Per mantenersi in forma il corpo umano necessita di costante esercizio fisico. Ciò vale anche per la futura mamma: il sistema muscolare se è ben allenato, può rendere meno gravosi l'intero periodo dell'attesa, il travaglio e il parto.

Si dice che ogni attività fisica che comporti fatica è controindicata per la donna incinta. L'affermazione è corretta ma solo nei casi in cui quell'attività sia svolta in modo eccessivo: nella gestante i sistemi cardiocircolatorio e respiratorio sono già più impegnati rispetto allo stato non gravidico, per cui uno sforzo esagerato può essere causa di affanno e disagio.
In aggiunta può determinare un surplus di acido lattico e di altri metaboliti "tossici". I contraccolpi sono negativi: cresce il lavoro cardiovascolare e renale nell'organismo materno; diminuisce l'apporto di ossigeno al feto.

La donna che non ha mai praticato alcun tipo di sport prima del concepimento deve perciò affrontare ogni esercizio in modo graduale e con senso dei propri limiti: numerose discipline sottopongono l'organismo a notevole stress, tanto da essere sconsigliate nel secondo e terzo trimestre di gestazione.

La "buona" ginnastica della gravidanza persegue obiettivi diversi dal piacere di misurare se stessi in qualche attività fisica o di modellare il proprio corpo in palestra secondo i canoni estetici della moda corrente. Intende infatti:

  • insegnare a mantenere la giusta postura, per evitare disturbi alla colonna vertebrale
  • rinforzare la muscolatura dell'addome
  • rendere più tonici i muscoli coinvolti nella via del parto
  • favorire la circolazione del sangue e quindi l'ossigenazione, così assicurando al feto un buon apporto di ossigeno.

Per tutte queste finalità, essa costituisce dunque per la donna incinta una necessità che potremmo definire "fisiologica".

Altro su: "Forma fisica in gravidanza"

A sei anni non vuole fare nessuno sport
L'attività motoria, soprattutto verso i sei anni, deve avere un carattere essenzialmente ludico. Come convincerlo a fare sport?
Malattia di Osgood-Schlatter
La Malattia di Osgood-Schlatter è una malattia del ginocchio, in cui il dolore si localizza sotto la rotula, all'inizio della tibia.
Quale sport per farlo socializzare?
L'occasione "sport" per un bambino diventa un insostituibile strumento di crescita che gli consentirà di esplorare e realizzare i suoi bisogni interiori.
L'alimentazione del bambino che pratica sport
L'alimentazione del bambino che pratica sport, oltre a fornire un giusto apporto di energia, deve essere variata ed equilibrata.
Sport nei bambini e microtraumi
I microtraumicausano uno squilibrio motorio che si traduce in input sensoriali anomali. E' necessario sempre un percorso di riabilitazione.
Come curare una scoliosi
Le hanno diagnosticato una scoliosi inferiore ai 20 gradi. Si può praticare uno sport per migliorare questa situazione? Il parere dell'ortopedico.