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Il Pediatra risponde

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Influenza e vaccino antinfluenzale

L'influenza è una malattia molto contagiosa causata da virus che si trasmettono attraverso le minuscole goccioline emesse durante la respirazione. Alcuni consigli sul vaccino antinfluenzale.

Com’è fatto il vaccino contro l’influenza e come viene somministrato? Conviene farlo ad un bambino ed, eventualmente, quali effetti collaterali può provocare?

L’influenza è una malattia molto contagiosa causata da virus che si trasmettono da persona a persona prevalentemente attraverso le minuscole goccioline emesse durante la respirazione oppure tramite oggetti da poco contaminati con secrezioni provenienti dal naso o dalla gola. Gli ambienti chiusi, sovraffollati e con uno scarso ricambio d’aria, come le aule scolastiche, gli autobus, i negozi, il cinema, sono quelli in cui più facilmente si diffonde l’influenza per una maggior facilità ad entrare in contatto con i virus eliminati dai soggetti che ne sono portatori. Il periodo in cui la persona infetta è più contagiosa va dalle 24 ore prima che inizino i sintomi, fino a circa 5 giorni dopo la loro comparsa. I bambini possono essere contagiosi per un periodo anche più lungo.

Di solito i virus non sono più presenti nelle secrezioni del naso entro 7 giorni dall’inizio della malattia. Da quando si entra in contatto con i virus passano generalmente da uno a quattro giorni (più spesso due) prima che compaia la malattia. L’influenza ha solitamente un esordio brusco e si manifesta con febbre e brividi di freddo, mal di testa, dolori muscolari diffusi (le cosiddette «ossa rotte»), marcata spossatezza, mal di gola, raffreddore e tosse. A volte coesistono vomito e diarrea.

La febbre dura 2 o 3 giorni ma può protrarsi più a lungo; solitamente i sintomi respiratori (come raffreddore, mal di gola e tosse) diventano più evidenti nei giorni immediatamente successivi e la tosse può durare anche 2 settimane. Ma in alcuni bambini l’influenza si manifesta come un malattia febbrile con pochi sintomi respiratori. Tipicamente residua una marcata sensazione di stanchezza o malessere anche per parecchi giorni. L’influenza dura in media una settimana e di regola guarisce completamente nei bambini sani. Essa può invece essere pericolosa quando colpisce bambini che per le loro condizioni di salute (ad esempio malattie respiratorie croniche, disturbi cardiaci e renali, diabete, sistema immunitario indebolito) sono più suscettibili e possono subire un aggravamento della loro malattia di base oppure sviluppare complicanze respiratorie. Per preparare Il vaccino contro l’influenza, i virus dell’influenza vengono prima coltivati in uova di pollo, poi uccisi.

Nei vaccini destinati all’infanzia i virus vengono spezzettati in piccole parti (vaccini split) o trattati in modo da isolare solo microscopiche particelle del virus (sono i cosiddetti vaccini a "sub-unità"). I virus dell’influenza sono «capricciosi», nel senso che essi tendono a modificarsi di anno in anno così da rendersi irriconoscibili all’organismo il quale non riesce più ad utilizzare in maniera efficace gli anticorpi sviluppati l’anno precedente. Questa è la ragione per la quale: contrariamente ad altre malattie infettive (ad esempio il morbillo oppure la varicella), di influenza è possibile ammalarsi ogni anno; il vaccino viene sostituito ogni anno con uno «aggiornato»; è necessario rivaccinarsi ogni inverno con il nuovo vaccino ritenuto più efficace contro i virus della stagione in corso. Il vaccino viene somministrato attraverso un’iniezione intramuscolare. Per effettuare la vaccinazione non è necessario tenere il bambino a digiuno.Il periodo più indicato per effettuare la vaccinazione è il mese di novembre; la protezione inizia dopo circa 15 giorni. Il numero di dosi è variabile: una sola dose è sufficiente se il bambino ha più di 12 anni oppure è più piccolo ma è già stato vaccinato l’anno precedente. due dosi, a distanza di 4 settimane l’una dall’altra, sono necessarie se il bambino ha meno di 12 anni e se viene vaccinato per la prima volta.

La vaccinazione contro l’influenza viene vivamente raccomandata, ogni anno, per i bambini che hanno condizioni di salute particolari che li rendono più vulnerabili (come nel caso di gravi malattie del cuore, dei reni, dell’apparato respiratorio, diabete, importante compromissione delle difese immunitarie, ecc.) Il pediatra del vostro bambino saprà consigliarvi in merito. Il vaccino è generalmente ben tollerato e non causa disturbi, raramente possono verificarsi effetti collaterali di lieve entità. Nella sede d’iniezione può verificarsi la comparsa di rossore, gonfiore e dolore nelle 48 ore successive. Ancor più rara è la comparsa di febbre, malessere generale, sensazione di «ossa rotte» e mal di testa a distanza di 6 – 12 ore dalla puntura; questi sintomi si osservano più spesso nei soggetti vaccinati per la prima volta e non si protraggono per più di uno o due giorni. Come qualsiasi altra sostanza estranea all’organismo, questo vaccino può determinare, se pure con frequenza estremamente rara, reazioni allergiche.

6/11/2000

4/10/2013

I commenti dei lettori

Ciao, sono un papà alla scoperta del mondo dei pediatri. Oggi per fare il vaccino influenzale a mio figlio Tommaso di 18 mesi la pediatra, non privata, mi ha chiesto oper le due punture 100 euro ma è possibile. Ciao da Antonio

Antonio (MI) 08/11/2010

Ho una domanda: mia figlia a ottobre, ha avuto la PORPORA DI SCHOENLEIN HENOCH. Posso ugualmente farle il vaccino anti influenzale questanno? Grazie

Sara (FM) 26/11/2010

Ho fatto vaccinare mia figlia adottina (etnia cinese) di 3 anni e dopo 24 ore si e' manifestata febbre non alta ma con brividi e mal di testa. La febbre e' ancora presente dopo 5 giorni dalla vaccinazione ed e' andata aumentando soprattutto la notte sempre con mal di testa. E' comparso anche il raffreddore e un po' di tosse. La bambina non e' stata in comunita'. Mi devo preoccupare? i nostri vaccini antiinfluenzali sono adatti anche a bambini di altre razze? il loro sistema immunitario puo' avere reazioni diverse? ci sono centri in italia specializzati nel trattamento di bambini venuta da paese del sudest asiatico Grazie

romina (MI) 01/12/2010

CARO PEDIATRA,SONO UNA MAMMA DISPERATA, MIO FIGLIO HA 4 ANNI E 8 MESI,QUESTO E IL SECONDO ANNO CHE SI AMMALA CON INFLUENZA STAGIONALE, POI GLI RIMANE TOSSE SECCA E RAFFREDDORE PER TUTTO L'INVERNO, LO SCORSO ANNO E' STATO PORTATO IN PRONTO SOCCORSO CIRCA 8 VOLTE NELLO STESSO INVERNO, LE UNICHE TERAPIE CON AEROSOL ERANO CLENIL, PULMAXAN, BRONCOVALEAS, KLACID ZITROMAX, BENTELAN HEDERIX MA TUTTI QUESTI FARMACI AVEVANO EFFETTI DI MIGLIORIA SOLO MOMENTANEO. PRECISO CHE SONO STATI FATTI SVARIATI ESAMI CON PNEUMOLOGI, PEDIATRI PRIVATI TEST ALLERGOLOGICI TAMPONI FARINGEI E CHI PIU' NE HA PIU' NE METTA. FATTO STA CHE A OGGI SALVO I MESI TRA MAGGIO E SETTEMBRE IN CUI EDOARDO GODEVA DI BUONA SALUTE SIAMO RIPIOMBATI NELLA DISPERAZIONE DI ESSERE IMPOTENTI SENZA SAPER COSA FARE. ATTUALMENTE LA NS PEDIATRA CI HA SOTTOPOSTO UNA CURA DISINFIAMMATORIA CON IL FLIXOTIDE, AL 10° GIORNO DI TRATTAMENTO I RISULTATI NON SI VEDONO NEANCHE NELL'ORDINE DI UN LIEVE MIGLIORAMENTO. UN ULTIMA PRECISAZIONE IL PICCOLO HA UN'INAPPETENZA CRONICA VERSO TUTTI I TIPI DI ALIMENTI. RINGRAZIANDO ANTICIPATAMENTE PORGO CORDIALI SALUTI. ALICIA

alicia (MI) 10/10/2011

Salve Dottore, ho un bambino di 3 anni e circa due giorni fa ha terminato una terapia antibiotica durata dieci giorni col clavulin sciroppo poichè era pieno di muchi e aveva una forte tosse grassa.Vorrei chiederle qualcosa in merito al vaccino antinfluenzale.Premetto che lui non l ha mai fatto perchè la mia pediatra diceva che non essendo un bambino che soffre di gravi patologie risultava inutile farlo.Siccome quest'anno va all'asilo vorrei farglielo fare..quanti giorni devono passare per fare il vaccino dopo aver preso l'antibiotico?Poi devo dire che non è del tutto guarito ancora poichè la tosse ancora un pò rimane ed è nuovamente raffreddato dal naso.Quindi il vaccino può farlo anche con un pò di raffreddore?Anticipatamente la ringrazio e porgo distinti saluti.

Anna Franca (BS) 21/11/2011

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