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Si distrae quando fa i compiti

Insegniamo ai nostri figli, fin da piccoli, a trovare un metodo di studio efficace. Ricordando che la collaborazione fra mamma e papà non deve mancare. I consigli della psicologa.

a cura di: Dott.ssa Loredana Piratoni (psicologa)

La nostra bambina ha iniziato a frequentare la primina a 5 anni e sei mesi ma, purtroppo, non riesce a completare i compiti: si distrae, inventa mille scuse, interrompe per poi riprendere dopo mille sollecitazioni. Come comportarsi?

L’attuale strutturazione delle scuole elementari, con almeno tre insegnanti per classe, sta producendo degli effetti devastanti sugli scolari, effetti ancora clamorosamente disconosciuti e sottaciuti: le insegnanti stanno decuplicando le richieste di intervento lamentando nei bambini difficoltà di apprendimento, irrequietezza ecc. I bambini, in pratica, non sono ancora pronti all'alternarsi di tanti adulti e di lezioni così frammentarie e devono spesso ancora sostituire la mamma con un'altra figura: tante maestre li confondono e li disorientano.

Nel caso in questione è evidente che questa bimba manca sia della necessaria motivazione, che di un adeguato metodo di studio: c'è da augurarsi che la causa sia imputabile alla sua pre-maturità scolastica e che quindi il tempo e la crescita siano sufficienti a farle superare questa fase.

Naturalmente, nel frattempo questa bambina non può fare i compiti da sola: mamma o papà si devono sedere a tavolino con lei, darsi un tempo massimo (circa due ore) per lo svolgimento; evitare i premi - cartoni animati ecc. - prima di aver terminato il lavoro, concederli soltanto dopo. Se i compiti non vengono terminati in tempo, chiudere i libri, non dare premi e affidarsi al rimprovero dell'insegnante del giorno dopo. E sperare. Che la bimba trovi la giusta motivazione, che le maestre forniscano un giusto metodo di lavoro, che non si sia tolto per niente un pezzo d'infanzia a questa scolaretta. Auguri!

27/4/2000

22/11/2016

I commenti dei lettori

anche io ho un bimbo che ha iniziato la prima elementare e con delle difficoltà iniziali di scrittura che ora sta superando, ma purtroppo per me il momento dei compiti è alquanto tragico; infatti quando si siede al tavolino per iniziarli comincia a guardarsi in giro a fare cadere la matita e poi ogni minuto si alza per andare in giro per casa a fare qualcosa. Ho cercato di fargli capire che prima facciamo i compiti e prima puo' andare a giocare, ma nulla sembra interessargli in quel momento, così ogni volta gli chiudo il quaderno e gli spiego che se non ha voglia di fare i compiti non importa ci penserà la maestra il giorno dopo a rimproverarlo. Poco cambia, nel senso che li fa ma sempre in maniera disinteressata.

simona (MI) 18/01/2012

io ho un bambino di sei anni anche lui molto distaratto e non si impegna nel fare i compiti Le maestre pretendono molto e i suoi compagni si allenano acasa anche con schede scaricate da internet quindi sono tutti molto bravi Iosono molto angosciata perchè le maestre che sono molto brave daddicamente sono un disastr a livello relazionale e non capiscono che ibambini sono troppo competitivi tra lori Queste maestre delegano molto ai genitori ogni responsabilità io propio sono alla frutta

francesca (BO) 19/05/2012

MI DOMANDO, DA MAESTRA, COME MAI QUESTI BAMBINI ARRIVINO CON GRAVI DIFFICOLTA' DI CONCENTRAZIONE E ATTENZIONE, SEPPURE ANCORA NON ABBIANO "SUBITO" LA DISORGANIZZAZIONE ORARIA E RELAZIONALE DELLE MAESTRE. IO FAREI PIU' ATTENZIONE, MI DOCUMENTEREI DI PIU' E SAREI MENO SUPERFICIALE DOVESSI SCRIVERE UN ARTICOLO SU UN SITO INTERNET.

francesca (MI) 25/09/2012

io invece mi chiedo perché nel 2013 ancora non ci sia una reale collaborazione tra scuola e famiglia e tra i diversi livelli scolastici. il problema relazionale delle insegnanti con i bambini è che spesso le insegnanti di prima elementare pretendono che i bimbi arrivino già con alcune competenze per poter svolgere il programma senza intoppi, mentre ricordo che la scuola materna 1.non è obbligatoria e 2. non deve necessariamente eseguire un programma preparatorio alle elementari, proprio perché non obbligatoria. E' compito delle maestre di prima e seconda elementare scolarizzare i bambini.Inoltre faccio presente che ai tempi attuali i bambini sono normalmente esposti a moltissimi stimoli, ed è compito delle insegnanti adeguare i propri metodi di insegnamento.

fra (RM) 09/04/2013

buona sera sono una ragazza separata, ho un figlio di 9 anni e quando è col padre se lui non fa i compiti il padre lo punisce togliendogli tutto quello che gli piace bici album tv a me sembra esagerato non voglio dire che non se lo meriti ma quando e con me e il mio compagno lo punisco si sono severa ma riesco nonostante tutto a ottenere cio che voglio con tanta diciamo pazienza non so se è giusto il metodo del padre punirlo cosi tantro perche sta iniziando anche a non volerci andare io ripeto sono severa ma non cosi da farlo star male 

mara (SS) 21/04/2013

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