ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

L'esperto risponde

tutte le risposte dei nostri specialisti

A scuola si mette a piangere

Come posso aiutarla a superare le prime difficoltà scolastiche? Quando non riesce a fare una cosa a scuola si mette a piangere. I consigli della psicologa.

a cura di: Gaia Sacchi (educatrice di scuola materna)

Ho una bambina di sei anni che ha iniziato quest'anno la scuola. Quando le hanno dato da ricopiare le prime frasi dalla lavagna e non è riuscita a ricopiarle bene si è messa a piangere dicendo che non era capace. Questa era una difficoltà che aveva anche alla scuola materna quando la maestra le diceva di fare qualcosa di nuovo: diceva di non essere capace di fare le cose. Come posso aiutarla per uscire da queste difficoltà o cosa non devo fare?

La tua è una bambina molto sensibile e piuttosto fragile, che va rassicurata. Senza forzarla, quando se la sente, va invitata a provare a svolgere il compito assegnatole e, in qualunque modo lo esegua, bisogna dirle che è stata brava. In più occasioni (mentre fa i compiti, gioca ecc.) bisogna sottolineare quanto è brava, capace, in modo tale che percepisca un'immagine di sé positiva. E inoltre bisogna farle capire che non c'è nulla di male a sbagliare e che soltanto riprovando a fare le cose si impara a farle meglio.

A tale proposito è utile farle notare degli errori compiuti dai genitori, maestri ecc. Può anche essere utile stabilire dei percorsi semplici per raggiungere degli obiettivi, soprattutto in campo scolastico. Se per esempio la bimba ha delle difficoltà a scrivere la lettera "A", la si può invitare a disegnare una collina con un'asta in mezzo. Vedrai che il percorso di rafforzamento del proprio io sarà piuttosto lungo, ma porterà a dei buoni risultati. In bocca al lupo!

7/10/2002

8/2/2015

I commenti dei lettori

Salve, io ho una bambina di 4 anni frequenta l'asilo dall'eta' di due anni ed ora si trova al penultimo anno e' una bambina molto sensibile se fosse per lei non si staccherebbe mai dalla sua mamma il problema GROSSO e' che si attacca ancora poche volte al seno non ha mai preso ciucci mai nemmeno quando era in tenera eta' questo l' ha portata a fare fatica ad inserirsi a scuola ed ora che l'ho iscritta a ginnastica felicissima assolutamente nulla da dire pero' sono obbligata a sostare fuori dalla sala perche' mi cerca come posso fare per darle maggiore sicurezza forse la tengo troppo sotto una campana viziata e mammona?

anna (NO) 14/01/2011

salve a tutti,ho disperatamente bisogno di aiuto..mi figlia ha 5 anni ed è all'ultimo anno di scuola materna....la scuola è iniziata il 19 settembre è andato tutto bene fino a 8 giorni fa ,adesso non ci vuole più andare ,dato ke ha la sorellina ke ha un anno dice di voler stare con lei,xke le manca tanto a scuola.lei di solito a scuola ci va con il pulmino ,ma adesso non lo vuole più prendere e infatti sono 8 giorni che la porto io ma la lascio piangendo,come mi devo comportare....aiutatemi....xke ne sto soffrendo .grazie

martina (MO) 12/10/2011

Salve,mio figlio ha appena iniziato la prima elementare,e per quanto riguarda i compiti a casa li fa tranquillamente, anche se si distrae e bisogna riprenderlo sempre, ma a scuola non completa mai i compiti a volte lascia il foglio in bianci,e poi le relative note delle maestre dicono che non ha voglia di studiare e che pensa a giocare, io quando torna a casa gli faccio fare sia i compiti che a scuola non ha fatto ,sia gli esercizi di casa,lo metto anche in puinizione, ma mi chiedo se è problema di mio figlio se l' insegnante è troppo impegnata a fare altro visto che cmq a casa i compiti si siede e li fa senza problemi?

stefania (LE) 22/10/2011

ciao a tutti! anche io sto passando un brutto momento con la scuola: mio figlio che fa la seconda elemetare, non ha ancora capito che a scuola si sta quieti, si fa il lavoro tutti insieme e non si porta a casa da finire. Tanto prende bei voti, tanto prende delle note... le maestre dicono di lui che mostra una certa indolenza a fare le cose, se non ne ha voglia bisogna continuamente spronarlo, o addirittura ricattarlo, mettendolo alle strette, oppure minacciarlo che non fara' la ricreazione. solo cosi' si riesce a ottenere qualcosa da lui... Cosa sta succedendo? che linea adottare? ...mamma disperata!..

anna (MI) 25/10/2011

Salve, sono una mamma disperata, ho una bimba di 6 anni frequenta la 1a elementare. puntualmente tutte le mattine piange xché non vuole andare a scuola si inventa mille dolori e non fa colazione. la maestra mi dice che non parla con nessuno s'e' chiusa in se stessa.quando esce da scuola e' un'altra bimba la mia bimba inizia a correre come una liberazione parla con le amichette e sorride. a casa i compiti li svolge velocemente. secondo me vuole essere perfetta in tutto non piace essere rimproverata dalla maestra, la maestra dice che ha delle ottime capacita' ma se lei si chiude cosi questo comportamento puo' incidere sullo studio, che devo fare?

maria 26/02/2013

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "A scuola si mette a piangere"

Il desiderio di imparare si apprende in famiglia
Il desiderio di imparare si apprende in famiglia, dall'atteggiamento di ricerca, curiosità che dimostrano gli adulti.
Passaggio dalla scuola materna alla scuola elementare
Oltre al cambio dalla scuola materna alla scuola elementare, mia figlia dovrà inserirsi con nuovi amici.
Rapporti tra genitori, figli e insegnanti
E' importante migliorare i rapporti tra genitori, figli e insegnanti per raggiungere insieme nuovi obiettivi e ottenere risultati personali soddisfacenti.
Scuola a tempo pieno o orario normale
Per scegliere una scuola a tempo pieno o orario normale è importante assistere alla presentazione della scuola e seguire il proprio istinto.
Mandarlo in una scuola all'estero
E' piccolo: una scuola all'estero lo farebbe crescere bilingue, ma la famiglia sarebbe costretta a dividersi.
Non siamo soddisfatti degli insegnanti
Siamo delusi dagli insegnanti di nostra figlia. Il cambiamento di scuola può compromettere il suo equilibrio? Il parere della psicologa.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Cos’è la logopedia e che cosa fa?
La logopedia ha lo scopo di migliorare le possibilità comunicative del bambino.
L'alimentazione del neonato e del bambino piccolo
L'alimentazione dei neonati e del bambino piccolo: le indicazioni dei nostri esperti.
Un dente fessurato
Il dente fessurato è un'anomalia di forma del dente di latte che può essere o meno associata ad un'anomalia di numero degli elementi decidui.
La nausea in gravidanza
La nausea è spesso uno dei primi sintomi di gravidanza e colpisce, soprattutto con vomito al mattino, il 50% delle mamme in attesa.
La vaccinazione
La vaccinazione tutela contemporaneamente la salute dell'individuo e l'interesse della collettività.

Quiz della settimana

Che cosa fare in caso di perdita di sangue dal naso?
piegare la testa il piu' possibile all'indietro
comprimere la parte ossea del naso
riempire le narici di cotone per arrestare l'emorragia
nessuna delle risposte e' corretta