ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Il Pediatra risponde

i nostri medici specialisti dei bambini

Un vaccino antinfluenzale per il futuro: il vaccino nasale

Negli Stati Uniti esiste anche un vaccino influenzale da somministrare per via nasale, che però non è ancora approvato in Italia.

a cura di: Dott. Massimo Generoso (pediatra)

Esiste anche un vaccino influenzale da somministrare per via nasale, in uso negli Stati Uniti. Questo vaccino, non ancora approvato in Italia, è costituito da virus vivi attenuati (due virus tipo A e un virus tipo B) attraverso un processo di adattamento al freddo; i ceppi di virus influenzale sono uguali a quelli del vaccino inattivato che si somministra per via iniettiva.

Ne è consentito l’impiego nei bambini sani dai due anni di età e negli adulti sani fino a 49 anni. Esso è caratterizzato da:

  • facilità d’uso: la somministrazione in ambedue le narici viene effettuata mediante un aerosol;
  • elevata efficacia: è addirittura più efficace del vaccino inattivato nei primi anni di vita.

Gli effetti collaterali si osservano soprattutto nei bambini di età inferiore ai due anni (raffreddore, febbre lieve, respiro fischiante).

Secondo gli esperti, la via di somministrazione nasale potrebbe indurre un maggior numero di persone sane, soprattutto bambini, a vaccinarsi contro l’influenza.

Le controindicazioni sono:

  • bambini di età inferiore a due anni;
  • bambini con febbre da moderata a grave;
  • bambini che hanno ricevuto un altro vaccino vivo attenuato nelle ultime 4 settimane (ad esempio quello contro morbillo-parotite-rosolia);
  • bambini con asma o altre malattie croniche delle vie respiratorie o del cuore;
  • soggetti con sospetto deficit delle difese immunitarie;
  • soggetti trattati con aspirina;
  • soggetti con storia recente di sindrome di Guillain-Barré, una infiammazione dei nervi che causa paralisi progressiva;
  • adolescenti in stato di gravidanza;
  • soggetti con ipersensibilità alle dosi precedenti.

11/8/2009

5/4/2014

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Un vaccino antinfluenzale per il futuro: il vaccino nasale"

Influenza A in gravidanza: 9 consigli
Influenza da virus A/H1N1 in gravidanza: 9 consigli per le mamme in attesa.
Le complicazioni dell'influenza
Complicazioni dell'influenza: anziani e bambini sotto i 2 anni sono i più esposti.
Farmaci contro il virus dell'influenza
Sono in commercio in Italia tre farmaci contro il virus dell'influenza.
I sintomi dell'influenza
L'influenza si manifesta con febbre, brividi di freddo, mal di testa, dolori muscolari diffusi e marcata spossatezza.
Vaccinazione antiinfluenzale
La vaccinazione anti-influenzale va riservata a quei bambini che presentano patologie croniche. Cosa consiglia il pediatra.
Il vaccino anti-influenzale
Ogni anno un vaccino nuovo, in base alle mutate caratteristiche del virus.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Allattamento al seno: quali vantaggi?
L'allattamento al seno rappresenta in assoluto il miglior tipo di alimentazione per il bambino nei suoi primi mesi di vita.
I disturbi del sonno nei neonati e nei bambini
Disturbi del sonno nei neonati: si svegliano parecchie volte di notte. Come facilitare il sonno nei bambini: i consigli del Pediatra.
Sindrome di West
La sindrome di West è una malattia epilettica con esordio nel 1° anno di vita, caratterizzata dalla presenza di spasmi epilettici.
Allattamento artificiale: come faccio a fargli accettare il biberon?
Consigli per far accettare il biberon in corso di allattamento artificiale.
Incompatibilità da RH in gravidanza
L'identificazione del gruppo sanguigno e del fattore Rh deve essere sempre fatta all'inizio della gravidanza per tutelare la salute fetale.

Quiz della settimana

Che cosa significa la parola astenia?
Essere privo di forza
Altezza al di sotto della media
Carenza di vitamine
Sonnolenza