ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Il Pediatra risponde

i nostri medici specialisti dei bambini

Ha la mascella in fuori

Da un controllo risulta che mio figlio ha la mascella in fuori. Lo studio ortodontico del caso prevede l'analisi cefalometrica, l'analisi dei modelli in gesso e una serie di parametri importanti.

a cura di: Dott. Gabriele Floria (odontoiatra, protesista dentale e specialista in ortognatodonzia)

Durante un controllo dal dentista mi è stato fatto presente che la mascella inferiore sporgente, che avevo notato ma consideravo irrilevante e puramente estetica, è un problemaccio. Mi hanno parlato di impalcature esterne da portare fino a 19 anni, che potrebbero anche non risultare efficaci, e che verso i 20 anni sarà forse necessaria un'operazione chirurgica complessa. Desidero avere maggiori informazioni in proposito.

Difficile rispondere senza conoscere più dettagli, comunque diciamo che in letteratura nessuno ha mai dimostrato di poter frenare la crescita della mandibola: si può però intervenire sulla direzione di crescita e sulla crescita del mascellare superiore (stimolandola o frenandola). Una mandibola apparentemente prominente può essere realmente tale o può apparire tale se associata ad un mascellare retruso (diciamo corto o poco sviluppato). Quindi lo studio ortodontico del caso prevede l'analisi cefalometrica (dalla radiografia laterale del cranio), l'analisi dei modelli in gesso e tutta una serie di parametri importanti per ipotizzare una crescita residua.

Tuttavia non sempre una previsione di crescita risulta veritiera e quindi a seconda del caso si deve tentare un compenso dento-alveolare al dismorfismo delle basi ossee oppure preparare le arcate all'intervento chirurgico. Impossibile dare consigli specifici ma se il trattamento è basato su di uno studio specifico del suo caso direi che possa tranquillamente affidarsi alle cure di colui che le sa spiegare limiti e possibilità del trattamento, perché una cura ortodontica, se ponderata, potrà essere non sufficiente a raggiungere l'obiettivo che lei vorrebbe, ma non sarà mai inefficace.

11/10/2000

17/9/2014

I commenti dei lettori

come viene scientificamente definito con termine italiano uno che ha la mascella inferiore sporgente?

sandro (MN) 17/02/2012

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Ha la mascella in fuori"

Lussazione della mandibola
Per verificare la dinamica articolare e la crescita simmetrica delle due articolazioni è consigliabile effettuare delle visite dall'ortodontista.
Malocclusione: mandibola in fuori
La malocclusione con la mandibola in fuori si chiama terza classe ed è in genere ereditaria, ma è difficile che sia già visibile in un bambino di 15 mesi.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Dopo il parto
Dopo il parto che cosa succede al corpo della mamma? Il brusco cambiamento avvenuto con il parto porta l'organismo ad una serie di modificazioni.
Posizione nel sonno e morte improvvisa del lattante
Statisticamente la SIDS (morte improvvisa del lattante) capita più spesso in chi ha una posizione nel sonno sbagliata.
Trauma cranico: cosa fare quando un bambino sbatte la testa
Come gestire il trauma cranico. Non è sempre necessario portarlo in ospedale.
Non vuole stare con suo papà
Mia figlia di 13 mesi vuole stare sempre con me e non con il suo papà. I consigli dello psicologo.
Punti neri sulla fronte
La terapia da seguire per l'eliminazione dei punti neri sulla fronte.

Quiz della settimana

A che cosa serve la vitamina C?
Ha un'azione anti-ossidante
Favorisce l'assorbimento del ferro
Serve per produrre una sostanza chiamata collagene
Tutte le risposte sono esatte