Puccettino (1875)

di Carlo Collodi Da "I racconti delle fiabe" libere traduzioni dal francese di alcune fiabe di Charles Perrault (1628-1703).

C'era una volta un taglialegna e una taglialegna, i quali avevano sette figliuoli, tutti maschi: il maggiore aveva dieci anni, il minore sette. Farà forse caso vedere come un taglialegna avesse avuto tanti figliuoli in così poco tempo: ma egli è, che la sua moglie era svelta nelle sue cose, e quando ci si metteva, non faceva meno di due figliuoli alla volta. E perché erano molto poveri, i sette ragazzi davano loro un gran pensiero, per la ragione che nessuno di essi era in grado di guadagnarsi il pane. La cosa che maggiormente li tormentava, era che il minore veniva su delicato e non parlava mai: e questo che era un segno manifesto di bontà del suo carattere, lo scambiavano per un segno di stupidaggine.

Il ragazzo era minuto di persona; e quando venne al mondo, non passava la grossezza di un dito pollice; per cui lo chiamarono Puccettino. Capitò un'annata molto trista, nella quale la carestia fu così grande, che quella povera gente risolvettero di disfarsi de' loro figliuoli. Una sera che i bambini erano a letto, e che il taglialegna stava nel canto del fuoco, disse, col cuore che gli si spezzava, alla sua moglie...

Altro su: "La fiaba di Puccettino"

Lettura per l'infanzia: un libro da leggere
Nascere e poi, dall'attesa alla prima infanzia
La psicanalista Drina Candiliss-Huisman ha scritto il libro "Nascere e poi, dall'attesa alla prima infanzia" che parla della storia dell'infanzia e maternità.
Il genere letterario Fantasy
Fantasy è un genere letterario di tipo fantastico, i cui elementi dominanti sono il mito e la fiaba.
Associazione Italiana Dislessia
L'Associazione Italiana Dislessia ha l'obiettivo di sensibilizzare sul problema della dislessia evolutiva.
Apprendimento precoce
Fino ai sei anni i bambini hanno enormi potenzialità di apprendimento precoce e una insaziabile sete di conoscenza.
L'obesità: un libro da leggere
Un percorso nella storia dell'arte tra artisti che hanno riprodotto scenari conviviali, con l'aiuto di ricette per gustare l'opera nella sua completezza.