ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Saperne di più

approfondire insieme al Pediatra

Il calendario delle vaccinazioni

Il calendario delle vaccinazioni è lo schema dei tempi in cui vanno effettuate le vaccinazioni dei bambini, sia obbligatorie che raccomandate.

a cura di: Dott. Guido Vertua (pediatra)

Per calendario delle vaccinazioni si intende la successione cronologica con cui vanno effettuate le vaccinazioni dei bambini, sia obbligatorie che raccomandate, fino all’adolescenza.

Naturalmente il calendario delle vaccinazioni è un riferimento che può cambiare nel tempo, sia per la disponibilità di nuovi vaccini per malattie che costituiscono una seria minaccia per la salute, sia per l’eradicazione di malattie per le quali non è più necessario praticare la vaccinazione.

Il calendario ideale per le vaccinazioni deve tener conto di vari fattori:

  • età alla quale una malattia ha la massima incidenza
  • età alla quale la malattia ha la massima gravità
  • età alla quale la risposta immunitaria è più alta
  • possibilità di associazione tra vaccini diversi per ridurre il numero di sedute vaccinali
  • situazione delle schedule vaccinali e dei sistemi di vaccinazione già in atto
  • tipo di vaccini e loro combinazioni sul mercato nazionale.

Sulla base di questi principi il Ministero della Salute italiano ha redatto un calendario vaccinale per l’età pediatrica che soddisfa sia il criterio di efficacia dei vaccini sia quello di tempestività della somministrazione nei confronti del rischio di malattia, e che risponde all’esigenza di un numero ridotto di appuntamenti in consultorio.

Elemento caratterizzante del nuovo Piano Nazionale Vaccini è stato il superamento della differenze tra le vaccinazioni obbligatorie e quelle raccomandate, ponendole per importanza tutte sullo stesso piano, introducendo così le premesse per il superamento delle norme vigenti sull’obbligatorietà dei vaccini.

Altro elemento caratterizzante è stata l’apertura data alle Regioni Italiane di adottare nei propri calendari, in base a specifici programmi, i vaccini più recenti (quello contro lo pneumococco, il meningococco, la varicella, il papillomavirus). Sulla base delle modifiche del titolo V della Costituzione che assegnano alle Regioni le competenze in materia di prevenzione, esistono però, a tutt’oggi, difformità regionali sulle modalità di somministrazione e di compartecipazione al costo dei nuovi vaccini (gratuiti o meno a seconda della Regione di appartenenza), che hanno condotto ad una situazione di copertura disomogenea in tutta Italia per tali vaccinazioni.

In tutto il mondo ogni nazione ha un proprio calendario che viene aggiornato periodicamente e fra tutti ha una certa rilevanza internazionale quello degli U.S.A., che viene sottoposto a revisioni periodiche sulla scorta di nuovi lavori scientifici, delle variazioni epidemiologiche, delle reazioni avverse e delle nuove proposte vaccinali messe a disposizione dalle aziende farmaceutiche del settore.

Anche la FIMP (Federazione Italiana Medici Pediatri), che rappresenta quasi 7.000 Pediatri di Famiglia, propone periodicamente un proprio calendario vaccinale.

17/8/2009

16/10/2015

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Il calendario delle vaccinazioni"

Vaccino contro l'haemophilus influenzae
L'Haemophilus influenzae è un batterio, che non deve essere confuso con i virus dell'influenza, che può causare malattie molto gravi.
Vaccinazione contro la pertosse
La pertosse è particolarmente grave se contratta nel primo anno di vita, in quanto gli accessi di tosse causano delle vere e proprie crisi di soffocamento.
Il vaccino contro la tubercolosi
Il vaccino contro la tubercolosi è costituito dal batterio tubercolare, che viene reso incapace di provocare la vera malattia.
Vaccinazione contro il tifo
La vaccinazione contro il tifo è indicata in particolari situazioni epidemiche.
Vaccinazione contro lo pneumococco
Attualmente esistono due tipi di vaccini contro lo pneumococco. Il vaccino si somministra per via intramuscolare.
Chi deve vaccinarsi contro l'influenza?
Ci sono categorie di persone per le quali la vaccinazione contro l'influenza è raccomandata e gratuita, in quanto particolarmente utile.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Idronefrosi
L'idronefrosi congenita è una dilatazione del pelvi renale e dei calici renali dovuta ad una anomalia congenita della giunzione tra il rene e l'uretere.
Speciale: l'ABC del nasino sano
Quasi tutti i piccoli e grandi malanni dei nostri piccoli iniziano dal naso. Trattiamolo con cura.
Stitichezza o stipsi nei bambini
Le cause di stitichezza si possono riassumere in stipsi da squilibri alimentari e la stipsi da ritenzione volontaria. Cosa fare in caso di stitichezza.
E' nata con solo un rene
E' nata con solo un rene. Da un'ecografia risultano numerose aree di ipofissazione riconducibili probabilmente a forme cistiche o displasiche.
Quando iniziare lo svezzamento in caso di allattamento al seno?
Iniziare lo svezzamento a sei mesi o continuare con il solo allattamento al seno? I consigli del Pediatra nutrizionista.

Quiz della settimana

Lo scorbuto è una malattia causata dalla carenza di una vitamina. Quale?
Vitamina A
Vitamina C
Vitamina E
Vitamina K