ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Il Pediatra risponde

tutte le risposte dei nostri specialisti

Digrigna i denti mentre dorme

Il bruxismo, cioè digrignare i denti mentre si dorme, è un fenomeno che si può osservare in tutte le diverse fasi della crescita di un bambino. La causa esatta del bruxismo è sconosciuta.

a cura di: Dott. Guido Vertua (pediatra)

1° domanda: la mia nipotina di nove anni già da qualche anno digrigna i denti di notte. Quali sono i rischi per il protrarsi di questo comportamento? E' il caso di consultare uno specialista?

2° domanda: sono la mamma di un bambino di sette anni che nell'ultimo anno soffre di bruxismo. Il bambino è calmo e apparentemente sereno; anche se io lavoro tutto il giorno la sera parliamo molto e, prima di andare a dormire, da sempre gli leggo una fiaba. Ultimamente però sto notando che durante la notte digrigna i denti ancora più di prima, e, anche se i suoi sono ancora dentini da latte, i canini si stanno iniziando a consumare. Che cosa mi potete consigliare ed, eventualmente, se c'è la necessità, a che tipo di specialista dovrei rivolgermi?

Il digrignamento dei denti per periodi di tempo prolungati nell'arco delle 24 ore, ma senza significato funzionale, ossia in assenza di cibo, viene definito con il termine medico di "bruxismo". E’ un fenomeno estremamente frequente in età adulta, ma che è possibile riscontrare anche in età pediatrica. Può osservarsi in tutte le diverse fasi della crescita di un bambino: infatti, fin dalla eruzione dei denti da latte, è possibile notare, anche per un periodo di tempo limitato, una iperfunzione masticatoria, prevalentemente condotta con movimenti di lateralità, scatenata da fattori irritativi locali (la stessa eruzione dentaria) e affettivi, senza che ciò provochi alcun problema ai denti del piccolo. Il bruxismo che compare in epoca più avanzata (in fase di dentizione mista) è di solito molto più marcato e difficile da controllare. Il bambino digrigna i denti mentre dorme e in casi particolarmente gravi il comportamento è presente anche durante il giorno. Questo può portare ad abrasione delle superfici dentarie, e può anche essere causa di indolenzimento dei muscoli masticatori (il massetere ed il temporale), spesso con dolore a carico dell'articolazione temporo-mandibolare.

La causa esatta del bruxismo è sconosciuta e le diverse ipotesi che sono state formulate chiamano in causa fattori locali, sistemici e psicologici. I fattori locali sono rappresentati da interferenze nei contatti delle superfici occlusali dei denti per effetto di otturazioni incongrue o di perdita di struttura dentaria da processi cariosi oppure come conseguenza di fattori irritativi come le pericoronariti acute e le gengiviti. Le cause sistemiche includono invece i parassiti intestinali, le carenze nutrizionali subcliniche, le allergie e disturbi del sistema endocrino. Le ipotesi psicologiche prendono in considerazione i disturbi della personalità o le condizioni di stress. Il bruxismo è frequente in bambini affetti da importanti disturbi neurologici come le paralisi cerebrali infantili o le encefalopatie, oppure che presentano una qualche forma di ritardo mentale.

Recentemente è stata segnalata un’associazione con alcuni disturbi del sonno come il parlare mentre si dorme, il fare la pipì nel letto, i crampi notturni.

La terapia prevede innanzitutto l'identificazione e il trattamento delle cause scatenanti: in primo luogo dovrà essere effettuato un controllo odontoiatrico per rimuovere le interferenze occlusali e per eliminare le eventuali cause infiammatorie a livello orale. Qualora non sussistano fattori locali scatenanti occorrerà escludere un'origine sistemica o una motivazione psicologica. Una volta avvenuta l’eruzione dei denti permanenti per prevenire l'usura degli stessi dovuta all'abrasione, potrà essere valutata, dopo attenta analisi ortodontica, l'applicazione di una placca in resina soprattutto durante la notte.

13/1/2000

22/3/2016

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Digrigna i denti mentre dorme"

Speciale bruxismo
Il bruxismo: cosa significa e come si cura. Il bambino può scaricare la tensione emotiva interna battendo o digrignando i denti.
Digrigna i denti
Il digrignare i denti in medicina si dice bruxismo. Molti bambini iniziano come movimento finalizzato a qualcosa che poi diventa abitudine consolidata.
Bruxismo: digrigna i denti
Un bambino che digrigna i denti durante la notte. Come si cura il bruxismo in un bambino? I metodi da adottare.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

A tre anni non riesce ancora a strutturare le frasi
La variabilità dei tempi e modi dello sviluppo del linguaggio è notevole ma, in presenza di alcuni "segnali" significativi, vanno valutati alcuni aspetti.
Accertamenti a tappeto e screening
In Pediatria è corretto eseguire accertamenti (del sangue, strumentali o visite) solo quando esiste un sospetto diagnostico.
Problemi di inserimento in prima media
E' in crisi, continua a piangere per l'enorme cambiamento che le medie comportano.
Intervallo di tempo fra la somministrazione di vaccini diversi
Ci sono intervalli di tempo da rispettare tra un vaccino e l'altro?
La donna dopo il parto
Il brusco cambiamento avvenuto dopo il parto porta l'organismo ad una serie di complesse modificazioni.

Quiz della settimana

I lattanti che assumono latte materno hanno un minor rischio di contrarre:
Otiti
Gastroenteriti
Polmoniti
Tutte le risposte sono esatte