Nelle prime settimane di vita del neonato potreste sentirvi in difficoltà nel sentirlo piangere. E’ normale.
Proverete a dargli da mangiare, a cambiargli il pannolino, a cullarlo e non riuscirete a consolarlo. Magari ha solo voglia di stare tra le vostre braccia e di essere coccolato a lungo.
Ha passato 9 mesi stretto dentro l’utero e sentirsi quasi senza confini può dargli una sensazione spiacevole di disorientamento che lo fa piangere. Non arrabbiatevi e non disperatevi. Ricordate invece che, man mano che il bambino comincerà ad interessarsi all’ambiente che lo circonda, piangerà sempre meno. A volte il pianto vi potrà sembrare diverso. Tali cambiamenti possono essere segno di stanchezza o forse dovuti al fatto che non sta bene. Se quindi pensate che possa essere malato, non esitate a consultare il pediatra.

(Tratto da: BAMBINE e BAMBINI del MONDO GUIDA PER LE FAMIGLIE, Ministero della salute)

Altro su: "Il pianto del neonato"

Ciuccio e palato
Mio figlio di 20 mesi ha il palato deformato dal ciuccio. I consigli dell'esperto su quando toglierlo per non fargli deformare il palato.
Granuloma ombelicale del neonato
Le hanno diagnosticato un granuloma ombelicale. Le terapie da seguire e i tempi di guarigione.
Un neonato prematuro
Un neonato prematuro può avere problemi durante la crescita? Per saperlo servono accertamenti.
Il ruolo del papà dopo il parto
La presenza del papà è fondamentale nel sostegno della madre al rientro a casa dopo il parto.
Piange quando quando lo lascio al nido
Piange disperatamente quando lo lascio al nido. I consigli su come fargli accettare il distacco.
Piange quando vado a lavorare
Mia figlia piange quando vado a lavorare. Ha paura di essere abbandonata? I consigli della psicologa.