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Riduttore da lettino o salsicciotti

Riduttore da lettino o "salsicciotti"? Non sono necessari riduttori o "salsicciotti" nei lettini o nelle culle. Ricordiamo le semplici norme di prevenzione della SIDS.

a cura di: Dott. Giancarlo Gallone (pediatra)

Mio figlio dovrebbe nascere verso fine giugno. Visto il caldo, e considerato che per questioni di igiene mi è stato consigliato di farlo dormire nella carrozzina, mi chiedevo sopratutto per via del rischio di SIDS (N.d.R.: sindrome della morte improvvisa del lattante) se fosse meglio farlo dormire in un riduttore da lettino o se fosse meglio acquistare i cosidetti "salsicciotti".  Visto il caldo afoso di Roma, ho paura che anche il riduttore possa non essere appropriato. Inoltre, ho letto che la temperatura ideale deve aggirarsi intorno ai 20 gradi: come fare per stabilizzare la temperatura? E' possibile con un neonato accendere il condizionatore regolando la temperatura in modo che rimanga costante, o l'aria potrebbe fargli male?

La temperatura a cui lei fa riferimento è quella ambientale della stanza durante i mesi invernali. In questo periodo il bambino è vestito con tutine più pesanti e nella culla, oltre alle lenzuola, sono poste coperte o piumini per mantenerlo al caldo.

Tutti questi indumenti aumentano la temperatura corporea impedendo una termoregolazione efficace la cui funzionalità nei primi mesi di vita non è ottimale. Pertanto molta attenzione deve essere posta in questi periodi anche perchè, a volte, nelle abitazioni siamo soliti riscontrare valori ben più elevati, spesso intorno ai 23-24 gradi, che possono mettere il bambino in condizioni di disagio.

Nella stagione estiva il bambino indossa pochi indumenti, un camicino leggero, un lenzuolino e questo consente una termoregolazione migliore. In condizioni climatiche particolarmente afose può essere indicato l'uso del condizionatore ricordandosi però di regolarlo ad un temperatura inferiore di 3-4 gradi rispetto a quella ambientale e di porre la culla lontano dal flusso dell'aria.

Tale raccomandazione vale anche e in particolar modo se si viaggia in automobile. La differenza eccessiva di temperatura è causa di stress termico con conseguenti malattie delle prime vie aeree verso le quali i bambini sono più facilmente esposti.

Personalmente non credo che ci siano preferenze nel far dormire il piccolo nella culla, nel lettino o nella carrozzina, in quest'ultimo caso le normali norme igieniche sono sufficienti a garantire un adeguato confort. L'importante è che il piccolo sia posto in posizione supina cioè a pancia in su e non sul fianco o a pancia sotto in quanto il rischio di SIDS aumenta da due fino a otto volte rispetto alla postura supina.

Non sono necessari riduttori o "salsicciotti" nei lettini o nelle culle. Ricordiamo le semplici norme di prevenzione della SIDS:

  • far dormire il bambino supino,
  • non fumare in gravidanza e non esporre il bambino al fumo passivo,
  • non coprire mai il bambino in modo eccessivo.

Mani e/o piedi freddi  sono una condizione normale del bambino nei primi mesi di vita e non sono indice di un disagio termico. La postura supina non deve allarmare neanche in presenza di rigurgito. Solo in condizioni particolari ben conosciute dai pediatri, come dismorfismi facciali e malformazioni delle prime vie aeree, viene prescritta la postura prona.

Le semplici regole comportamentali esposte sono il cardine delle campagne di prevenzione per la SIDS in tutto il mondo.
In Piemonte a partire dal 1995 la sensibilizzazione dei pediatri e dei genitori ha portato l'incidenza di questo drammatico evento dallo 0,6 per mille dei nati nei primi anni 90 allo 0,01 per mille di questi ultimi anni.
 

11/6/2010

7/2/2017

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