ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Il Pediatra risponde

tutte le risposte dei nostri specialisti

Bambino troppo vivace a scuola

E' fondamentale cercare con serenità di capire i veri motivi che spingono i bambini a comportarsi in modo così vivace e di individuare le migliori soluzioni possibili.

a cura di: Dott. Massimo Sidoti (psicopedagogista della redazione di www.exducere.com)

Il mio bambino ha quasi sei anni e frequenta la prima elementare. Ieri abbiamo visionato la sua pagella, tutti 9 tranne un unico pesantissimo insufficiente in comportamento. Il bambino è estremamente vivace, disturba in continuazione la lezione e i compagni, e quando non lo fa mette continuamente in bocca qualsiasi cosa gli capiti a tiro. Ha un comportamento simile a casa, anche se in forma ridotta. Malgrado questa sua vivacità non ha problemi nè di apprendimento nè di rendimento, anzi sembra essere un bambino molto intelligente. Non è indietro rispetto ai compagni, comprende le regole al volo (ci chiediamo come faccia visto che è sempre apparentemente distratto). I voti in pagella lo dimostrano. Come possiamo intervenire?

Dietro l’essere vivace spesso si cela un bimbo pieno di creatività. Bambini dotati che manifestano una personalità connotata da una intelligenza che possiamo definire di tipo intuitivo-creativo. Capace d’impostare i problemi in modo non convenzionale e di tentare soluzioni di tipo divergente.

È tipico di un bambino che mal sopporta le attività di ruotine, gli impegni ripetitivi, la precisione formale. La scuola lo interessa fino a quando sa nutrire il suo bisogno di novità, di realizzazioni concrete che gli consentano di affermarsi e di emergere.

Investe sempre in quello che fa una forte tensione emotiva che gli fornisce la spinta e lo conduce a gettarsi nelle sue imprese guidato da una mescolanza di razionalità e istinto. Per i genitori può essere effettivamente difficile gestire un figlio "vivace" per l'imprevedibilità e la tenacia del suo atteggiamento.

Se è vero che questo eccesso di esuberanza caotica e dispettosa può essere la manifestazione di un'indole originale e speciale, è altrettanto vero che in altri casi esprime la presenza nel bambino vivace di una difficoltà o di una mancanza, che deve essere compresa e risolta.

Perciò è fondamentale cercare con serenità di capire i veri motivi che lo spingono a comportarsi così e di individuare le migliori soluzioni possibili. Sta alla sensibilità del genitore individuare le ragioni che potrebbero scatenare un'eccesiva vivacità dei bambini:

  • Troppi stimoli: riduci le attività a favore del gioco,
  • Sono gelosi verso fratellini o sorelline: evidenziarlo conferma le loro sensazioni. Piuttosto falli sentire importanti e asseconda i loro bisogni.
  • Hanno bisogno di muoversi: dopo una giornata all'asilo o a scuola in uno spazio ristretto, portali a giocare all'aperto.
  • Richiedono la tua attenzione: fanno i dispetti, interrompono mentre parli.
  • Ti stanno dicendo: "Mamma, guardami". A volte basta solo dare attenzione per placarli.

Spesso per i bambini vivaci avere troppe figure di riferimento li fa sentire disorientati. Per esempio madre, nonna, zia e babysitter (o vicina di casa): il che significa cambiare di continuo codici comunicativi e modalità educative.

La loro esuberanza "vivace" rivela dunque la difficoltà a "fermarsi", a sentirsi delimitati con costanza nello spazio, nel tempo e nell'affetto.

Nell'attirare l'attenzione, essi chiedono maggiore autonomia, per costruire la loro personalità in via di formazione.
Con questi bambini un po' difficili e vivaci non si devono mai usare toni accesi e nervosi, né punizioni o castighi "esemplari", perché altrimenti si produce l'effetto opposto e il rapporto con lui si struttura nel senso della sfida.

Non etichettare il bambino dicendo, ad esempio, "sei una peste", o frasi simili. Sentirebbe su di sé il peso di un giudizio negativo. Va criticato semmai il suo comportamento, non la sua persona.

30/4/2013

20/1/2017

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Bambino troppo vivace a scuola"

Rapporti tra genitori, figli e insegnanti
E' importante migliorare i rapporti tra genitori, figli e insegnanti per raggiungere insieme nuovi obiettivi e ottenere risultati personali soddisfacenti.
Dislessia
La dislessia è una difficoltà che riguarda la capacità di leggere e scrivere in modo corretto e fluente.
Il desiderio di imparare si apprende in famiglia
Il desiderio di imparare si apprende in famiglia, dall'atteggiamento di ricerca, curiosità che dimostrano gli adulti.
Si rifiuta di andare a scuola
A otto anni si rifiuta di andare a scuola. Come possiamo aiutarla? Come scoprire il motivo del suo rifiuto? I consigli della psicologa.
Primo giorno di scuola
Quali possono essere le accortezze da mettere in atto per far vivere in modo sereno ai propri figli l'ingresso nella scuola elementare?
A che età la scuola elementare?
Ci sono problemi ad anticipare l'ingresso alla scuola elementare? I consigli della psicologa.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Bambino che si ribella ed è sempre molto nervoso
Il mio bambino di nove anni non mi ascolta e si ribella ed è sempre nervoso ed aggressivo mentre, fino a un paio d'anni fa, era molto sereno e quieto.
Coronarografia
La coronarografia permette di visualizzare le arterie del cuore.
La febbre alta nei bambini
Come affrontare la febbre alta in un bambino. I consigli del Pediatra.
La miopia
Si può riconoscere una miopia prima dei tre anni? Il consiglio dell'oculista.
La quinta settimana di gravidanza
Se non hai ancora fatto un test di gravidanza, questo è il momento per confermare di essere incinta. Scopri cosa succede dentro di te.

Quiz della settimana

Chi è colpito dall'emofilia?
Soprattutto i maschi
Soprattutto le femmine
Entrambi i sessi, senza differenze