ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

L'esperto risponde

tutte le risposte dei nostri specialisti

A che età la scuola elementare?

Dal punto di vista intellettivo e della capacità di apprendimento i bambini di oggi sono preparati ad affrontare anche prima del tempo la scuola elementare.

Nostra figlia è nata nel mese di febbraio ed oggi ha 4 anni e nove mesi e frequenta la scuola materna. Siamo indecisi se, per il prossimo anno scolastico, farle frequentare ancora la scuola materna oppure mandarla già in prima elementare. Come fare per prendere la decisione più adatta a lei? I bambini durante la loro crescita vengono condizionati dalla loro età nei rapporti con gli altri compagni di scuola (elementare, media e superiore)?

Dal punto di vista intellettivo e della capacità di apprendimento i bambini di oggi sono preparati ad affrontare anche prima del tempo la scuola elementare, sia per quanto riguarda le "nozioni" di scrittura e lettura, sia per quanto riguarda la capacità di socializzare e confrontarsi con gli altri bambini e con il personale docente.

Ma, e c'è sempre un ma, l'inserimento precoce toglie loro un po' di tempo al gioco, alla creatività, allo sviluppo della capacità fantastica tipici del periodo della scuola materna; alle elementari, necessariamente, i bambini devono stare seduti fisicamente per 5 ore al giorno e devono porre "attenzione" continuativamente.

Per questi motivi, in termini generali, consiglieremmo di mandarla a 6 anni compiuti (saranno poi 6 anni e mezzo esatti), permettendole un anno in più di "libertà": affronterà la scuola elementare con maturità psicomotoria sicura, con una capacità concettuale maggiore, con più sicurezza nei rapporti interpersonali, ne sarà rafforzata la sua personalità e l'approccio sarà sereno.

1/1/1997

30/3/2015

I commenti dei lettori

Mia figlia è nata il 23 gennaio 2000, e, quando ci si è presentato il momento di scegliere abbiamo optato per l'anticipo scolastico. Non era una bambina particolarmente precoce, ma i risultati scolastici sono sempre stati ottimi. Dal punto di vista emotivo non ha risentito della mancanza di "libertà di gioco", anzi ha sempre preferito calma e ordine a agitazione e chiasso. L'unico neo è l'atteggiamento delle compagne di scuola che si è via via trasformato: oggi, in prima media, le ragazzine della classe di mia figlia sembrano essere più orientate all'adolescenza che all'infanzia, mentre mia figlia è un po' indietro, ma vivendo in un paese piccolo abbiamo mantenuto amicizie anche con bimbe nate nel 2000, con cui mia figlia gioca ancora volentieri, inoltre ha comunque trovato nella sua classe una ragazzina i cui genitori, come noi, sono stati attenti a non farle assumere atteggiamenti "da donna" prima del tempo. Nel complesso la considero una scelta positiva, che permetterà a mia figlia di darsi più tempo per scelte fondamentali, più in la' nella vita. Silvia Antenucci Trevignano Romano

S (RM) 14/03/2011

Anche io ho forti dubbi sull'anticipo.Purtroppo però mi sono sorti troppo tardi poichè ho iscritto mio figlio nato a marzo 2006 alla prima classe della scuola primaria ed ora vorrei rimediare annullando la prima iscrizione e facendogli fare un altro anno di asilo. Il problema ora è che secondo la sua maestra lui ha già iniziato e quasi finito il programma che prevede l'ultimo anno di asilo in cui si imparano le lettere dell'alfabeto con carattere maiuscolo. Se avessi parlato prima di settembre di questi dubbi alla maestra gli avrebbe evitato/posticipato questa scolarizzazione... e così ora mi sconsiglia un altro anno di asilo poichè per mio figlio si tratterebbe di un indietreggiamento... io continuo in ogni caso a volerlo lasciare lì... si, si annoierà forse per un anno ma in futuro io credo avrà meno problemi anche perchè noi nel 2012 ci trasferiremo in un altra città e vorrei che cominciasse il percorso della primaria lì.

Spero di prendere una decisione e spero soprattutto per lui che sia quella migliore e che gli provochi meno "traumi"!!!

lucia (TA) 05/04/2011

Salve a tutti, io sono una mamma di un bambino nato a dicembre, a cui non si prospetta, quindi il problema di andare a scuola un anno avanti. Però io sono andata a scuola un anno prima (sono nata a fine gennaio) e così ha fatto mia sorella maggiore (nata a fine febbraio). Posso dirvi che non mi sono mai sentita in qualche modo esclusa dai miei compagni, ci ho sempre giocato e fatto i compiti insieme. Forse alle scuole medie, come dice una mamma in un commento qui sopra, ero un pò più indietro su certi comportamenti "da ragazze già sviluppate" diciamo così, ma non ero l'unica e non lo sentivo particolarmente. Devo dire che se mio figlio, invece di nascere a fine dicembre, fosse nato a gennaio, io lo avrei sicuramente fatto andare a scuola un anno in anticipo.

Martina (FI) 26/09/2011

Il mio bimbo è nato a fine Aprile 2008, è sempre stato molto avanti rispetto ai suoi coetani, già da tempo sa scrivere alcune parole a lui familiari, scrive e conosce tutto l'alfabeto e sa contare anche fino a 20 oggetti. non lo reputo un genio, ma considerate le sue "doti" abbiamo sempre ritenuto opportuno mandarlo a scuola in anticipo. ora è nella classe dei mezzani e si trova benissimo. Mi lascia molto perplessa il fatto che in tantissimi ci abbiano sconsigliato questa scelta, e questo mi crea molti dubbi sul da farsi. Ma poi ripenso alla mia esperienza, nata a gennaio ma andata a scuola a 6 anni e mezzo, anche io sapevo già leggere e scrivere (e ho fatto tutto da sola, come mio figlio, senza nessuna costrizione da parte di nessuno) ed ero fin troppo avanti rispetto ai miei compagni. per questo sono sempre stata messa un po' da parte anche dalla mia maestra che spesso mi ripeteva "...tanto tu lo sai" o al contrario si stupiva e si arrabbiava se invece qualcosa non lo sapevo...L'anno prossimo vedrò come sarà mio figlio e terrò anche presente che se inizierà la scuola a 5 anni lo farà coi suoi attuali compagni di asilo. 

Grazia 04/10/2011

Mia figlia invece è di gennaio......sono ancora tanto indecisa se mandarla a 5 anni e 9 mesi oppure a 6 anni e 9 mesi. Vorrei un parere di uno psicologo pediatrico.



stefania (RM) 11/11/2011

Mia figlia quest'anno frequenta la prima elementare e deve ancora compiere 6 anni a fine gennaio. La mia esperienza è stata positiva, trovo che si sia integrata molto bene soprattutto scolasticamente, fa bene i compiti, è attenta ecomunque perfettamente allineata alla classe. Qualche problemino invece l'ho notato con l'integrazione con i compagni, si trova meglio con i maschietti (indietro per definizione e natura!!) mentre con le femminucce mi sembra un po' messa da parte...ma soprattutto da quelle già un po' atteggiate da ragazzine, che parlano di vestiti e trucchi, che hanno già i buchi alle orecchie e che sanno distinguere le scarpe dalla loro marca. Sono rimasta comunque sbalordita da questi atteggiamenti, in cuor mio spero che non sia così neanche a 6 anni compiuti!

sara (GE) 04/12/2011

Ciao io sono mamma di una bimba che compirà 5 anni il prossimo 19 marzo e anch'io sono molto indecisa sul da farsi, la mia bimba fisicamente è molto grande sembra già una bimba di più di 6 anni ma ha degli atteggiamenti ancora orientati al gioco e anche se conosce lettere e numeri ho il timore che non riesca a stare 5 ore seduta e prestare attenzione...

Ilaria (MS) 09/01/2012

Ciao a tutte, volevo condividere la mia esperienza a proposito. Sono la mamma di una bimba nata a fine dicembre 2002 e di un'altra nata a fine febbraio 2008. La prima ho dovuto farla andare a scuola che non aveva ancora compiuto i 6 anni (essendo di dicembre) ma sapevo che non era pronta: se solo fosse nata una settimana dopo non avrei esitato a farla andare l'anno successivo. E' la classica bimba con la testa fra le nuvole, si distrae facilmente, vive nel suo mondo... non che abbia avuto problemi a socializzare, no di sicuro, dato che è molto aperta, e non le manca l'intelligenza, ma la fatica che abbiamo fatto per "inquadrarla" nel sistema scolastico la sappiamo solo noi! Attenzione: non esiste una sola classe di prima elementare in cui i bambini stiano seduti per 5 ore! chiedete pure alle maestre. I bambini stanno spesso in piedi, fanno attività in classe che sembrano dei giochi... non sono più le elementari "dei nostri tempi". Passo ora alla seconda figlia. Ora ha 4 anni e mezzo e per lei sarà l'ultimo anno di asilo. A gennaio la iscriveremo per le elementari. Sì, andrà a scuola a 5 enni e mezzo e, sembrerà strano vista la precedente esperienza, sono convinta che sia la cosa migliore per lei. Tutta un'altra persona rispetto alla prima: conosce già tutte le lettere, sa scrivere su dettatura (sillabandole le parole, semplici) e sta provando a leggere (e talvolta ci riesce). Conta tranquillamente fino a 100 (poi la fermo perchè sennò va avanti tutto il giorno). Non è un genio, e sua sorella non è da meno, sono solo diverse. La piccola ha la testa più adatta alla nostra scuola, tutto lì. Scusate se mi sono dilungata ma spero che possa aiutare qualche mamma a decidere: solo il bambino lo può dire se è pronto, non l'anagrafe.

PepeNica (SV) 10/09/2012

Mio figlio è nato il 14 gennaio 2003 e nonostante avessimo preferito mandarlo un anno prima anche alla scuola materna (cioè a 2 anni e mezzo) non abbiamo potuto xché non c'era posto; in questo modo lui ha frequentato la scuola materna per due anni invece che per tre come da programma. Questo xché, io e mio marito, eravamo frmamente convinti di mandarlo alla primaria in anticipo, cosa che altri amici che hanno bambini nati anch'essi a gennaio, non hanno fatto con successivo pentimento. Anticipare l'anno non è un dramma se al bambino non si fa vivere l'esperienza in modo traumatico: noi abbiamo valutato il suo sviluppo fisico, emotivo e verbale e poco il fatto che sapesse già leggere e scrivere (cosa fatta in assoluta autonomia) e abbiamo deciso. Sottolineo solo una cosa: le sue maestre hanno saputo che era un 'anticipatario' solo alla fine dell'anno perché informate da noi e ci hanno riferito di non essersi mai accorte di una sua immaturità, anzi gli chiedevano sempre un po' di più xché dimostrava sempre di essere un passo avanti. Quest'anno è in 5^ elementare e alla fine dell'anno scorso le sue maestre, alla consegna della pagella, ci hanno riferito che spesso dimostra più maturità di quelli nati l'anno precedente (è l'unico che ha preso otto 10 e due nove). Il mio consiglio è di anticipare, se è possibile, xché sicuramente gli potrà servire più avanti.

anna (MI) 24/09/2012

Io ho una bimba che è nata a gennaio 2008 e viviamo in Liguria; ha frequentato 2 anni il nido ed ora è al terzo anno di scuola materna. Sono indecisa se farla anticipare in quanto ho paura di un trauma dovuto al cambiamento di ambiente e soprattutto dovrò iscriverla al tempo prolungato (visto che lavoro) e quindi perderà tutti i suoi compagni che opteranno per i rientri. Che fare? Le insegnanti non si espongono e c'è un rapporto di 1 a 1 su anticipare o non anticipare.. Poi i miei nipoti che sono nati a fine marzo 2008 e vivono in Puglia verrano fatti anticipare direttamente d'ufficio senza che i genitori decidano sul da farsi. Perchè questa divisione?

miriam (MS) 22/10/2012

ciao a tutti, io mi trovo invece nella situazione in cui mia figlia, nata la prima settimana di maggio 2008, frequenta il secondo anno di asilo in una scuola paritaria. già dal primo anno la sua maestra mi diceva che mia figlia era molto attenta a tutto, entusiasta e curiosa di imparare. che quando le da un "compito" da fare si mette li e lo fa fino alla fine... e già dall'anno scorso sia la maestra che la psicologa mi esponevano la possibilità di farle frequentare la prima elementare un anno prima, anche se esisteva un limite di nascita al 30 aprile... anche durante questo anno l'impegno di mia figlia è rimasto costante, anzi, forse anche aumentato...questa è l'opinione di tutti i suoi insegnanti! inizia a scrivere e leggere (ma questo non dovrebbe essere previsto nel programma del primo anno di elementari???)...poche parole, non in modo esagerato! anche al corso di teatro è molto partecipe e lei stessa chiede di poter frequentare la prima elementare il prossimo anno...ma ora proprio l'insegnante mi ha detto che c'è una comunizione ministeriale che vieta "anticipazioni"....e che è un peccato non poterla far frequentare un anno prima...come si può fare? è possibile iscriverla per il primo anno ad una scuola privata e poi farle fare il secondo anno di elementari in una scuola pubblica o paritaria? si può presentare una richiesta al ministero dell'istruzione??

manu (RM) 07/01/2013

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "A che età la scuola elementare?"

Bambina precoce
Come bisogna comportarsi con una bambina precoce? Quali scelte si devono preferire? Come comportarmi per la scelta della scuola?
Dislessia
La dislessia è una difficoltà che riguarda la capacità di leggere e scrivere in modo corretto e fluente.
Bambino troppo vivace a scuola
E' fondamentale cercare con serenità di capire i veri motivi che spingono i bambini a comportarsi in modo così vivace. I consigli dello psicologo.
Problemi di inserimento in prima media
E' in crisi, continua a piangere per l'enorme cambiamento che le medie comportano.
Scuola materna, scuola elementare
Secondo voi è importante scegliere una scuola materna che offra la continuità con la scuola elementare? I consigli della psicologa.
Rapporti tra genitori, figli e insegnanti
E' importante migliorare i rapporti tra genitori, figli e insegnanti per raggiungere insieme nuovi obiettivi e ottenere risultati personali soddisfacenti.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Rachitismo e vitamina D
Perché si danno le gocce di vitamina D dalla nascita? Servono ad evitare il rachitismo nei bambini.
Sindrome di Wolf-Parkinson-White
La Sindrome di Wolf-Parkinson-White è una forma di aritmia del cuore.
Urinare spesso in gravidanza
All'inizio della gravidanza c'è l'esigenza di urinare molto più frequentemente di prima a causa del cambiamento di forma e dimensioni dell'utero.
Come si fa l'aerosol nei bambini
L'aerosol nei bambini: cosa fare per eseguire in modo corretto un aerosol nei bambini.
Quale terapia per l'angioma rilevato?
Dalla nascita ha due angiomi di cui il primo, è rilevato e di colore rossastro, sulla schiena. Il trattamento consigliato dal chirurgo.

Quiz della settimana

Che cosa e' il meconio?
Una secrezione densa emessa dalla bocca del neonato al momento della nascita
Una sostanza emessa dall'intestino del neonato
Una sostanza vischiosa proveniente dal naso del neonato
Nessuna delle risposte corretta