma di Gabriele,un bimbo bellisimo di 5 mesi e vi dico che questi mesi sono stati x lui e x me veramente difficili.E' nato prematuro,sottopeso e con insufficenza respiratoria,è stato x 10 giorni in incubatrice,non si attacava al seno xchè troppo piccolo quindi ho iniziato lo strazio di tirarmi il latte appena si addormentava ma purtroppo ogni giorno il latte diminuiva sempre + così ho iniziato ad integrargli il latte artificiale e sono comparse le coliche....non vi dico le notti insonne..poi povero ha avuto la brionchiolite ed è stato ricoverato x 12 giorni.Vi giuro che vedere il proprio figlio rantolare,cercare i suoi occhi tra i fori di una mascherina x ossigeno, gigantesca x il suo visino,e vederlo pungere 18 volte in un giorno xchè non si riusciva a trovargli una vena, è molto ma molto difficile...mio marito non poteva mancare dal lavoro e io restavo da sola fino alle 19...da un giorno all'altro è migliorato,certo grazie alle cure dei medici ma anche all'amore,alle coccole,e alla forza che ho dovuto cercare dentro di me x non strappare quei tubi,x non strapparlo dalle braccia di quei infermieri che continuavano a pungerlo....ora sta meglio spero tanto che la vita gli regali tante gioie e che abbia sempre la forza di offrontare certe situazioni.


Vorrei dare un consiglio a mariangela(PT):quando il tuo bimbo piange anche se sei lontana parlagli,non farti vedere spaventata quando si trattiene il respiro ma cerca di tranquillizzarlo mantendo un tono di voce pacato,e se dovesse diventare cianotico sollevagli le gambe,testa in giu e soffiagli il viso e vedrai che riprenderà a respirare.

federica (CA) 16/04/2011

salve anche io sono neo mamma,con poca esperienza,avrei 2 domande da fare:1-mia bambina cea 3 mesi e 20 giorni,mangia tanto al giorno fa minimo 8-9 poppate (dai150 a 180 ml di latte)e nn si salszia cuindi vorei sapere cosa poso aggiungere:crema di riso,oppure il biscotto granulatto?e la 2 domanda e:datto ke e nervosa,piange,sta sempre con le mani in bocca e cea le gengive un po arrosite,penso che li spunta il primo dentino,cuindi in cuesto caso come mi devo comportare,cosa li devo dare per il dolore e per non piangere tanto? grazie

madalina (NA) 02/09/2011

ciao a tutti io sono neo mamma la mia popa a 15 gg e nonostante nn sono esperta a fare niente nn ho trovato cosi difficile curare la mia piccolina piange molto come tt i vostri bimbi ma nn mi spaventa io tento le cose che gli servono o che puo avere nn sono molte quindi prima controllo che nn sia sporca poi gli do il seno per vedere se ha ancora fame altrimenti le massaggio la pancia per vedere se a male vado un po ad esclusione anche perche nn riesco molto a distinguere i vari tipi di pianto ma nn so voi mi dispiace se la sento piangere e mi impegno per trovare il tempo di fare tutto mio marito lavora e quindi la notte cerco di nn svegliarlo se e possibile le ore che la mia piccola dorme le sfrutto per sistemare casa e riposare e in quanto a stirare cerco di stendere al meglio in modo che stirare diventa piu veloce trovo anche il tempo per fare spesa e commissioni con qualche aiuto delle nonne ...e anche bisnonne ...ho 23 anni e nn sono un super eroe ma cerco solo di essere perfetta per mio marito e per la mia piccolina basta un po di impegno e organizzazione e tt diventa piu semplice in bocca al lupo a tutti e a tutte le neo mamme e neo papa..

sara (PV) 20/11/2011

salve io ho la mia bambina di 3 mesi quasi, che ultimamente si lamenta di niente anche quando ha finito di mangiare, si porta le manine con forza in bocca e se li ciuccia, sbava tanto e piange di niente col ciuccio avvolte si calma ma altre no, apre sempre la bocca. Cosa può essere, puo essere che stia mettendo i dentini? 

leslie (AN) 20/02/2012

salve sono un papà la mia dolce chiara ha avuto appena nata la sepsi poi dopo la bronchiolite mo le colichette povera ,poro tutto ok ha solo le colichette x dire colichette so dolori de panciaaaaa, altro che colichette torture,xo nn si puo fare niente a parte aspettare e dare i fermenti lattici e altro passera nn te ne accorgi ma passera avra 18 anni e dire voglio andare di casa,solita vita solite cose xo che bella xchè somiglia alla mamma okki verdi e capelli chiari.

salvotorino (TO) 07/03/2012

Ciao a tutti,sono la mamma di Achille che ha quasi quattro mesi. Adesso fa cinque pasti, dorme dalle 21 fino alle cinque della mattina, si sveglia beve e si addormenta di nuovo altre tre ore. Anche lui ha pianto un po al inizio dalle colichette e visto che allatto ho provato di sostituire il latte normale che prendevo la mattina con latte di soia, da quel giorno il mio piccolo non ha pianto più. Giustamente ho fatto attenzione a non mangiare fagioli,peperoni, piselli,melanzane,cicoria, aglio, cipolla e altre cose che alterano il sapore dell' latte visto che i mio piccolo e un po sensibile. Quando capita che piange cerco sempre di capire il perché, perchè i bambini non piangono mai senza motivo. Non lo mai dondolato per farlo dormire. Creo sempre l'ambiente giusto, silenzio,la sua musichetta e se lui dorme bene se non dorme vuol dire che non ha sonno. La sera lo allatto verso le otto e mezzo puoi lo metto dentro la culla e se non vuole dormire gli alzo un po la testiera cosi ci guarda e partecipa fino che non si addormenta. Non lo tengo tanto in braccio dalla paura che lo fa abitudine pero gli parlo sempre ,vado vicino a lui gli do baci e bacetti e lui mi sorride sempre. Ha cominciato a sbavarsi, mette le mani in bocca ed io penso che molto presto avrà i primi dentini. Non avevo nessuna esperienza e nessun aiuto però ho letto tante reviste che mi hanno aiutato tantissimo. Mi sento una mamma (23 anni ) molto fortunata e contenta per come sono andate le cose fino adesso. Spero che sono stata di aiuto per le coliche, provate e fattemi sapere. Un grande saluto a tutti. IDA.

Ida (FR) 10/03/2012

sono Jessica la FORTUNATISSIMA mamma di kiki, bellissima e buona la mia tesorina di 2 mesi e mezzo non piange mai o quasi... quando ha fame o mal di pancia lancia prima gridolini lamentosi e se è riuscita ad attirare l'attenzione e comunicare ciò ke vuole il pianto non comincia nemmeno, se per esempio ha fame e mi vede col latte in mano tutto ok se invece vuole essere cambiata e prendo il latte ecco che piange, ma appena la prendo e andiamo verso il fasciatoio ecco che di nuovo smette, se la direzione nn è quella giusta invece no!!! comunque il pianto disperato lo sento solo 10 o 20 minuti al giorno per le coliche e sempre alla stessa ora!!! sinceramente trovo il milicon che mi avevano consigliato inutile mentre è valida la coligermina una roba tipo milicon ma con i fermenti lattici che l'aiutano a non fare fatica a fare la cacca; ovviamente se presa regolarmente ma il vero miracolo lo fa un antispastico eccezionale l'alginor che le toglie tutti i dolori e in una mezzora torna la bimba tranquilla di sempre e si dorme le sue 12 ore no stop con pappa e cambio nel sonno!!! c'è anche da dire che ho cercato (non avendo il mio latte) il latte che le desse meno fastidio provandoli tutti e integro i liquidi non con acqua ma con una tisana per neonati al finocchio che oltre a piacerle sembra farle molto bene!!! Un abbraccio a tutti genitori e cuccioli... e in bocca al lupo alle future mamme!!!! ciao e a presto.

Jessica (RE) 02/04/2012

mi permetto di aggiungere che esistono diverse scuole di pensiero sul NON mangiare certi alimenti durante l'allattamento,ma i più sostengono che è giusto mangiare di tutto. Luogo comune che certi alimenti provochino aria nel pancino del bimbo o sapori sgradevoli... così ho letto, poi capire dove sta la verità è ardua impresa per noi mamme!!! credere ad uno o credere all'altro??

quanto al pianto, non credo che la soluzione sia arrivare al punto di far diventare il bambino cianotico, ma anche avere sempre pazienza non è facile! quindi??

(mamma di un bimbo che vuole stare solo in braccio altrimenti PIANGE.)

Milena (CA) 26/07/2012

ciao mamme! sono anch'io mamma di una bimba di 3 mesi. anche la mia piange spesso, vuole stare sempre in braccio e dorme poco. fa' pisolini di 15 minuti e faccio molta fatica ad attaccarla al seno. credo che sia per il fatto che dorme poco e quindi quando è ora di mangiare è troppo agitata e lo rifiuta. ho l'impressione che alcune volte ha troppa fame per dormire e troppo sonno per mangiare . . . .cmq finchè non è nulla di grave, ma sono solo sciocchezze si sopporta tutto, l'importante è che stiano bene. ormai sono del parere che l'unica cosa è avere tanta pazienza. ciao.

monica (PD) 16/08/2012

Ilaria piange sempre per una ragione, a differenza degli adulti. Ha fame, ha caldo, ha dolore alla pancia, ha sonno e qualcuno disturba. Se si rimedia a queste cose, non piange. Quando ci sono i dolori alla pancia, c'è poco da fare: si deve aspettare che passino. Quello che proprio non trovo spiegato da nessuna parte nei siti che si occupano del tema è l'aspetto psicologico: è uno stress per il bambino non essere accontentato e quindi lasciarlo piangere? I pediatri se la cavano sempre dicendo "lo lasci piangere se ha fame". La naturale frustrazione del genitore riceverebbe giovamento dal sapere che quel grido di protesta non sta producendo conseguenze all'equilibrio interiore del neonato, mentre si attende la terza ora...perchè Ilaria piange per fame anche dopo un'ora dal precedente biberon. Vero è che alla fine della giornata mi ritrovo con 5 o 6 pasti, ma i tempi debbo farli scegliere a lei o no?

antonio (GE) 21/08/2012

la mia piccola sarah ha quasi 4 mesi beve il latte dal seno più aggiunta,diciamo che adesso faccio un po di testa mia....seno quando vuole e 4 pasti da 150 grammi di biberon,anke lei ha sofferto un pò di colichette ma, man mano sono diventate di raro!!!!!!!!!!i milicon sn inutili io ho dato colinox 3 volte al giorno.anche lei piange sempre sopratutto quando non è a casa sua,nessuno può tenerla in braccio all infuori di me,e quando qualcuno le parla prima sorride e poi piange!vuole stare solo con me e tanto in braccio anke quando dorme come la poso si svglia..nn so proprio come fare....sono fortunata di notte dorme dalle 23 alle 9 cn varie ciucciate al seno sempre dormendo...è un pò irrequeta nel sonno ma nn si sveglia!!!!!!!!pazienza tanta pazienza

katia (CS) 30/12/2012

Vedo che non sono da sola a "Sofri "cerco riposo disperatamente......pure la mia piccola Renesme non dorme quasi mai.....sta sempre a piangere.....aiutooooo....ha 4 settimane ....

Alexandra (RI) 04/02/2013

Io nn so da dove iniziare!la mia bimba ha 6 mesi, piange spessissimo, non dorme mai, se lo fa è solo x una mezz'oretta scarsa, di buono c'è soltanto che l'abbiamo da subito abituata a dormire nella sua culla e non nel lettone..ma per il resto, passerebbe la vita in braccio!io sono letteralmente esausta, non sento più le braccia, soffro di tensioni al collo e torcicollo dacchè è nata e, dulcis in fundo, non ci sono nonni che possano alleggerirmi la fatica di tanto in tanto!Forse si pensa che le donne siano d'acciaio..ma io sento che sto per cedere! troppe incombenze: casa, lavoro (che x via della figlia sto trascurando)..nessun 'angelo del focolare' che cucina x me, stress che si accumula di giorno in giorno e in più non mi è concesso riposare nemmeno di notte! Ah, dimenticavo: IO l'allatto al seno anche! Per cortesia, smettiamola con i consigli alla Mary Poppins sulla pazienza..più che altro si dovrebbe parlare della fortuna nell'avere aiuti da parte dei familiari, questa è la chiave di volta..tutto il resto è aria fritta!

Oscar (BT) 12/04/2013

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Dieta di scatenamento
La dieta di scatenamento consiste nel provare una serie di alimenti per individuare quello responsabile dell'allergia.
Non racconta nulla di quello che succede a scuola
Quando le chiedo cosa ha fatto a scuola mi risponde che non sa, non si ricorda. E non ci racconta nulla. I consigli della psicologa.

Quiz della settimana

Che cosa e' il meconio?
Una secrezione densa emessa dalla bocca del neonato al momento della nascita
Una sostanza emessa dall'intestino del neonato
Una sostanza vischiosa proveniente dal naso del neonato
Nessuna delle risposte corretta