Nelle prime settimane di vita del neonato potreste sentirvi in difficoltà nel sentirlo piangere. E’ normale.
Proverete a dargli da mangiare, a cambiargli il pannolino, a cullarlo e non riuscirete a consolarlo. Magari ha solo voglia di stare tra le vostre braccia e di essere coccolato a lungo.
Ha passato 9 mesi stretto dentro l’utero e sentirsi quasi senza confini può dargli una sensazione spiacevole di disorientamento che lo fa piangere. Non arrabbiatevi e non disperatevi. Ricordate invece che, man mano che il bambino comincerà ad interessarsi all’ambiente che lo circonda, piangerà sempre meno. A volte il pianto vi potrà sembrare diverso. Tali cambiamenti possono essere segno di stanchezza o forse dovuti al fatto che non sta bene. Se quindi pensate che possa essere malato, non esitate a consultare il pediatra.
(Tratto da: BAMBINE e BAMBINI del MONDO GUIDA PER LE FAMIGLIE, Ministero della salute)
Altro su: "Il pianto del neonato"
- Quante poppate al giorno con l'allattamento al seno?
- Otto poppate al giorno sono normali per il neonato allattato al seno. Il ritmo delle poppate al seno può subire ampie variazioni.
- I dentini
- Quando spuntano i primi dentini? Quali sono i “fastidi” legati alla comparsa dei dentini? Bisogna avere cura dei denti da latte? I consigli del Pediatra.
- La crescita del bambino
- Il pediatra, per controllare se la crescita e lo sviluppo procedono regolarmente, confronta le misure del bambino con tabelle standardizzate.
- Massaggio neonatale
- La tecnica del massaggio neonatale serve per tranquillizzare e rilassare i neonati che hanno disturbi del sonno o facilità al pianto.
- Disostosi cleido-cranica
- La displasia cleido-cranica è una malattia caratterizzata da ipoplasia delle estremità anteriori delle clavicole e dei rami pubici.
- Ipertiroidismo neonatale
- E' nata con una forma di ipertiroidismo acquisita durante la gravidanza. Le cause e la terapia da seguire.


