ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Saperne di più

per approfondire insieme

Il raffreddore nel bambino piccolo

Il neonato o il bambino piccolo soffrono particolarmente di raffreddore per via della ostruzione delle vie nasali. I sintoomi e i consigli di come detergere il naso.

a cura di: Dott. Guido Vertua (pediatra)

Il naso è un organo molto importante perché ci permette di ricevere ossigeno e rappresenta un importante filtro naturale per l'organismo: esso consente infatti, a differenza di quando respiriamo con la bocca, di filtrare l'aria, intrappolando nel muco nasale le impurità, i virus e i batteri presenti nell'ambiente, e permette all'ossigeno di arrivare ai polmoni con un'umidità ed una temperatura ambientale ottimale, soprattutto quando fuori il clima è freddo e secco.

Da queste premesse si comprende come un'infezione delle vie nasali possa, nel bambino piccolo, che non è ancora capace di soffiarsi il naso, causare problemi più o meno seri.

Il raffreddore e i suoi sintomi
Il classico raffreddore comune o rinite è una malattia acuta di origine virale che colpisce le vie respiratorie superiori, provocando un'infiammazione della mucosa nasale e, spesso, anche faringea.

Esistono almeno 200 virus responsabili del problema e, di conseguenza, tutte le volte che un bambino ha il raffreddore, diventa immune per quel particolare tipo di virus, ma non per tutti gli altri: è normale allora che un bimbo che frequenti l'asilo nido o la scuola materna presenti naso che cola o naso chiuso anche ogni settimana.

Soprattutto il lattante, che è capace di respirare esclusivamente attraverso il naso, soffre notevolmente: interrompe spesso la suzione perché va in apnea, appare irritato, spesso piange per il fastidio, si sveglia frequentemente di notte e qualche volta può presentare alcune linee di febbre. È comune, inoltre, che starnutisca frequentemente: lo starnuto, infatti, è una modalità per liberare il nasino dalle croste che vi si formano.

Il naso chiuso nel bambino più grande
Il classico naso tappato, spesso gocciolante e con sovrabbondante produzione di muco, rappresenta un vero e proprio tormento non solo per il lattante, ma anche per il bambino piccolo, anch'egli alle prese con difficoltà respiratorie durante il sonno notturno, occhi che lacrimano, respirazione a bocca aperta, testa pesante.

Tutto questo perché, soprattutto fino a 3-4 anni di vita, i bambini non sanno soffiarsi il naso, o almeno non sembra lo sappiano ancora fare nel modo corretto. La presenza di abbondanti secrezioni determina uno squilibrio nelle importanti ma delicate funzioni del naso favorendo, in alcuni casi, l'insorgenza di complicanze come sinusiti, otiti, faringiti e faringo-tonsilliti.

Che cosa si può fare, allora, per alleviare i disagi provocati dal raffreddore?
Per prima cosa occorre porre attenzione all'aria troppo secca. Una stanza in cui l'aria è poco umidificata può creare una secchezza nelle narici, con conseguente indurimento del muco e la formazione di un vero e proprio "tappo".

Sarà perciò consigliabile tenere un umidificatore nella stanza in cui soggiorna il bambino. Per ridurre le difficoltà respiratorie, soprattutto notturne, può essere di qualche utilità mettere un cuscino sotto il materasso, dalla parte della testa. Questo piccolo accorgimento aiuterà il piccolo a mantenere il naso più libero. Nel lattante, durante le poppate, sarà opportuno tenere la testa del bebè ben sollevata.

Come detergere il naso? Il metodo classico prevede l'uso di lavaggi con soluzione fisiologica. Si tratta di un prodotto la cui composizione è identica alle lacrime, capace perciò di rispettare il pH della mucosa nasale e di non determinare né disidratazione né rigonfiamento cellulare, particolarmente indicato per il lavaggio delle superfici mucose come quella nasale. Esiste sia in flaconcini che in spray.

La metodologia per somministrarla è semplice: dopo avere sdraiato o, se l'età lo consente, posto a sedere il bambino, si introduce la soluzione nella narice sinistra (inclinandogli la testa a destra) e poi in quella destra (inclinandogli la testa a sinistra).

Al termine dell'operazione è opportuno sollevare la testa del piccolo per evitargli il fastidio delle gocce che scendono in gola. In alternativa è possibile nebulizzare la soluzione nelle narici, ottenendo un lavaggio più in profondità delle cavità nasali. Il risultato migliore, però, attualmente si ottiene instillando la soluzione fisiologica in piccole quantità (gocce) e poi aspirando il muco con apposito strumento.

Ciò evita il disagio di abbondante liquido nel naso (e quindi in gola) e consente la rimozione del muco senza traumatizzare il bambino.

16/12/2003

20/8/2017

I commenti dei lettori

salve dott  la mia stella da circa due mesi e' sempre raffredata, e a volte, si sente solo catarro, ass. naso che cola e persistenza del naso chiuso, sopratutto di notte, con complicanze, apnea, risvegli continui. dorme a bocca aperta, oppure russa o sbuffa. nel frattempo la terapia è stata: clenil.a.. con fisiologica spray nasali tonimer o argotone. con scarso risultato.solo nel primo mese, la dott. ha prescritto l'antibiotico, perchè la bambina era molto irrequieta la notte, con dispnea, o apnea. magicamente  dopo tre giorni quel fastidioso rumore di catarro e sintomi sono scomparsi.  ma dopo cincue giorni sono riapparsi i sintomi. sono tornata dalla dottoressa,ha prescritto ialoclean +fisiologica.nel frattempo è peggiorata.non vuole  darmi nessun'altra medicina  perchè , in precedenza  ha fatto continuamente areosol con brevi pause.ah!! dimenticavo la mia bambina da quando e nata  e sempre sudata la testa a differenza del resto del corpo,considerando che l'ambiente di casa non supera mai 20 gradi ma molto meno e normale??

Maria Rosa (BA) 05/02/2012

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Il raffreddore nel bambino piccolo"

Si strofina frequentemente il naso
Strofinarsi frequentemente il naso è un tipico sintomo della rinite allergica. L'allergia respiratoria si instaura dopo rispetto all'allergia alimentare.
Allergia ai pollini
Con l'avvento della stagione primaverile ha inizio la patologia allergica da pollini.
Muco brutto dal naso
Un bambini piccolo, a causa della sua età, è un soggetto a rischio per essere colpito con relativa frequenza da infezioni delle alte vie respiratorie.
Rinite allergica
Quale prevenzione seguire perchè la rinite allergica non si trasformi in asma?
Catarro nei bambini
Il mio bambino è pieno di catarro e tosse: il pediatra parla di adenoidi e di sinusite.
Il raffreddore nei bambini
Il "raffreddore comune" è una malattia infettiva acuta, molto frequente nei bambini, causata prevalentemente dai Rinovirus.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Allattamento artificiale del neonato: dosi, orari e quantità
Allattamento artificiale del neonato: le schede della Associazione per la Ricerca in Pediatria.
Dermatite neonatale
Il neonato spesso va incontro ad eruzioni cutanee di diverso tipo assolutamente normali e innocue.
Si blocca quando viene richiamato dalle maestre
A scuola si blocca quando viene richiamato dalle maestre. A cosa è dovuta questa paura? I consigli per fargli superare questa fase.
Gemelli
Nei primi mesi della gravidanza capita a quasi ogni donna di farsi la domanda: e se i bambini fossero due gemelli.
La febbre alta nei bambini
Come affrontare la febbre alta in un bambino. I consigli del Pediatra.

Quiz della settimana

Da che cosa è provocato il singhiozzo?
Una contrazione della laringe
Una contrazione del muscolo diaframma
Cause sconosciute
Una contrazione della faringe