In una pizzeria, una famiglia sorridente che conversa animatamente. Guarda un po’. E a casa è lo stesso? Non sempre. Una mamma raccontava che per parlare con il figlio adolescente usciva in auto con lui. 

In quelle occasioni il figlio parlava e parlava, altrimenti molto poco. Quella donna aveva trovato la chiave giusta per aprire la confidenza del figlio. Ognuno ha le sue preferenze e la sensibilità per aprirsi come e dove vuole.

Il contesto è un elemento importante della comunicazione. “Il modo in cui un messaggio verrà interpretato dipende anche dal contesto in cui avviene la comunicazione, cioè dal luogo e dal momento in cui il messaggio viene trasmesso, dalla storia passata di chi parla e di chi ascolta, dalla relazione tra loro e dalla conversazione in atto” (G. Lo Iacono, D’amore e d’accordo, Erickson, p 95).

Il contesto in casa si ripresenta più o meno simile nel tempo. Si ripetono azioni, domande, risposte, come in un copione già noto, sebbene le novità non manchino.

“Usciamo insieme?”, “Sì! Volentieri!”; e come per incanto cambia lo scenario interiore. In pizzeria, in auto per un giro senza scopo di acquisti o commissioni varie, una passeggiata, ed ecco che la conversazione sboccia.

I ragazzi sono di buon umore e cominciano a chiacchierare magari animatamente e chiassosamente: in questo caso non mortifichiamoli, siamo fuori a posta anche per facilitare la comunicazione…!.

Perché capita? Perché cambia il contesto. Siamo sensibili agli stimoli esterni visivi, uditivi, olfattivi. Gli stimoli della casa in cui viviamo li conosciamo, e reagiamo quasi automaticamente, senza neppure pensare.

Cambia il contesto, cambiano gli stimoli: altra gente, profumi, viste diverse, persone con cui interagiamo, il cameriere, le persone che incrociamo per strada, un negozio che ci attira, l’odore della pizzeria. Questi elementi possono facilitare la comunicazione.

Quello che non avremmo forse mai detto in casa nostra, ecco che viene fuori improvvisamente al ristorante o per strada o al supermercato. Se ci sono difficoltà di comunicazione, se il dialogo è un po’ arrugginito e il morale è un po’ giù, usciamo insieme dove può piacere a tutti e riscontreremo l’efficacia del cambiamento.

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