ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

L'esperto risponde

tutte le risposte dei nostri specialisti

I capricci dei bambini

Che cosa dire, che cosa rispondere per evitare ai capricci dei bambini. Cosa consiglia l'esperto per non lasciarsi prendere in "ostaggio" dal bambino.

a cura di: Dott. Marco Manica (educatore della redazione di www.comunicareinfamiglia.com)

Ci siamo di nuovo con i soliti capricci!
Voglio il gelato! Comprami gelato! Non ho voglia di alzarmi, resto a letto! Ridammi il mio orsacchiotto! La lista può essere interminabile, alimentata dalla fantasia dei bambini e dalle situazioni che presenta la vita. 

I bambini dimostrano a volte un’abilità sviluppata nella loro strategia di attacco: insistono con energia nelle richieste, sapendo che così otterranno.

La battaglia può diventare impari e farsi estenuante perché le energie del piccolo sono quasi illimitate rispetto a quelle di papà e mamma, inoltre lui ha la possibilità di concentrarsi esclusivamente su quella piccola cosa che vuole ottenere, mentre l’adulto deve far fronte contemporaneamente a molte altre cose.

Attenzione quindi a non lasciarsi prendere in ostaggio dal frugolino.

Che cosa fare e che cosa invece evitare in questi casi?  Che cosa dire, come rispondere e come dirlo? Maria Ria Parsi, nel suo Manuale anti-ansia per genitori (edizioni San Paolo), ci offre alcune indicazioni.

  • Capire se il capriccio è solo un pretesto per ottenere in fretta la cosa richiesta. È quindi importante ascoltare il bambino, anche per non liquidare sbrigativamente la questione. Quindi aiutarlo ad esprimere con chiarezza i motivi alla base delle sue proteste.
  • Studiare con lui possibili soluzioni (non imporre sempre e solo la nostra conclusione). In questo modo potremo offrirgli dei suggerimenti per risolvere il problema.
  • Vincere la tentazione di cedere immediatamente: forse siamo molto stanchi e il bambino sa approfittare molto bene di questi momenti di vulnerabilità. Ma è più saggio resistere alla tentazione di dargli subito quello che chiede, per liberarci dai suoi pianti e dalle sue grida. Reagendo così lo incoraggiamo a ripetere lo stesso comportamento - i capricci - in occasioni future. Equivale a comunicargli: “se vuoi qualche cosa, fa i capricci e vedrai che la otterrai presto e sempre”.
  • Attenzione! La cultura del tutto e subito è dilagante. Promuoviamo in famiglia la cultura dell'attesa. Facciamo circolare più spesso in casa parole e frasi del tipo: attendere, pazienza, aspettare, Ci vuole del tempo per ottenere questo... Prima di questo, non ti sembra importante quest'altra cosa? ...Quanto tempo occorre secondo te per ottenere quello che vuoi?... Che cosa ci vuole per avere quello che chiedi? Con queste domande si allena il bambino a riflettere e a riconoscere i passaggi successivi che occorrono per arrivare a un certo obiettivo e il tempo che serve.
  • Il capriccio manifesta un disagio: è bene approfondire le cause che stanno alla sua base. Vorrei capire meglio che cosa vuoi... Mi fai capire perché è tanto importante per te in questo momento?... Se mi dici qualcosa di più della tua rabbia forse ti posso aiutare... Vorrei capire sul serio perché sei così arrabbiato, solo per aiutarti di più...

Offriamo quindi ascolto e attenzione invece di regali e immediata soddisfazione di richieste.

23/7/2012

22/1/2016

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "I capricci dei bambini"

Aggressività nel bambino piccolo
A dieci mesi non esiste aggressività: sono "prove tecniche" di relazioni con gli altri, basta guidarle nel modo giusto.
Butta tutto per terra
E' normale che il mio bambino di 18 mesi butti tutto in terra? E' importante insegnare con una certa fermezza ciò che si può e ciò che non si può fare.
Bambina timida e capricciosa
Mia figlia di due anni è estremamente timida con gli altri e con me, invece, continua a fare i capricci. Non so proprio più cosa fare.
Reagisce ai rimproveri picchiandosi
Nostro figlio reagisce ai rimproveri picchiandosi in testa. Come possiamo risolvere questa situazione? I consigli dello psicologo.
Fa continuamente i capricci
Fa continuamente i capricci a casa, ma all'asilo è un angelo! E' fondamentale assumere un atteggiamento sereno.
Aggressività
Gli impulsi di aggressività nel bambino di 3-4 anni (episodi violenti) sono molto frequenti.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Sport e allattamento
Non ci sono controindicazioni alla pratica di uno sport durante l'allattamento.
Stenosi congenita dei canali lacrimali
I suoi occhi continuano a lacrimare malgrado sia stato sottoposto a sondaggio delle vie lacrimali.
Sterilità e fecondazione assistita
Si parla di sterilità quando la coppia non riesce a concepire dopo un anno di rapporti sessuali regolari. La fecondazione assistita può essere la soluzione.
Idronefrosi
L'idronefrosi congenita è una dilatazione del pelvi renale e dei calici renali dovuta ad una anomalia congenita della giunzione tra il rene e l'uretere.
Speciale: l'ABC del nasino sano
Quasi tutti i piccoli e grandi malanni dei nostri piccoli iniziano dal naso. Trattiamolo con cura.

Quiz della settimana

Lo scorbuto è una malattia causata dalla carenza di una vitamina. Quale?
Vitamina A
Vitamina C
Vitamina E
Vitamina K