A poco più di due mesi dalla nascita di mia figlia, il latte materno è sempre più scarso. Per averne a disposizione quando serve, mia moglie è solita prelevarlo al pomeriggio col tiralatte e conservarlo in frigo per integrare la poppata naturale della sera. Per il resto della giornata si fa uso di latte artificiale in polvere. E' corretto conservare il latte materno in frigo - ed eventualmente per quanto tempo - o così facendo lo si fa decadere di qualche proprietà?

Il latte materno si conserva anche a temperatura ambiente; senza perdere alcuna delle sue proprietà, ha una buona conservazione per 24 ore alla temperatura di 15 gradi, per 10 ore a 19-22 gradi e per 4-8 ore a 25 gradi. Se invece viene tenuto in frigorifero, si mantiene per 5 giorni a 0-4 gradi, anche se è consigliabile consumarlo entro 48 ore. E' anche possibile conservare il latte materno nel congelatore: in tal caso si conserva per circa 3-6 mesi se tenuto in un freezer (i tempi variano a secondo del tipo di freezer e a secondo di quanto frequentemente viene aperta la porta del freezer).

Per quanto riguarda il tipo di contenitore per conservare il latte materno, possono essere adoperati sia i biberon di vetro (Pyrex) sia quelli di plastica (polipropilene).

Per scongelare il latte, è consigliabile porre il biberon in un contenitore di acqua tiepida oppure, in modo più graduale, spostarlo prima dal freezer al frigorifero, mantenendolo alla temperatura di 4 gradi. Per evitare la distruzione di fattori immunologici ed enzimatici, il latte materno congelato non dovrebbe essere tenuto troppo a lungo a temperatura ambiente o scaldato con forno a microonde o con acqua bollente. Una volta scongelato, il latte può essere nuovamente conservato in frigorifero per 24 ore; non va invece tenuto a temperatura ambiente o ricongelato.

Altro su: "I consigli dei pediatri sulla conservazione del latte materno"

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